| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️La guerra nel Golfo sta creando instabilità nei mercati, perché la metà del jet fuel importato dall’Italia passa attraverso lo stretto di Hormuz. Tuttavia, la posizione dell’Italia è “più solida” rispetto a quella di “gran parte” dei Paesi europei. Le scorte italiane garantiscono l’operatività del trasporto aereo “almeno fino a tutto il mese di maggio”. L’obiettivo del governo è garantire che il sistema di approvvigionamento “continui a funzionare senza interruzioni, quantomeno per tutto il periodo estivo”. Lo ha detto oggi il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ▪️ La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, parteciperà al Consiglio dei ministri di domani per ribadire la contrarietà della Regione su 18 progetti eolici e fotovoltaici cui il governo si prepara a concedere la valutazione d’impatto ambientale positiva. La Via positiva, ha spiegato, è solo l’inizio dell’iter, con la Regione che può ancora negare l’autorizzazione alla costruzione. ▪️ Falsa partenza per il disegno di legge delega sull’energia nucleare. A un’ora dall’inizio della riunione, le commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno rimandato il voto sugli emendamenti, previsto a partire da questo pomeriggio: “Cominceremo la settimana prossima”, si limita a dire alla Staffetta Quotidiana il presidente della commissione, Alberto Gusmeroli (Lega). A quanto appreso, non sono arrivati i pareri del governo. Per la deputata della commissione Emma Pavanelli (M5S), “evidentemente la maggioranza deve ancora chiarirsi”. ▪️ Il ministro Giancarlo Giorgetti auspica che il Parlamento domani dia il mandato al governo per uno scostamento di bilancio a favore dell’energia nella risoluzione sul Documento di finanza pubblica. Lo ha detto ieri sera il ministro durante l’audizione sul Dfp: “Questo Governo è espressione di una maggioranza in cui ci sono delle idee diverse, con un fiorire di proposte che anche oggi ho visto a vario titolo, dall’utilizzo del Mes allo sforamento unilaterale. Quello che fa il Governo è fare sintesi rispetto a queste proposte. E la sintesi che caldeggia il Governo, poi il Parlamento deve fare quello che vuole, è uno scostamento finalizzato a sostenere determinate situazioni che si sono venute a creare in via eccezionale e certamente non per responsabilità di questo Governo”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Per agricoltura, pesca e trasporti compensazioni fino al 70% degli aumenti provocati dalla Crisi del Golfo su carburanti e fertilizzanti, con iter semplificato fino a 50mila euro; per gli energivori, possibilità di estendere gli aiuti previsti dal Cisaf fino al 70% del costo dell’energia per la quota ammissibile di consumi (50%); valutazioni caso per caso su sgravi sui costi del gas per il termoelettrico. Sono questi i principali contenuti del nuovo quadro temporaneo di regole europee sugli aiuti di Stato annunciato nei giorni scorsi e varato oggi dalla Commissione UE (v. Staffetta 22/04), dopo una consultazione con gli stati membri (v. Staffetta 14/04). ▪️ Gli Emirati Arabi Uniti arrivano allo strappo con l’Opec da una posizione di forza produttiva e commerciale, indebolita dall’attuale crisi nel Golfo Persico. Secondo l’ultimo Oil Market Report dell’Aie (v. Staffetta 17/04), la produzione emiratina si è attestata a 3,46 milioni di barili al giorno nel 2025, in crescita rispetto ai 3,23 mb/g del 2024, confermando una traiettoria espansiva sostenuta dagli investimenti upstream. A questo si aggiunge una capacità di raffinazione in crescita, che rafforza il posizionamento degli Emirati lungo tutta la filiera. ▪️ L’agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (Cinea) ha pubblicato sulla piattaforma di trasparenza online Pci-Pmi gli ultimi dati relativi ai progetti tratti dalla seconda lista dell’Unione dei progetti di interesse comune (Pci) e dei progetti di interesse reciproco (Pmi) inserite nella seconda lista, adottata dalla Commissione nelle scorse settimane (v. Staffetta 03/12/25 e 09/04) La piattaforma ora visualizza i 235 nuovi progetti del secondo elenco, suddivisi in 113 progetti nel settore dell’elettricità, dell’energia offshore e delle reti elettriche intelligenti, 100 progetti relativi all’idrogeno e agli elettrolizzatori, nonché 3 progetti di reti intelligenti del gas, 17 progetti di rete per la CO2 e 2 progetti ai sensi dell’articolo 24 del regolamento TEN-E (interconnessioni del gas naturale con Cipro e Malta). ▪️Nuovo capitolo del tira e molla sul regolamento europeo sulle emissioni di metano. Dopo l’attacco di ieri dell’ambasciatore statunitense nell’Unione europea (v. Staffetta 28/04), oggi Politico ha rivelato che la Commissione europea sarebbe intenzionata a sospendere, per un periodo tra uno e tre anni, le sanzioni previste per gli importatori gas che non rispettano gli obblighi. I nuovi obblighi europei sulle emissioni di metano, ricordiamo, entrano in vigore dal 1° gennaio 2027. La sospensione degli obblighi, che la Commissione UE non ha ancora deciso di adottare, potrebbe arrivare all’interno di una comunicazione attesa a giugno. Ricordiamo che, a inizio aprile, la Commissione aveva detto di voler inserire elementi di flessibilità nel regolamento (v. Staffetta 10/04), contestato dalle aziende del gas oltre che da Stati Uniti e Qatar. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Prezzi medi settimanali in calo per benzina, gasolio e metano, fermo il Gpl, margini lordi in aumento per il gasolio e in calo per la benzina. Eni si allinea alla concorrenza e in alcuni casi si posizione addirittura al di sopra. Ma proprio oggi interviene con un maxi taglio dei prezzi consigliati del gasolio. Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzipraticati alla pompa: benzina self service a 1,739 euro/litro (-25 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,877 euro/litro (-24). Diesel rispettivamente a 2,064 euro/litro (-53) e 2,203 euro/litro (-52). Gpl servito a 0,802 euro/litro (invariato), metano a 1,577 euro/kg (-5). Torna lo “sconto” pompe bianche sul gasolio, mentre sulla benzina siamo a premio: sulla benzina siamo a -0,1 centesimi sul self service e 10,5 centesimi sul servito; sul gasolio 1,1 centesimi sul self e 11,7 sul servito. Ancora in ripresa il sovrapprezzo per chi fa il pieno in autostrada rispetto alla rete ordinaria: 4,7 cent/litro per la benzina self e 5,4 per il gasolio self, 16,6 per la benzina servito e 17,9 per il gasolio servito. Contrastato l’andamento dei margini lordi: in calo sulla benzina a 25,6 cent/litro (-2,6 cent, media 12 mesi a 23 cent), sul gasolio a 30,3 cent (+2,2 cent, media dei 12 mesi a 21,3 cent). ▪️ Ancora in lieve rialzo il prezzo della benzina, ancora in lieve calo quello del gasolio, in media nazionale. Quotazioni quasi ferme per la verde e in netto calo per il diesel. Ma la notizia del giorno è il maxi taglio deciso da Eni sul prezzo del gasolio alla pompa: sette centesimi e mezzo da oggi. Una decisione che arriva dopo la riunione della Commissione di allerta rapida sui prezzi di ieri al Mimit, nel corso della quale, a quanto apprende la Staffetta, il ministero ha tra l’altro indicato che, sulla base dell’andamento delle quotazioni internazionali, i prezzi del diesel alla pompa sarebbero potuti scendere di sei centesimi. ▪️ I brevetti nel settore del riciclo delle batterie sono aumentati più rapidamente che in altri settori, a un tasso medio annuo del 42% tra il 2017 e il 2023. L’innovazione, tuttavia, è dominata dalle aziende asiatiche, a cui era riconducibile il 63% dei brevetti nel 2023. I brevetti europei si concentrano sulla raccolta delle batterie usate e sulla trasformazione chimica, con lo scopo di recuperare le materie prime contenute. Sono i principali dati contenuti in uno studio, pubblicato oggi, dell’Ufficio europeo dei brevetti e dell’Aie. Lo studio ricorda che il numero di batterie che raggiungerà la fine del ciclo di vita aumenterà notevolmente a partire dal 2035, rendendo sempre più cruciale l’innovazione in questo campo. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
