| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Dopo l’ok a fine luglio della Conferenza Unificata (v. Staffetta 24/09), il via libera definitivo del Consiglio dei ministri lo scorso 2 ottobre e l’annuncio alla Camera il 20 ottobre (v. Staffetta 21/10), è finalmente stato assegnato ieri alle commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive il disegno di legge “Delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile”. ▪️I senatori della commissione Ambiente sono consapevoli che potrà esserci un’altra proroga al collegio dell’Autorità per l’energia, dopo la scadenza di agosto, la prorogatio fino a ottobre e il prolungamento per decreto fino a fine anno. Il relatore del decreto Transizione, Etelwardo Sigismondi, di Fratelli d’Italia, che con i suoi colleghi di commissione dovrà esprimere il parere sulle nomine, ha così risposto alla Staffetta: “Aspettiamo su questo, vediamo quali sono le indicazioni. Non la escludo né, tantomeno, al momento la metto in conto”. ▪️Per quanto riguarda le aree idonee per le rinnovabili, il DL Transizione “è peggiorativo, invece di ampliare le opportunità, fissa criteri ancora più restrittivi rispetto al passato. L’unico effetto di provvedimenti come questo è accrescere i prezzi dei pochi terreni considerabili come idonei alimentando la speculazione e bloccando gli investimenti, riducendo lo sviluppo del fotovoltaico”. Lo ha detto Marco Nocivelli, vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, in audizione in commissione Ambiente del Senato sul disegno di legge di conversine del decreto-legge. ▪️Il Cds ha respinto il ricorso presentato da Codacons e alcuni cittadini che chiedevano alle istituzioni un risarcimento dei danni derivanti dall’inquinamento atmosferico, ritenendolo di competenza del giudice ordinario e privo di prove concrete; il Cds ha stabilito che gli scarti legnosi dei mobilifici possono essere considerati biomassa incentivabile, annullando l’interpretazione restrittiva del Ministero che li escludeva perché non provenienti da legno “vergine”; il Cds ha respinto il ricorso del comune di Caivano, confermando la piena legittimità delle autorizzazioni per la realizzazione di un impianto di biometano; sono stati riattivati tre procedimenti autorizzativi per altrettanti impianti fotovoltaici; confermati invece i dinieghi relativi a un permesso di ricerca geotermico e a un impianto eolico; infine, quattro sentenze sull’illegittimo silenzio. Questi, in estrema sintesi, alcuni spunti energetici delle sentenze della giustizia amministrativa pubblicate dal 24 al 30 novembre. Per la rassegna della scorsa settimana v. Staffetta 24/11. ▪️Ad Atreju 2025, la festa di Fratelli d’Italia che si terrà a Roma dal 6 al 14 dicembre, ci saranno anche l’amministratore delegato dell’Enel, Flavio Cattaneo, e quello di Snam, Agostino Scornajenchi, insieme al presidente di Confindustria Emanuele Orsini e al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Lo si legge nel programma pubblicato oggi, che vedrà alternarsi “al villaggio di Natale” a Castel Sant’Angelo ministri, parlamentari, sindacalisti, rappresentanti d’impresa e di associazioni. Alle giornate che sono state intitolate “Sei diventata forte: l’Italia a testa alta”, tra gli altri, venerdì 12, ci saranno insieme a Lorenzo Fontana (presidente della Camera), Giulio Terzi di Sant’Agata (senatore FdI, presidente della commissione Politiche UE), Lorenzo Guerini (presidente del Copasir), in dibattito con Abdulla Ali AlSubousi (ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia), Luigi Di Maio (inviato speciale dell’UE nel Golfo Persico) e Marco Minniti (presidente della Fondazione Med-Or).La tavola rotonda con a.d. e Pichetto sarà invece sabato 13 dicembre alle 11 (in contemporanea a quella con i presidenti di Regione), con il titolo “La sfida della riduzione dei costi dell’energia tra sostenibilità e sviluppo”. Oltre a Cattaneo e Scornajenchi, sono previsti gli interventi di Gian Piero Joime (professore di Economia dell’ambiente e del territorio) e Vinicio Mosè Vigilante (amministratore delegato di Gse), con l’introduzione di Mauro Rotelli (deputato FdI, presidente commissione Ambiente).Sempre sabato, ma alle 19, è previsto invece un appuntamento più politico sul Green Deal dal titolo “Oltre il Green Deal: il futuro dell’industria europea”, con gli interventi di Adolfo Urso (ministro delle Imprese e del made in Italy), Carlo Fidanza (capo delegazione FdI al Parlamento europeo), Angelo Bonelli (deputato Avs), Emma Marcegaglia (presidente e amministratrice delegata di Marcegaglia Investments).Come sempre, oltre ai ministri, ci saranno i vertici di governo: chiuderanno domenica i vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️I prezzi dell’energia elettrica sono più alti di quelli del gas; saliranno ancora da qui al 2030, anche per finanziare gli ingenti investimenti in nuove linee elettriche; per ridurre i prezzi, oltre a spostare sulla fiscalità generale il peso degli incentivi alle rinnovabili, si possono escludere le centrali termoelettriche dal pagamento delle emissioni di CO2, visto che il sistema era pensato per agevolare il passaggio dal carbone al gas, passaggio ormai compiuto.Il ragionamento si legge oggi in una Lex del Financial Times, ed è relativo all’ultima manovra di bilancio del governo laburista guidato da Keir Starmer. Manovra che interviene spostando gli oneri per le rinnovabili sulla fiscalità generale con un impatto di quasi sette miliardi di sterline in tre anni, garantendo uno “sconto” sulle bollette domestiche di 150 sterline l’anno.Sconto che secondo il FT non è sufficiente. Per questo il quotidiano propone di intervenire sulla carbon tax che grava sulle centrali termoelettriche. L’intervento consentirebbe di ridurre del 40% il costo dell’elettricità da gas – che spesso fa il prezzo per tutto il sistema – con un beneficio di 60 sterline l’anno per le bollette.Il discorso ha cominciato a circolare anche in Italia. A metterlo sul tavolo è stato un paio di mesi fa il direttore della divisione Energia di Arera, Massimo Ricci (v. Staffetta 14/10) e raccolto al volo dal presidente di Federacciai Antonio Gozzi (v. Staffetta 16/10) che più volte lo aveva sostenuto in passato. Discorso per niente facile, sia perché in molti beneficiano di windfall profits dall’applicazione dell’Ets al prezzo dell’elettricità e dal trading dei titoli, sia perché i proventi dell’Ets sono tra i fondi più contesi per finanziare la transizione, oltre che le finanze pubbliche. Quanto allo spostamento degli oneri in fiscalità generale, è bene chiarire: o si mette qualche miliardo in più all’anno sulle finanze pubbliche o si cartolarizzano gli importi. Ma in questo secondo caso, come ha detto lo stesso Ricci di recente (v. Staffetta 25/11), non si fa altro che prolungare l’onere complessivo, aumentandolo per via degli interessi, per spostarlo sui consumi futuri. ▪️L’a.d. della società di trading globale di materie prime Gunvor, Torbjorn Tornqvist, si dimetterà e venderà la sua intera partecipazione azionaria in un management buyout, poche settimane dopo che gli Stati Uniti hanno definito l’azienda “il burattino del Cremlino” per i suoi passati legami con la Russia. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
▪️Tornano a scendere, per quanto lievemente, i prezzi dei carburanti alla pompa, mentre prosegue il calo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati. Nuovi movimenti al ribasso sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi.Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di 2 centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 e Tamoil registriamo un ribasso di un centesimo sulla benzina.Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,726 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,733, pompe bianche 1,712), diesel self service a 1,701 euro/litro (-1, compagnie 1,708, pompe bianche 1,686). Benzina servito a 1,867 euro/litro (-1, compagnie 1,912, pompe bianche 1,782), diesel servito a 1,840 euro/litro (-1, compagnie 1,885, pompe bianche 1,756). Gpl servito a 0,688 euro/litro (invariato, compagnie 0,699, pompe bianche 0,677), metano servito a 1,398 euro/kg (-1, compagnie 1,412, pompe bianche 1,386), Gnl 1,219 euro/kg (-1, compagnie 1,219 euro/kg, pompe bianche 1,220 euro/kg).Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,826 euro/litro (servito 2,086), gasolio self service 1,796 euro/litro (servito 2,061), Gpl 0,829 euro/litro, metano 1,486 euro/kg, Gnl 1,275 euro/kg.Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 475 euro per mille litri (-4, valore arrotondato), il diesel a 506 euro per mille litri (-9, valore arrotondato).Questi i valori comprensivi di accisa: benzina a 1187,96 euro per mille litri, diesel a 1138,06 euro per mille litri. Nel 2025 il Gnl è diventato la prima fonte di approvvigionamento di gas dell’Italia in un anno in cui i consumi si avviano a chiudere in moderato rialzo sul 2024. Sono due degli elementi che emergono dall’ultima edizione di Staffetta Gas, servizio mensile su domanda e offerta gas della Staffetta Quotidiana. La pagina contiene elaborazioni sui dati di Snam Rete Gas e del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è curata da Agata Gugliotta del Rie, Gionata Picchio e Antonio Sileo. Per i consumi di ottobre e dei primi 10 mesi dell’anno (v. Staffetta 10/11).▪️Il Mase ha pubblicato i decreti direttoriali con gli aggiornamenti mensili degli elenchi delle imprese autorizzate alla vendita di energia elettrica e di gas al mercato finale, che vedono rispettivamente 7 e 15 nuovi ingressi rispetto al mese passato.Nel caso del gas il primo nuovo nome è quello della Bys Società Agricola Impianti Srl, società produttrice di biometano controllata da Snam che ha assorbito anche altre due Srl controllate dal gruppo di San Donato (la Emiliana Agroenergia Società Agricola Srl Partita e la Società Agricola Carignano Biogas, entrambe cancellate dall’elenco) e che ha sede allo stesso indirizzo di altre due controllate Snam, la Soc. Agricola Sangiovanni e la Soc. Agricola Zoppola di Pordenone. Allo stesso indirizzo di Pordenone si trovano infine anche altre due new entry targate Snam: la Società Agricola G.B.E. Gruppo Bio Energie Srl e la Società Agricola SQ Energy Srl. Tra le altre dodici ci sono poi Fastweb, società Tlc attiva nella vendita di energia elettrica che rientra nell’elenco gas dove aver chiesto di uscirne solo pochi mesi fa (v. Staffetta 03/04), la Deloa Energy Srl di Terlanno (BZ), la svizzera Eden Energy Gmbh, la Frenetica Srl di Milano, la Hydro Solution Srl di Napoli, la società di diritto bulgaro Jolly Infinity Ltd di proprietà dell’italiano Giuseppe Loffredo, la romana Luce Viva Energia Srl, la Maricor Gas e Luce Srl di Cosenza, la Meic Services Spa di Gela (CL), la Officina Energia Srl di Napoli, la Soccorso Bollette Luce e Gas Srl di Roma e la Zerodistanze per Luce e Gas Srl di Fasano (BR). ▪️La Sefe – Securing Energy for Europe, ossia la ex Gazprom Germania nazionalizzata dopo l’invasione russa dell’Ucraina, e la società argentina Southern Energy hanno firmato un accordo preliminare per un contratto di fornitura di otto anni a partire dal 2027 di un massimo di 2 milioni di tonnellate l’anno di Gnl, che sarà prodotto dal futuro gas del maxigiacimento Vaca Muerta. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI

Nel 2025 il Gnl è diventato la prima fonte di approvvigionamento di gas dell’Italia in un anno in cui i consumi si avviano a chiudere in moderato rialzo sul 2024. Sono due degli elementi che emergono dall’ultima edizione di Staffetta Gas, servizio mensile su domanda e offerta gas della Staffetta Quotidiana. La pagina contiene elaborazioni sui dati di Snam Rete Gas e del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è curata da Agata Gugliotta del Rie, Gionata Picchio e Antonio Sileo. Per i consumi di ottobre e dei primi 10 mesi dell’anno