Policy focus – 29 novembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il ministero dell’Ambiente ha completato la proposta di riforma degli incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici e spera che possa rientrare nella legge di Bilancio. Lo ha detto oggi il capo dipartimento Energia del Mase, Federico Boschi, intervenendo alla conferenza annuale degli Amici della terra.

▪️I lavori sul decreto-legge Ambiente entrano nel vivo (v. Staffetta 13/11): oggi sarà dichiarata l’inammissibilità per alcuni emendamenti in commissione Ambiente al Senato, quindi si passerà al voto delle proposte di modifica martedì prossimo. Confindustria conta sull’inserimento di una modifica delle disposizioni del Decreto Agricoltura nella parte relativa al fotovoltaico, ammorbidendo lo stop sui terreni agricoli fortemente voluto dal ministro Lollobrigida. 

▪️Con la delibera 500/2024/R/gas l’Arera ha approvato una serie di proposte di modifica del codice di rigassificazione di Gnl Italia, controllata di Snam che gestisce il terminal di Panigaglia, che prevedono tra le altre cose l’introduzione di un servizio di liquefazione virtuale, del servizio Small Scale Lng (Sslng), di slot di 2 giorni da 35.000 mc liquidi. La stessa delibera approva i corrispettivi per i servizi di flessibilità in riconsegna, lo stoccaggio temporaneo e la liquefazione virtuale.

▪️Il Mase ha pubblicato oggi il decreto ministeriale che detta i termini e le modalità per l’accesso agli sgravi sull’energia elettrica per le industrie energivore come modificati dal DL Energia di fine 2023 per adattarli alle nuove linee guida UE sugli aiuti di Stato 380835 e 381641.

▪️Sulla definizione delle aree idonee per le rinnovabili da parte delle Regioni, prevista entro il 3 gennaio dal decreto del governo ma bloccata da una sospensiva parziale del Consiglio di Stato, “non è intenzione del governo attivare poteri sostitutivi fino a definizione del contenzioso giudiziario”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a margine dell’assemblea di Confindustria Energia a Roma. “La scadenza dei 6 mesi” per individuare le aree idonee da parte delle Regioni “è il 3 di gennaio”, ha spiegato il ministro. “Qualora le Regioni non avessero legiferato, potrei attivare i poteri sostitutivi. È chiaro che con il fermo dovuto all’intervento giudiziario, non è intenzione del governo attivare poteri sostitutivi fino a definizione del contenzioso giudiziario”, previsto a febbraio con la sentenza del Tar del Lazio sui ricorsi pendenti.

▪️Bene che il nucleare torni all’attenzione del Paese; rivedere il bando ai motori termici al 2035; rivedere la fiscalità energetica. Sono tre degli spunti offerti dal presidente di Confindustria Energia, Guido Brusco, in occasione della seconda conferenza annuale dell’associazione che rappresenta la filiera dei produttori e distributori di energia.

▪️La commissione tecnica Via Pniec-Pnrr non ha più intenzione di fare i sopralluoghi per gli impianti: “Non ci arrivano i rimborsi da un anno”, ha denunciato di nuovo (v. Staffetta 27/11) il presidente Massimiliano Atelli nel corso de “La giornata dell’Agrivoltaico di Anie”, spiegando a margine alla Staffetta: “Il presupposto di solito è un mese. Si tratta di persone che da quando hanno cominciato a fare i commissari non prendono più gli stipendi di prima, e non ci è stato versato nemmeno un centesimo. I commissari hanno continuato a farli responsabilmente di tasca propria. Ritengo improbabile che si possa continuare. Anche perché il sopralluogo è impeditivo di attività istruttoria alternativa, noi marciamo al ritmo di una plenaria a settimana. Il sopralluogo non è obbligatorio, ma ci sono casi in cui è bene e può fare differenza tra un sì e un no”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Anticipare la revisione del regolamento sulla CO2 al 2025, tenendo in considerazione le direttive Red, Ets e il regolamento Afir; anticipare anche la revisione della direttiva sui veicoli pesanti, attualmente prevista per il 2027; affrontare il problema delle possibili multe per le case auto nel 2025. Sono alcuni dei punti del non paper sull’industria auto presentato oggi al Consiglio competitività dai governi di Austria, Bulgaria, Cechia, Italia, Polonia, Romania e Slovacchia, dal titolo ‘Joint proposal for a renewed European automotive policy: balancing competitiveness and climate ambition’.

▪️Greggi poco mossi e vicino alla parità in chiusura sui circuiti elettronici internazionali, complice anche la festività americana del Giorno del Ringraziamento. I mercati attendono anche l’esito della riunione domenicale dell’OpecPlus, dove si prevede l’ennesima estensione dei tagli alla produzione. L’Eia ha segnalato che le scorte di greggio Usa, al 22 novembre, sono scese di circa 1,8 mln a 428,4 mln b/g contro il calo stimato di 1,3 mln. I distillati invece hanno registrato un incremento di 0,4 milioni, toccando i 114,7 mln b/g, mentre le scorte di benzina hanno registrato un aumento di 3,3 mln portandosi a quota 212,2 mln b/g. I futures del greggio Brent di gennaio si sono attestati a 72,83 $/b (+0,02). I futures del greggio statunitense Wti di gennaio hanno chiuso a 68,72 $/b (-0,05). In diminuzione anche il paniere Opec sul mercato fisico a 72,61 $/b (-0,35). Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 701,38 dollari a tonnellata (-12,50), quella del diesel 10ppm a 689,13 (-14,88), del gasolio 0,1 a 669,50 (-12,25), dell’o.c. Btz a 481,25 (-12,30) e dell’o.c. Atz a 438,50 (+1,88). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 676/705 (642/669), gasoli 649/692 (616/657), Btz 462/485 (439/461), Atz 424/453 (403/430). Quotazione del cambio euro/dollaro di ieri: 1,0531.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Da sabato 30 settembre un nuovo impianto di accumulo di energia elettrica a batteria (Bess) standalone da 20 MW sarà abilitato a operare sui mercati dell’energia. Si tratta di quello di Enel Libra Flexys (jv tra Enel e Sosteneo) di Fusina 1 (VE), come comunicato dalla società alla piattaforma di informazioni regolamentari del Gme.

▪️Dopo le fiammate a cavallo del fine settimana, i prezzi del gas all’ingrosso hanno registrato alcune giornate consecutive di flessioni. Il Ttf front month, contratto di dicembre, dopo aver ceduto ieri alla chiusura quasi 1 € a MWh sul giorno precedente attestandosi a poco meno 46,8 €, oggi scende ancora e a fine giornata si scambia poco sotto 46,3 (46,7 il contratto per il 1° trimestre 2025). Permane la situazione di backwardation tra estate 2025 e inverno 2025-26 (44,9 contro 41,6). Per l’Italia intanto l’IG Index Gme segna il terzo calo giornaliero consecutivo: dopo il picco di 50,36 € della rilevazione di lunedì per martedì, i successivi assessment sono stati rispettivamente di 49,05, 48,79 e infine di 47,83 in quello per domani.

▪️Saras ha presentato al Mase un progetto di impianto di pretrattamento di oli vegetali presso la raffineria di Sarroch (CA) che consentirà di ampliare le tipologie di cariche di origine vegetale che l’impianto potrà trattare in co-processing con quelle fossili o per campagne di lavorazione di prodotti in purezza, come annunciato lo scorso anno dalla società (v. Staffetta 08/11/23).

▪️Martedì il ministero dell’Ambiente ha presentato la Strategia nazionale idrogeno, che prevede consumi per 1,7 Mtep al 2030 e tre scenari di consumo, tra 6 e 12 Mtep, al 2050. L’idrogeno prodotto in Italia sarà prevalentemente verde ma anche blu e verrà consumato soprattutto dall’industria hard to abate e nei trasporti pesanti (v. Staffetta 26/11). Una parte della domanda sarà coperta con il tubo di Snam dal Nord Africa, il SoutH2 Corridor.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI