| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il Tar Emilia Romagna ha affermato che i rilievi anemometrici satellitari non bastano per autorizzare un impianto eolico, è necessario usare un anemometro vero e proprio. Il Consiglio di Stato ha ribadito che i criteri di priorità nell’esame delle istanze di Via non fanno venir meno l’obbligo di rispettare i tempi di legge per tutti i progetti, ma esaminando il caso di un impianto FV di Pacifico Pirite nel Lazio ha aggiunto un bilanciamento tra le due esigenze: ai progetti non prioritari gli uffici potranno dedicare non più del 40% del tempo. Il Tar Sardegna ha annullato il provvedimento n. 159/2024, art. 26-bis, del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, con cui veniva vietata la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo energetico nelle aree Zes individuate come strategiche per la riconversione industriale, ritenendo che il Consorzio avesse superato i propri poteri e che le limitazioni imposte fossero contraddittorie con gli stessi obiettivi di sviluppo industriale promossi dall’ente; il Tar Sardegna ha riportato in vita l’autorizzazione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, annullando la revoca disposta dall’Unione dei Comuni di Trexenta, perché basata su un procedimento successivo all’istanza autorizzativa volto a dichiarare il nuraghe Erri bene culturale. Il Tar Sicilia ha dichiarato illegittima la pretesa del Comune di Priolo di imporre in modo unilaterale compensazioni per la realizzazione di un intervento di repowering di un impianto FV. Sono i principali spunti che emergono dalle ultime pronunce della giustizia amministrativa, oltre alle consuete sentenze su silenzi e inadempimenti delle pubbliche amministrazioni. ▪️Negli ultimi giorni, il ministero dell’Ambiente ha pubblicato 6 decreti di valutazione d’impatto ambientale positiva per altrettanti progetti di impianti fotovoltaici in Sicilia. In particolare, il Mase ha dato giudizio positivo sull’agrivoltaico “Capezzana” da 55,174 MW a Ramacca (CT), di proprietà dello spagnolo Gruppo Uka. ▪️La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la norma di novembre 2024 con cui la regione Calabria ha vietato la realizzazione di impianti a biomasse nei parchi regionali e nazionali e ha imposto a quelli esistenti – come la centrale del Mercure di Sorgenia – di ridurre la potenza termica al di sotto dei 10 MWt (v. Staffetta 24/01). ▪️Riguarda anche il vertice dell’Arera, prossimo al rinnovo, la sentenza pubblicata oggi con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il tetto fisso di 240.000 euro lordi introdotto nel 2014 alle retribuzioni dei dipendenti pubblici. Con la sentenza n. 135 del 2025, in particolare, pur ribadendo che la previsione di un “tetto retributivo” per i pubblici dipendenti non contrasta di per sé con la Costituzione, la Consulta ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 13, comma 1, del decreto legge n. 66 del 2014, come convertito, che l’ha fissato nel limite di 240.000,00 euro lordi anziché nel trattamento economico onnicomprensivo spettante al primo presidente della Corte di cassazione. È in base a tale parametro, come fino al 2014, che il “tetto” dovrà invece ora essere definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti. ▪️Martedì alle 9 senza votazioni e poi alle 10:30 con votazioni, le commissioni Attività produttive e Lavoro della Camera esaminano il DL ex Ilva. Alle 11:30 la commissione Finanze del Senato esamina il DL Fiscale. Alle 12 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni di competenza Mit. Alle 12 la commissione Trasporti della Camera esamina il Ddl delega sui data center. Alle 14:30 l’assemblea della Camera esamina una questione pregiudiziale al DL ex Ilva. Alle 14:30 l’assemblea del Senato esamina, se approvati in commissione, il DL Fiscale e il Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. Alle 17 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato riprendono l’esame del Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. La commissione Ambiente della Camera esamina l’atto Camera 2111 Milani “Istituzione della giornata nazionale del riciclo della carta”. Mercoledì alle 8:30 la commissione Industria del Senato prosegue l’esame del Ddl Concorrenza. Alle 9:30, con votazioni non prima delle 12:30, l’assemblea della Camera esamina, se approvato in commissione, il DL ex Ilva. Alle 13 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato proseguono l’esame del Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. Alle 13:45 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera proseguono l’audizione del ministro Pichetto sui rifiuti nucleari e le aree idonee per le rinnovabili. Alle 14 le commissioni Affari esteri di Camera e Senato ascoltano il coordinatore per il Piano Mattei Fabrizio Saggio sull’attuazione del Piano. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Alle 15:15 le commissioni Affari esteri di Camera e Senato ascoltano il Ecco think tank sull’attuazione del Piano Mattei. Giovedì alle 8:15 la commissione Affari esteri del Senato ascolta l’associazione organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale, Link 2007, il coordinamento italiano delle Ong e Bonifiche ferraresi sull’attuazione del Piano Mattei. Alle 8:30 la commissione Politiche UE del Senato prosegue l’audizione del ministro per gli Affari europei Tommaso Foti. La commissione Attività produttive della Camera esamina la comunicazione UE sul Clean Industrial Deal. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Un tetto massimo ai dazi al 15% sulle importazioni di beni dall’Unione Europea agli Stati Uniti, accompagnato dall’impegno di Bruxelles a portare a 250 miliardi di dollari l’anno le importazioni di prodotti energetici dagli Usa. Sono i due punti qualificanti dell’accordo sui dazi siglato ieri in Scozia da Donald Trump e Ursula von der Leyen. ▪️Quest’anno le installazioni di impianti fotovoltaici nell’Unione europea diminuiranno per la prima volta in 10 anni. È la previsione contenuta nel nuovo rapporto di Solarpower Europe. Dopo il forte aumento del 2022 (+47% anno su anno) e del 2023 (+51%), la crescita delle installazioni si è appiattita nel 2024 (+3,3%) e, secondo Solarpower Europe, calerà nel 2025 (-1,4%). La contrazione è dovuta soprattutto a una diminuzione delle installazioni solari sui tetti e, in particolare, nel settore residenziale, causata dai prezzi dell’energia in calo e dall’eliminazione degli incentivi. Il residenziale vale infatti solo il 15% del totale nel 2025 mentre contava circa il 30% nel periodo 2020-2023. Continuano a crescere i parchi solari utility scale, che peseranno per circa la metà delle nuove installazioni nel 2025. Sono in particolare i contratti Ppa a garantire l’installazione dei grandi impianti, anche se ora i prezzi dell’energia in calo fanno diminuire i contratti tra privati e aumentano la competizione per le aste pubbliche. Secondo le proiezioni del rapporto, gli Stati membri dell’UE installeranno quest’anno 64,2 GW di nuova potenza solare, poco meno di quella richiesta per raggiungere gli obiettivi di RepowerEU. L’Italia si conferma terzo mercato in Europa, con 6 GW di nuova capacità installata, in flessione del 12% rispetto allo scorso anno. ▪️L’Agenzia per la cooperazione tra le autorità di regolazione dell’energia europee Acer ha approvato la metodologia da utilizzare a livello nazionale per identificare il fabbisogno di flessibilità non fossile per i sistemi elettrici (v. Staffetta 22/04). La metodologia di valutazione delle esigenze di flessibilità (Fnam) era stata sviluppata dall’organismo europeo dei gestori dei sistemi di trasmissione di energia elettrica (Entso-E) e da quello dei gestori dei sistemi di distribuzione UE (EU Dso Entity) ed è stata ora approvata dall’Acer. ▪️La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha approvato un nuovo finanziamento per un importo massimo di 264 milioni di euro a favore di Snam, con l’obiettivo di favorire l’integrazione degli impianti di produzione di biometano nelle infrastrutture energetiche italiane e promuovere la transizione verso un sistema energetico più sostenibile e diversificato. Lo si legge in una nota congiunta di Snam e Bei. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Venerdì scorso, due giorni dopo l’audizione sull’indagine sul mercato elettrico negli anni 2023-24 (v. Staffetta 24/07), rimasta per ora senza seguiti in attesa di un confronto caso per caso con le imprese (v. Staffetta 23/07), Arera ha avviato un procedimento sanzionatorio a carico di un operatore termoelettrico, A2A, per apparente manipolazione del mercato nell’anno 2022, attraverso pratiche di ingiustificato trattenimento economico di capacità, con effetti di rialzo artificioso dei prezzi. ▪️L’approvazione della norma della Legge Concorrenza che fino al 30 giugno ha consentito ai clienti domestici di energia elettrica vulnerabili di chiedere l’adesione al servizio a tutele graduali (Stg), originariamente riservato ai non vulnerabili, sembra aver prodotto una brusca – anche se forse solo episodica – inversione nella già segnalata tendenza allo svuotamento del Stg dal suo avvio a luglio 2024 (v. Staffetta 03/04). ▪️Il rigassificatore offshore di Adriatic Lng a Porto Viro (RO) smetterà di immettere gas in rete per buona parte di agosto per un intervento di manutenzione straordinaria propedeutico anche all’aumento della capacità da 9,6 a 10,4 miliardi di mc/anno autorizzato di recente dal Mase (v. Staffetta 16/04). Lo fa sapere la società gestrice, jv tra Vtti e Snam. ▪️Benzina in diminuzione e risca in aumento. Più variegato il quadro per il gasolio autotrazione con dinamiche di prezzo divergenti tra le diverse macroaree. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta dal 21 al 25 luglio (v. tabella). Al Nord la benzina è tra 1258 e 1262 euro per mille litri (-4 e -5 euro); il gasolio autotrazione tra 1246 e 1250 euro per mille litri (invariato); il gasolio agricolo tra 741 e 748 euro per mille litri (+1 euro e invariato); il gasolio riscaldamento tra 981 e 986 euro per mille litri (+5 euro). Al Centro la benzina è tra 1263 e 1271 euro per mille litri (-6 e -7 euro); il gasolio autotrazione tra 1253 e 1260 euro per mille litri (-3 e -2 euro); il gasolio agricolo tra 746 e 756 euro per mille litri (-2 euro e invariato); il gasolio riscaldamento tra 985 e 993 euro per mille litri (+5 e +6 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1288 e 1295 euro per mille litri (-1 euro); il gasolio autotrazione tra 1279 e 1290 euro per mille litri (+5 euro); il gasolio agricolo tra 778 e 780 euro per mille litri (-1 euro); il gasolio riscaldamento tra 1013 e 1021 euro per mille litri (+9 e +12 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina dovrebbe prendere 1 euro per mille litri e il denso Btz 3 euro per mille chili. I gasoli autotrazione e agricolo invece dovrebbero cederne altri 8 e il risca 7. Sul Cif Med del 25 luglio, convertito in euro di 1,1724 dollari, la benzina si è attestata a 453,36 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 525,96, il gasolio 0,1 a 523,98 e il denso Btz a 391,72 euro per mille chili. Domani la benzina dovrebbe cedere 2 euro e il denso Btz 8, mentre i gasoli autotrazione e agricolo recuperarne 6 e il risca 4. ▪️Met Group ha nominato Tom Van de Cruys a.d. del segmento Vendite e Trading del gruppo energetico con sede in Svizzera, con decorrenza dal 1° settembre 2025. Van de Cruys, rimarca in una nota il gruppo controllato dall’ungherese Benjamin Lakatos e partecipato al 20% da Keppel Infrastructure e dal management (10% ciascuno), “vanta oltre 15 anni di esperienza dirigenziale nel settore energetico. Entra in Met dopo l’esperienza in TotalEnergies, dove ha ricoperto ruoli dirigenziali di alto livello in Germania, Regno Unito, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Spagna, supervisionando le attività di fornitura di energia elettrica e gas, nonché quelle di produzione di energia elettrica”. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
