Policy focus – 3 marzo 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio il decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19 “Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza”.

▪️Il Consiglio dei ministri di questa mattina ha varato il decreto Bollette e il Ddl nucleare. A illustrare i provvedimenti in conferenza stampa i ministri dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato un video: “Parliamo di circa 1 miliardo 600 milioni di euro per le famiglie e di 1 miliardo 400 milioni per le imprese”, ha detto la premier. “Con questo intervento le famiglie con un reddito Isee fino a 25mila euro, quindi la stragrande maggioranza, potranno contare nel prossimo trimestre su un sostegno di circa 200 euro se ne faranno richiesta. Significa che dovrete presentare il vostro Isee. Un contributo che salirà ad oltre 500 euro per chi ha già i requisiti per il bonus sociale, quindi i nuclei con un Isee fino a 9.530 euro. Inoltre abbiamo prorogato di due anni l’obbligo per i vulnerabili di passare al mercato libero”, ha aggiunto.Giorgetti ha spiegato che le misure per le bollette verranno concentrate nel prossimo trimestre, nell’auspicio di un abbassamento dei prezzi. I soldi per le coperture verranno presi in primo luogo dalla Cassa servizi energetici e ambientali: “Le risorse vengono dalla Csea, per le somme disponibili e che vi affluiranno, il che evita di ricorrere a maggiore indebitamento e deficit”, ha detto. Viene inoltre introdotta una sterilizzazione dell’Iva sul gas, “con un meccanismo che riprende quello esistente sui carburanti. L’incremento del gettito Iva relativo all’aumento della componente gas ed energia elelttrica superiore a quanto indicato nel Def del 20% andrà ad alimentare un fondo destinato ai vulnerabili”. A proposito di vulnerabili, Giorgetti ha annunciato anche un “rinvio di due anni del passaggio al mercato libero dei clienti vulnerabili”.C’è inoltre l’indicazione “dell’utilizzo delle risorse del piano sociale per il clima, anch’esse destinate a supportare le situazioni di vulnerabilità”. E un intervento “per le piccole imprese”, cioè “l’azzeramento della componente Asos per tutti i clienti non domestici con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, mentre per gli energivori ci sono i 600 milioni di anticipo dalle aste Ets”.Sugli altri due interventi di sistema, ha anticipato, è prevista “la definizione dei contratti tipo del mercato libero, che oggi vede un fiorire di offerte: le più diverse e le più inverosimili”, ma per il ministro l’informazione è fondamentale, il contratto tipo “sarà definito da Arera, e potrebbe far maturare un prezzo che risponda ai criteri della libera concorrenza”, a cui si aggiungono i controlli di cui ha parlato anche Meloni, “fatti dall’Autorità ma che riguardano tutte le autorità, ivi compresa l’Agcm”. Il ministro Pichetto ha sottolineato che “le imprese sottoposte all’Ets ricevono un aiuto che è del 60 per cento del loro onere, e la creazione del fondo di 800 milioni prevede un sollievo per i loro versamenti”. La sfida “è riuscire a dare un meccanismo trasparente sulla tariffazione delle bollette”.Il ministro stava dimenticando di parlare del disegno di legge delega sul nucleare, approvato a un mese dall’annuncio ufficiale: “Una completa rottura rispetto al sistema precedente”, e a confermato le precedenti anticipazioni, dalla ricerca su fusione e fissione alla nuova autorità, e l’elaborazione di un programma nazionale sul nucleare sostenibile. Alla domanda su un impianto operativo, il ministro ha ricordato: “Il Pniec ha previsto il prossimo decennio”.

▪️Oggi entra in vigore il decreto “FerX transitorio” del ministero dell’Ambiente, datato 30 dicembre 2024, per l’incentivazione delle rinnovabili mature. Entro la fine del 2025 verranno bandite aste per l’incentivazione di 10 GW di capacità fotovoltaica e 4 GW di capacità eolica oltre il megawatt. La base d’asta è di 80 euro al MWh per il fotovoltaico e di 85 euro al MWh per l’eolico, con un meccanismo che permette di aggiudicare tanta più capacità quanto più scende il prezzo offerto dai partecipanti (v. Staffetta 04/02).

▪️Il Consiglio dei ministri ha sbloccato oggi progetti eolici e fotovoltaici per un totale di oltre 400 MW. In particolare, il governo ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale in merito ai progetti relativi alla realizzazione di tre impianti eolici e di sette impianti agrovoltaici localizzati nei territori delle regioni Puglia e Basilicata. Le delibere del Consiglio dei ministri sostituiscono ad ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale (Via).


▪️Il Mase ha pubblicato questa mattina un decreto con cui approva il documento di terna che indica il fabbisogno di capacità di accumulo per il 2028, il primo anno di consegna del meccanismo di incentivazione dello storage elettrico “Macse”. Si tratta in tutto di 10 GWh di capacità con il fabbisogno massimo nelle zone Centro Sud, Sud e Calabria, molto meno in Sicilia e Sardegna e nulla al Nord.Per l’individuazione del fabbisogno, si legge nel documento, Terna ha considerato i benefici derivanti dall’installazione degli accumuli in termini di overgeneration evitata (valorizzata al costo variabile di un ciclo combinato alimentato a gas naturale) e in termini di adeguatezza di sistema, valorizzata a 8 k€/MWh/anno (facendo riferimento – per il 2028 – a tecnologie con capacità di accumulo di 4 ore) oltre che di minori costi di sviluppo Fer necessari per raggiungere il target.

▪️Paolo Del Vecchio è stato nominato vice segretario generale dell’Autorità per l’energia. A Del Vecchio, che attualmente è anche responsabile della Direzione Legale dell’Arera, è stato conferito durante la riunione del Collegio di di ieri anche l’interim per la direzione Relazioni Esterne e Istituzionali, dopo il pensionamento di Stefano Conti. Il ruolo di vicesegretario generale decorre dal 1° marzo e, avendo natura fiduciaria, scadrà non oltre 60 giorni dall’insediamento del futuro Collegio. Sempre nella riunione di Ieri, l’Arera ha inoltre disposto la nomina a vice direttrice della direzione Relazioni Esterne e Istituzionali di Barbara Serventi, che presso la medesima direzione è già responsabile Unità Attività legislative e istituzionali (Ali) (incarico che mantiene), e contestualmente che l’attuale vicedirettore Relazioni Esterne Istituzionali, Fabio Tambone, passi all’incarico di vicedirettore della direzione Consumatori e Utenti. 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Nel 2023, l’Unione europea ha prodotto solo 300mila tonnellate di carburanti sostenibili per l’aviazione, pari allo 0,6% dei consumi del settore. Dall’entrata in vigore nel novembre 2023 del regolamento ReFuelEU Aviation, che fissa gli obiettivi di consumo di Saf nell’UE, la capacità produttiva è aumentata rapidamente. Nel 2024 sono state prodotte 1,2 milioni di tonnellate di Saf, oltre il 2% dei consumi che è l’obiettivo minimo per il 2025, e si prevede che nel 2030, quando l’obiettivo minimo salirà al 6%, la produzione di Saf ammonterà a 3,2 milioni di tonnellate. È un passaggio della relazione della Commissione europea al Parlamento e al Consiglio UE “Il meccanismo di flessibilità dei carburanti sostenibili per l’aviazione nel quadro del regolamento ReFuelEU Aviation”. I dati sono tratti dal rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) che fa il punto sui costi, sugli investimenti e sulla capacità produttiva, Paese per Paese, di biocarburanti. I dati permettono alla Commissione di concludere che la capacità produttiva di Saf nell’UE è adeguata a garantire l’offerta delle quote minime di biocarburanti per l’aviazione fissate dal regolamento ReFuelEU Aviation.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio e dei prodotti petroliferi sono scese a ritmo sostenuto, mentre in seno all’OpecPlus si riflette sull’ipotesi di rinviare ancora una volta l’aumento produttivo, che dovrebbe partire da aprile. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 74,98 dollari al barile (-3,17), il Light crude a 70,35 (-2,22), il Brent a 74,04 (-2,44). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 716,13 $/t (-34,25), del gasolio 10 ppm a 705,38 (-42,38), del risca 0,1% a 690,75 (-39,88) del Btz a 480,13 (-19,13), dell’Atz a 455,25 (-14,13). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 708,25 ad un massimo di 708,75 dollari tonnellata, quelle della benzina da 718,25 a 718,75.▪️Mercato interno. Prezzi d’acquisto in caduta libera, grazie al Mediterraneo tonato ai livelli di fine dicembre. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina ha perso 33 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) 37, il gasolio risca 0,1 36 e il denso Btz 29 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha lasciato sul terreno 4 euro, i gasoli 9 e il denso Btz 3. Per lunedì la benzina dovrebbe recuperare 4 euro, i gasoli 9 e il denso Btz 6. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).

▪️È arrivato a Ravenna il rigassificatore galleggiante Snam. La nave rigassificatrice BW Singapore, si legge in una nota, ha concluso oggi con successo la manovra di ormeggio a circa 8 chilometri al largo di Ravenna, nel pieno rispetto del cronoprogramma previsto.

▪️Q8 Italia ha sottoscritto un contratto preliminare d’acquisto del 100% delle quote di Agriferr e ArMa, società attive nel settore della produzione di biogas, biometano e biognl.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI