Policy focus – 29 luglio 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️“La decarbonizzazione è una occasione di rivoluzione e cambiamento del nostro paradigma energetico. Dobbiamo superare l’utilizzo massivo dei fossili tramite una diversificazione delle fonti di produzione. Dobbiamo attuare un cambiamento di pelle. Con il Pniec al 2030 si prevede un mix energetico con target da raggiungere, una combinazione tra energie non fossili. Serve trovare equilibri come in merito al fotovoltaico e le aree idonee, la valutazione sulla modernizzazione della produzione e sulle bioenergie. Le bioenergie significa un ammodernizzazione delle imprese agricole ed è un vantaggio per le imprese perché diventa una fonte reddituale. Ma anche un vantaggio per il paese perché se si raggiunge la previsione al 2030 del 10% parliamo di una quantità rilevante. C’è poi il passaggio dal biogas al biometano.” Così il ministro Made Gilberto Pichetto Fratin nel corso dell’incontro alla Camera su indipendenza energetica e contributo delle bionenergie.

▪️Dal 1° luglio 2025 debutterà la nuova Bolletta luce e gas degli italiani, con un frontespizio uguale per tutti con le principali informazioni generali, uno ‘Scontrino dell’energia’ , per capire a colpo d’occhio consumi e prezzi, e un Box offerta che ricorda le condizioni sottoscritte per verificarne l’applicazione. Approvata a seguito di un lungo processo di consultazione con imprese, consumatori e stakeholder e sottoposta all’Analisi dell’impatto della regolazione (AIR), la delibera 315/2024/R/COM introduce una revisione organica delle informazioni indicate nella bolletta e della loro organizzazione, estendendola poi alla totalità dei clienti finali connessi in Bassa Tensione (domestici, condomini, piccole e medie imprese e BT altri usi come box, cantine e magazzini). I venditori avranno 12 mesi di tempo per adeguare i propri sistemi all’invio della nuova bolletta. “Una riforma auspicata da tempo e da più parti, che evolve la struttura introdotta nel 2014 con la Bolletta 2.0, allineando le informazioni per tutti e rendendole ancora più chiare e semplici, ma soprattutto dando rilevanza al ruolo dei consumatori, mettendoli in grado di verificare i consumi e le proprie scelte di efficienza energetica e di comparare agilmente il proprio profilo con le proposte del mercato” dichiara il presidente Stefano Besseghini. 

▪️La scorsa settimana, il Dpcm sul Piano Mattei ha cominciato il suo iter in Parlamento. Entro il 16 agosto, le commissioni Affari esteri di Camera e Senato dovranno esprimere un parere sullo schema di decreto (v. Staffetta 19/07). Una tappa importante del percorso parlamentare è stata segnata ieri dall’audizione, nelle commissioni congiunte, del consigliere diplomatico di Palazzo Chigi e coordinatore del Piano Mattei, Fabrizio Saggio (v. Staffetta 07/12/23). L’audizione è stata l’occasione per le opposizioni di sollevare dubbi e criticità sul Piano Mattei annunciato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, già nel suo discorso di insediamento (v. Staffetta 25/10/00). Scetticismi cui ha risposto Saggio nella replica.L’ex sottosegretario agli Affari esteri ed ex ministro degli Affari europei, il deputato del Partito Democratico Enzo Amendola, è stato il più critico sul Piano intitolato al fondatore dell’Eni.Il Dpcm, ha detto, è privo di riferimenti al quadro politico dei Paesi africani, finora il più grande freno agli investimenti delle imprese nel continente.

▪️Nei giorni scorsi, il ministero dell’Ambiente ha pubblicato il decreto di proroga della valutazione d’impatto ambientale, emessa nel 2018 (v. Staffetta 16/03/18), per la realizzazione del deposito costiero di gasolio e benzine Brundisium a Brindisi in Puglia. La proroga della Via, si legge nello studio d’impatto ambientale, si è resa necessaria in quanto l’iter di autorizzazione del deposito si è concluso solo a marzo del 2023, rendendo necessario un allungamento della validità del titolo di compatibilità ambientale. La Via è valida fino ad aprile del 2028. Il progetto prevede la realizzazione di 3 serbatoi per il gasolio da 6mila metri cubi ciascuno e 3 per le benzine da 3mila metri cubi ciascuno, per una capacità di stoccaggio complessiva di 27mila metri cubi.

▪️Il “gigante” delle bioenergie non è più addormentato ma va comunque a regime ridotto. Il quadro abilitante è ancora incompleto, l’orizzonte non troppo ampio e il potenziale non sfruttato a dovere. Sono i messaggi emersi dal convegno sulle bioenergie svoltosi questa mattina nella Sala della regina alla Camera, organizzato dal responsabile energia di Forza Italia, Luca Squeri.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Petronas, Enilive S.p.A (società direttamente controllata da Eni S.p.A.) ed Euglena Co., Ltd. (Euglena) comunicano di aver raggiunto la decisione finale di investimento (FID) per sviluppare una bioraffineria all’interno del sito industriale Pengerang (PIC) di Petronas, a Johor, in Malesia.

▪️Facendo seguito alla proposta della Commissione (v. Staffetta 09/07), il Consiglio europeo ha adottato le decisioni che stabiliscono l’esistenza di un disavanzo eccessivo in Belgio, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Il Consiglio ha poi stabilito che la Romania, che è in procedura di disavanzo eccessivo dal 2020, non ha preso azioni correttive efficaci e perciò la procedura deve rimanere aperta. A novembre, con la presentazione del pacchetto autunnale, la Commissione proporrà delle raccomandazioni per ridurre il deficit degli Stati membri, raccomandazioni che poi verranno approvate dal Consiglio verso la fine dell’anno.

▪️La Commissione europea ha approvato, in linea con le norme sugli aiuti di Stato, lo schema di supporto alla produzione di idrogeno verde da 1,2 miliardi di euro varato dalla Spagna. Lo schema sarà finanziato interamente coi fondi del Piano di ripresa spagnolo. La misura prenderà la forma di un incentivo a fondo perduto che coprirà i costi di investimento dei singoli progetti. L’incentivo sarà determinato all’esito di una procedura competitiva. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Il Consiglio di Amministrazione di Terna, riunitosi oggi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2024, illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia. “Nel corso del semestre, nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto a causa dell’imprevedibile evoluzione delle tensioni geopolitiche in Europa e nel Medio Oriente, Terna ha fatto registrare una crescita di tutti i principali indicatori economico-finanziari – sottolinea Terna -. Nel periodo, il Gruppo ha proseguito nella forte accelerazione degli investimenti, che hanno superato il miliardo di euro, a beneficio della transizione energetica e della migliore adeguatezza del sistema elettrico nazionale a fronte della crescita della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale. Si segnala, infatti, che nei primi sei mesi del 2024 la produzione da fonti rinnovabili ha superato per la prima volta quella da fonti fossili. Nel secondo trimestre del 2024 Terna ha effettuato investimenti per 559,7 milioni di euro (+9% sul medesimo trimestre del 2023)”.

▪️Rilevante crescita della produzione e continuo miglioramento del portafoglio E&P, solidi risultati e crescita delle attività relative alla transizione (Plenitude ed Enilive), piano di dismissioni che procede più rapidamente rispetto alle aspettative, e forte generazione di cassa e rigorosa disciplina finanziaria che consentono la competitiva remunerazione degli azionisti, con l’accelerazione del programma di buyback. Con queste premesse, il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppe Zafarana, ha approvato i risultati consolidati del secondo trimestre e del primo semestre 2024 (non sottoposti a revisione contabile).

▪️Con un Risultato netto ordinario del Gruppo a 3.956 milioni di euro (3.279 milioni di euro nel primo semestre 2023, +20,6%) (“il cui aumento è principalmente riconducibile all’andamento positivo della gestione operativa ordinaria e alla minore incidenza delle interessenze dei terzi”) e un “un risultato netto del Gruppo a 4.144 milioni di euro (2.513 milioni di euro nel primo semestre 2023, +64,9%)”, il Consiglio di Amministrazione di Enel ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI