Policy focus – 3 dicembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La giunta della Regione Lazio ha prorogato le Linee guida sulle autorizzazioni per gli impianti da fonte rinnovabile adottate lo scorso maggio (v. Staffetta 16/05/23), in attesa della definizione compiuta delle aree idonee e della conclusione del contenzioso amministrativo sul decreto Mase. La proroga è arrivata giovedì scorso con delibera dell’assessorato all’Ambiente 

▪️Il Gse ha pubblicato venerdì le graduatorie degli impianti iscritti ai Registri e alle Aste previste dalla misura del Pnrr “Sviluppo Agrivoltaico”, con cui sono stati ammessi 540 progetti, per una potenza totale pari a 1.548 MW (v. Staffetta 16/01). Tra Aste e Registri sono pervenute un totale di 643 domande per una potenza complessiva di 1.783,1 MW, ne sono state ammesse a beneficio 540, per una potenza nominale complessiva per i progetti ammessi pari a 1.547.854 kW. In particolare, per i Registri sono state ammesse 270 domande, respinte 76 e annullata una, per una potenza nominale ammessa pari a 178.774 kW e un totale di contributo Pnrr concedibile pari a 101.138.302,98 euro. La tariffa base era pari a 85 euro/MWh, i ribassi offerti tra zero e 30%. Anche per le aste i progetti ammessi sono stati 270, per un esborso di circa 674 milioni di euro e riduzioni rispetto alla tariffa base di 85 euro/MW tra il 2 e il 12,10%. Sono 26 i progetti esclusi.

▪️Tommaso Foti ha giurato da ministro del Pnrr, al posto di Raffaele Fitto, divenuto vicepresidente della Commissione UE. Lo ha fatto sapere il governo in una nota. Foti nei giorni scorsi ha fatto dichiarazioni esplicitamente favorevoli a bloccare le gare per le grandi concessioni idroelettriche, richiesta con insistenza dagli attuali concessionari ma di cui negli ultimi anni Fitto aveva rifiutato di farsi portavoce, in quanto le gare sono una delle condizioni su cui l’Italia ha ottenuto l’erogazione di una quota importante di fondi Pnrr

▪️Il Consiglio di Stato ha pubblicato oggi il parere sul Dlgs correttivo del Codice dei contratti pubblici (v. Staffetta 11/11), approvato in ottobre dal Consiglio dei ministri (v. Staffetta 22/10) e nelle ulytime settimane all’esame delle commissione parlamentari (v. Staffetta 25/11). Il provvedimento, ha scritto il governo al momento dell’approvazione, mira a razionalizzare e semplificare la disciplina recata dal vigente codice dei contratti pubblici, risolvendo alcune criticità emerse in sede applicativa, tenuto conto delle principali esigenze rappresentate dagli stakeholder di settore e delle richieste, presentate in sede europea, di modifica e integrazione di alcuni istituti giuridici introdotti. Le nuove norme rilevano anche ai fini del perseguimento di alcune milestone Pnrr che rientrano nella riforma 1.10 – Riforma del quadro legislativo in materia di appalti pubblici e concessioni. il parere, che contiene alcuni rilievi tra cui la richiesta di espungere la riduzione da 35 a 30 giorni il periodo di stand still per la stipula del contratto, che secondo il Cds comporta un’eccessiva costrizione dei diritti di difesa in giudizio.

▪️Le prime gare bandite dalla Regione Lombardia per l’assegnazione di concessioni idroelettriche scadute (Resio e Codera Ratti-Dongo, v. Staffetta 23/10) preoccupano i sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil: la gestione del bando “nei fatti premia la necessità di fare cassa della Regione Lombardia, anziché prediligere il buon funzionamento degli impianti e un interesse più generale legato alla gestione del sistema elettrico nazionale in una logica integrata tra le varie fonti”. Lo scrivono i sindacati in una nota, esprimendo in generale “forte preoccupazione per le attuali modalità di affidamento delle concessioni idroelettriche, che se non saranno modificate rischiano di dare corso a un vero e proprio depauperamento delle stesse, come dimostra il caso delle prime due concessioni messa a gara dalla Regione Lombardia”.

▪️Martedì alle 9:45 la commissione Bilancio della Camera riprende l’esame, con votazioni, del DL Fiscale. Alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Sempre alle 11, la commissione Ambiente del Senato riprende l’esame del DL Ambiente. Alle 11:30 la commissione Ambiente della Camera ascolta, tra gli altri, Assoambiente sullo schema di Dlgs di modifica al codice dei contratti. Le audizioni proseguono alle 15:40. Alle 12:30 la commissione Politiche UE del Senato riprende l’esame del Ddl delega UE 2024. Giovedì alle 13 scade il termine per gli emendamenti. Sempre martedì, alle 14, l’assemblea della Camera riprende l’esame – per le dichiarazioni di voto e il voto finale – del Ddl Concorrenza 2023. Alle 16:30 l’assemblea del Senato ha in programma l’esame del DL Ambiente.Mercoledì la commissione Ambiente della Camera prosegue le audizioni sullo schema di Dlgs di modifica al codice dei contratti. Alle 12 ascolta gli enti locali, alle 14 Federbeton e poi gli ambientalisti. Alle 13 la commissione Affari esteri della Camera ascolta Conflavoro-Pmi, Ecco Climate, Action Aid, ReCommon e Ance sull’attuazione del Piano Mattei (v. Staffetta 19/11). Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Alle 15:30 la commissione Affari esteri del Senato comincia l’esame della relazione sull’attuazione del Piano Mattei.Sempre mercoledì l’assemblea della Camera esamina il DL Fiscale: alle 16:20 ci sono le dichiarazioni di voto sulla fiducia, alle 18 le votazioni e, tra le 19 e le 24, il seguito dell’esame. Le dichiarazioni di voto e il voto finale si tengono giovedì dalle 9:30 alle 13:30.Giovedì alle 13:40 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mase. Alle 14, con votazioni non prima delle 16:30, l’assemblea della Camera ha in programma l’esame del DL Ambiente. Il governo ha preannunciato la fiducia. Alle 15 l’assemblea del Senato svolge il question time.

▪️Cresce ancora la produzione da fonti rinnovabili (+8%), ma molto meno rispetto al +25% registrato nella prima metà 2024; consumi di energia finale in aumento (+2%); e decisa frenata del calo delle emissioni di CO2(-1% a fronte del -7% registrato nel primo semestre dell’anno). È quanto emerge dall’analisi Enea del sistema energetico nazionale per il terzo trimestre 2024, che evidenzia anche un peggioramento dell’indice Ispred che misura sicurezza energetica, prezzi e decarbonizzazione, ai minimi della serie storica perché risultano più lontani gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Una decisa contrazione di idroelettrico e importazioni si è sommata in novembre a un eolico debole in tutta Europa e al calo stagionale del solare, lasciando spazio a una forte ripresa della produzione delle centrali a gas e amplificando l’impatto del parallelo aumento delle quotazioni del gas sui prezzi dell’elettricità, tornati ai massimi da oltre un anno e mezzo. E’ quanto emerge dai dati Terna e Gme, che mostrano inoltre un forte rimbalzo delle esportazioni su tutte le frontiere meno la Francia.

▪️La Commissione Europea ha avviato oggi tre consultazioni su altrettanti regolamenti delegati di aggiornamento del regolamento Afir sui carburanti alternativi. Il primo provvedimento modifica l’articolo 20, paragrafo 2, del regolamento UE 2023/1804 introducendo ulteriori tipologie di dati da comunicare, riguardanti i punti di ricarica e di rifornimento accessibili al pubblico per carburanti alternativi. Tra questi, informazioni sulla presenza di assistenti al rifornimento o di servizi associati; compatibilità delle infrastrutture con il veicolo; capacità cumulativa giornaliera delle stazioni di rifornimento di idrogeno; pressione dell’idrogeno erogato; servizi plug-and-charge o di ricarica intelligente; disponibilità di ricarica sulla base di contratti con i fornitori; disponibilità di idrogeno e Gnl 100% rinnovabile.Il secondo regolamento riguarda l’introduzione di standard comuni per i punti di ricarica e rifornimento.Il terzo regolamento introduce requisiti tecnici comuni che consentiranno uno scambio di dati automatizzato e uniforme tra i gestori di punti di ricarica e rifornimento accessibili al pubblico e gli utenti dei dati.Sui tre provvedimenti, Bruxelles ha aperto una consultazione fino al 30 dicembre, in vista dell’adozione dei regolamenti entro la fine dell’anno.

▪️Nell’ultimo numero del settimanale francese Petrostrategies si fanno alcune osservazioni sull’esito della Cop29, che si è tenuta a Baku a fine novembre(v. Staffetta 25/11), prendendo le mosse dal film di Sergio Leone del 1964, “Per un pugno di dollari”. Anche a Baku, come nel film, c’erano due fazioni schierate l’una contro l’altra, a discutere su un pugno di dollari, 300 miliardi di finanza climatica.Petrostrategies ricorda che anche nel 2009, a Copenhagen i paesi sviluppati mobilizzarono 100 miliardi all’anno per aiutare i paesi non industrializzati tra il 2020 e il 2025. Ma questo accordo fu rivisto sostanzialmente. Durante la Cop29 i paesi sviluppati hanno osservato che è impossibile annunciare una somma specifica senza prima stabilire chi debba pagare, riferendosi in particolare a Cina e paesi del Golfo, che secondo un elenco fatto durante gli anni 90 sarebbero da considerare ancora paesi in via di sviluppo, nonostante la Cina sia sla seconda economia più importante del mondo.

▪️La Commissione europea ha pubblicato venerdì una serie di chiarimenti (Faq) relativi all’attuazione della tassonomia UE, il sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili (v. Staffetta 20/10/23). La pubblicazione, si legge in una nota, mira a rendere la tassonomia più facile da usare e rientra nell’agenda di semplificazione della Commissione e delle iniziative per ridurre gli oneri amministrativi per le aziende che applicano il quadro UE per la finanza sostenibile.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️La banca di stato russa Vtb, acquisirà il cantiere navale Zvezda dalla compagnia petrolifera Rosneft, ma l’accordo è ancora nelle fasi iniziali, ha dichiarato a Reuters il Ceo di VTB, Andrei Kostin. VTB gestisce attualmente la United Shipbuilding Corporation (Usc), il più grande costruttore navale russo, che gestisce circa 40 cantieri navali, uffici di progettazione e cantieri di riparazione in tutta la Russia, impiegando 95.000 dipendenti. “L’accordo è all’inizio. Ci sono accordi di base. E proprio di recente abbiamo firmato un accordo trilaterale tra USC, VTB e Rosneft per quanto riguarda il processo di due diligence”, ha detto Kostin. Zvezda è il cantiere navale più avanzato della Russia e si concentra sulla costruzione di grandi petroliere di classe Arc7, in grado di attraversare il ghiaccio spesso 2 metri per trasportare il gas naturale liquefatto (LNG) dai progetti artici. “Credo che questa sia una buona decisione. Il consolidamento del settore è la cosa giusta da fare e noi ci impegniamo a partecipare a lungo termine e seriamente”, ha detto Kostin

▪️Nuova settimana di aumenti per i rivenditori sul mercato interno, come emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto – calcolate dalla Staffetta (v. tabella) – che vanno dal 25 al 29 novembre. Al Nord la benzina è tra 1307 e 1311 euro per mille litri (+9 e +8 euro); il gasolio autotrazione tra 1248 e 1253 euro per mille litri (+10 e +9 euro); il gasolio agricolo tra 766 e 771 euro per mille litri (+9 e +8 euro); il gasolio riscaldamento tra 993 e 1000 euro per mille litri (+4 e +9 euro). Al Centro la benzina è tra 1315 e 1319 euro per mille litri (+7 euro); il gasolio autotrazione tra 1255 e 1257 euro per mille litri (+9 euro); il gasolio agricolo tra 774 e 776 euro per mille litri (+9 e +8 euro); il gasolio riscaldamento tra 1005 e 1009 euro per mille litri (+8 e +7 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1327 e 1331 euro per mille litri (+6 e +4 euro); il gasolio autotrazione tra 1274 e 1282 euro per mille litri (+6 euro); il gasolio agricolo tra 798 e 801 euro per mille litri (+9 euro); il gasolio riscaldamento tra 1021 e 1031 euro per mille litri (+2 e +4 euro). Dando uno sguardo al mercato, la benzina ha perso 6 euro per mille litri, insieme ai gasoli autotrazione e agricolo, il risca 7 e il denso Btz 1 euro per mille chili. Sul Cif Med del 29 novembre, convertito in euro di 1,0562 dollari, la benzina si è attestata a 494,48 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 551,43, il gasolio 0,1 a 534,83 e il denso Btz a 463,45 euro per mille chili. Domani i gasoli autotrazione e agricolo recupereranno 2 euro, il risca 5 e il denso Btz 4. La benzina dovrebbe restare pressoché invariata.

▪️Nel corso delle operazioni di verifica condotte da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane con l’ausilio del laboratorio mobile, è emerso che diversi distributori di carburante nelle province di Pisa e Livorno commercializzavano gasolio non conforme agli standard previsti dalla specifica normativa di settore, perché connotato da un punto di infiammabilità inferiore a quanto prescritto. I controlli hanno consentito di impedire che fossero immessi sul mercato oltre 17.500 litri di carburanti irregolari. Due persone sono state denunciate alle Autorità preposte. L’attività è stata coordinata dalle Procure della Repubblica di Pisa e Livorno.

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