Policy focus- 30 agosto 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il decreto legislativo in materia di regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il cosiddetto Testo unico previsto dalla legge Concorrenza 2021 e approvato dal governo prima della pausa estiva (v. Staffetta 07/08), è arrivato alla Camera dei deputati. Il decreto è stato assegnato il 26 agosto 2024 alle commissioni Ambiente, Attività produttive, Bilancio e alla commissione parlamentare per la Semplificazione. Le commissioni devono esprimere il parere entro il 25 settembre. L’atto non risulta ancora arrivato al Senato.

▪️All’esame del Consiglio dei ministri di domani ci sarà l’esame definitivo dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2022/2464/CE in tema di rendicontazione societaria di sostenibilità, previsto dalla legge delega UE pubblicata in febbraio (v. Staffetta 26/02). All’esame del Cdm di domani ci sarà inoltre uno schema di Ddl di ratifica di atti internazionali relativi tra le altre cose al supporto italiano al ripristino emergenziale delle centrali idroelettriche ucraine danneggiate dall’aggressione russa, come previsto da un’accordo sottoscritto a Monaco lo scorso 17 febbraio.

▪️Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presentato alle Camere la relazione sull’esercizio dei poteri speciali nel 2023. L’anno scorso, le operazioni oggetto di screening sono state 727, di cui 577 notifiche e 150 prenotifiche. Le operazioni vagliate sono aumentate dell’11,7% rispetto all’anno precedente. Sulle 577 notifiche del 2023, il governo ha esercitato la “golden power” in 30 casi. In due casi il governo si è opposto all’operazione, in venti casi ha approvato l’operazione con prescrizioni o condizioni. In altri otto casi, il governo ha approvato piani annuali 5G con prescrizioni o condizioni. Il 7,1% delle notifiche ha riguardato l’energia, lo 0,8% il settore idrico, il 2,4% il settore siderurgico e le materie prime e il 4,7% i trasporti.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il colosso russo di stato del gas Gazprom ha dichiarato oggi che il suo utile netto del primo semestre è più che triplicato rispetto all’anno precedente, superando i 1.000 miliardi di rubli (10,9 miliardi di dollari), grazie all’aumento delle esportazioni di gas e al controllo dei costi. Gazprom aveva registrato una perdita netta di circa 7 miliardi di dollari nel 2023, il suo primo anno in rosso dal 1999, per il crollo delle esportazioni di gas verso l’Europa. 

▪️ Il governo federale svizzero intende cancellare il divieto di realizzare nuove centrali nucleari nel Paese, in vigore da gennaio 2018 e che nei prossimi decenni avrebbe portato il Paese a uscire dall’atomo. E’ quanto ha annunciato ieri il Consiglio federale, che entro fine anno metterà in consultazione un’apposita proposta di modifica normativa.

▪️La società energetica norvegese Equinor ha annullato i suoi progetti eolici offshore in Spagna e Portogallo. La rinuncia segue un’altra analoga annunciata in precedenza in Vietnam e potrebbero seguirne altre. Lo ha detto ieri un dirigente all’agenzia Reuters. “Confermiamo che stiamo uscendo da Vietnam, Spagna e Portogallo”, ha affermato Paal Eitrheim, responsabile delle energie rinnovabili di Equinor, dopo che i media iberici avevano anticipato la notizia martedì. Eitrheim ha menzionato come motivazione l’aumento dei costi legato all’inflazione, agli alti tassi di interesse e ai ritardi nelle catene di fornitura. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Mentre gli esiti dell’asta del capacity market per il 2025 sono almeno temporaneamente congelati dal Tar (v. Staffetta 26/08), Terna e Arera stanno lavorando su quella per il 2026. Nella riunione odierna del Collegio l’authority ha infatti approvato la delibera 353/2024/R/eel, sulla verifica di conformità delle proposte di Terna in merito alle disposizioni tecniche di funzionamento della disciplina del mercato della capacità relative alla procedura concorsuale per l’anno di consegna 2026.

▪️Socogas aprirà il suo primo impianto per la produzione di biometano, avendo acquisito un impianto nel Comune di Sorbolo-Mezzani (PR), che attualmente produce biogas e sarà convertito in biometano per una capacità di 400 metri cubi l’ora e una potenza installata di 1,7 MW. Lo fa sapere in una nota la stessa società con sede a Fidenza (PR).

▪️Giornata di saliscendi per i prezzi all’ingrosso del gas, con conclusione in rialzo. Il Ttf front month (contratto di settembre) che ieri ha chiuso in calo a 38,5 €/MWh, questa mattina ha aperto allo stesso livello e nel corso della giornata ha toccato un massimo di 39,1, un minimo di 37,9 e a ridosso della chiusura era risalito a un soffio da 39. Analogamente il contratto per dicembre ieri ha chiuso in calo a 41,7, questa mattina ha aperto a 41,6 e dopo un’altalena simile al contratto front month a ridosso della chiusura era a 41,8. In Italia l’IG Index del Gme ripiega marginalmente nella valutazione per domani: da 42,54 € a 42,35. Il Pun elettrico per domani ha chiuso a 136,07 € da 140,68. L’indice IG del Gme è calcolato per ciascun giorno gas a partire dai prezzi registrati sul mercato a pronti gestito dal Gme e viene pubblicato su base giornaliera, alle 17:45, a questo indirizzo. L’IG fotografa la media dei valori che si formano sul mercato del giorno prima del Gme MgpGas nel quarto d’ora di contrattazioni compreso tra le 17:15 e le 17:30.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI