Policy focus – 29 gennaio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La “proposta Zucconi” di introduzione del meccanismo Maver per l’elettricità scontata alle imprese attraverso il Gse (v. Staffetta 27/01) è stata presentata tal quale anche da Forza Italia e Lega. Parliamo degli emendamenti 8.4 (Squeri, Mazzetti, D’Attis, Forza Italia), 8.5 (Zucconi, Milani, Mattia, Fratelli d’Italia) e 8.6 (Comaroli, Barabotti, Cattoi, Ottaviani, Zinzi, Benvenuto, Bof, Montemagni, Pizzimenti, Lega) al DL Emergenze Pnrr, all’esame delle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera. Nel fascicolo degli emendamenti troviamo tra l’altro anche proposte bipartisan per modificare la norma, concordata con Bruxelles per ottenere una rata del Pnrr già liquidata, sulle gare per la riassegnazione delle grandi concessioni idroelettriche. La proposta 5.24 (Bonetti, Benzoni, Azione) prevede che l’assegnazione delle concessioni sia subordinata all’accettazione da parte del concessionario di un prezzo equo di fornitura dell’energia elettrica pari alla media del prezzo di mercato del periodo 2011-2020, indicizzato per l’inflazione, e la possibilità per le Regioni di riassegnare la concessione al concessionario uscente. Le proposte 5.25 (Peluffo, Simiani, Curti, Evi, Ferrari, Roggiani, Girelli, PD), 5.26 (Maerna, FdI), 5.34 (Del Barba, IV), 5. 35 (Squeri, Mazzetti, D’Attis, FI) e 5.36 (Cattoi, Lega), prevedono solo la facoltà di riassegnazione al concessionario uscente.Da segnalare all’articolo 8 anche le proposte 8.9 (Peluffo, Simiani, Curti, Evi, Ferrari, PD) per affidare ad Acquirente Unico la fornitura di energia elettrica ai clienti vulnerabili (v. Staffetta 25/11/24); le 8.11 (Davide Bergamini, Carloni, Comaroli, Barabotti, Cattoi, Ottaviani, Zinzi, Benvenuto, Bof, Montemagni, Pizzimenti, Lega) e 8.12 (Castiglione, Squeri, Mazzetti, D’Attis, FI) per la proroga per l’esonero dalla certificazione per i biocombustibili solidi, come chiesto dal Coordinamento Free (v. Staffetta 21/01); le 8.13 (Davide Bergamini, Carloni, Comaroli, Barabotti, Cattoi, Ottaviani, Zinzi, Benvenuto, Bof, Montemagni, Pizzimenti, Lega), 8.14 (Vaccari, Forattini, Marino, Romeo, Andrea Rossi, PD) e 8.15 (Gadda, Del Barba, IV) per dare priorità di connessione alla rete di distribuzioneagli impianti fotovoltaici per cui è stata accolta la richiesta di finanziamento mediante le misure Parco Agrisolare, Sviluppo Agrivoltaico e Autoconsumo diffuso del Pnrr, come chiesto da Confagricoltura (v. Staffetta 27/01); le 8.16 (Gadda, Del Barba, IV) e 8.18 (Vaccari, Forattini, Marino, Romeo, Andrea Rossi, PD) che concedono più tempo alle imprese agricole per comunicare il preventivo di connessione al Gse per partecipare al bando Mase agrivoltaico; la 8.20 (Squeri, Mazzetti, D’Attis, FI) che introduce un termine di due mesi per il decreto attuativodella norma sul Gse come controparte dei contratti Ppa; la 8.01 (Zucconi) sulla riassegnazione delle concessioni mini idro; la 8.03 (Squeri, Mazzetti, D’Attis) sull’ampliamento del novero delle materie prime per la produzione di biometano; le 8.04 (Squeri, Mazzetti, D’Attis) e 8.06 (Centemero, Comaroli, Barabotti, Cattoi, Ottaviani, Zinzi, Benvenuto, Bof, Montemagni, Pizzimenti) per l’interpretazione autentica delle norme sui crediti di imposta per l’acquisto di energia e gas.L’emendamento 7.09 (Barabotti, Cattoi, Comaroli, Ottaviani) dispone che il 25% dei proventi derivanti dalle aste Ets sia destinato al Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, e in particolare a interventi a favore dei settori esposti alla delocalizzazione delle emissioni.Da segnalare infine le proposte di modifica all’articolo 2 sul settore idrico, tra cui la 2.42 (Fenu, Carmina, Dell’Olio, Donno, Ilaria Fontana, L’Abbate, Morfino, Santillo, Torto) sulla sospensione dei mutuli per i concessionari di piccole derivazioni idroelettriche per mitigare le ricadute negative della crisi idrica.Infine, la proposta 2.025 (Ruffino, Azione) prevede la creazione di un fondo la metanizzazione dei comuni non ancora serviti dalla rete di distribuzione di gas naturale, con una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026. Le dichiarazioni di inammissibilità saranno pronunciate domani 29 gennaio.

▪️Il Gse ha pubblicato una nuova versione, aggiornata a gennaio, delle “Regole applicative sui controlli relativi all’assolvimento degli obblighi per la riduzione dell’impronta di carbonio nel consumo di energia elettrica degli energivori” pubblicate in ottobre (v. Staffetta 31/10/24).

▪️Snam Rete Gas ha presentato al Mase lo scorso 10 dicembre istanza di Via per il progetto di hydrogen valley in Puglia. Il progetto, che rientra nell’Ipcei europeo Hy2Infra, (v. Staffetta 15/02/24), prevede la costruzione di un’infrastruttura per il trasporto di idrogeno per collegare i siti di generazione pianificati in Puglia (IT49 di Saipem e IT02 di Energie Salentine) ai principali distretti di utilizzo finale, principalmente nei settori della siderurgia, della raffinazione e della chimica. Il progetto prevede la realizzazione e l’esercizio di un gasdotto per il trasporto di idrogeno (con capacità fino a 94,5 kton/anno) dall’area di Brindisi all’area di Taranto, con: riconversione del gasdotto Palagiano-Brindisi (circa 77 km) e di parte del gasdotto verso Brindisi (circa 7 km) per il trasporto di H2 puro; costruzione di collegamenti al gasdotto per consentire l’iniezione di idrogeno dai siti dei progetti di produzione dei partner (circa 7 km); costruzione di un nuovo gasdotto per servire l’area industriale di Taranto (circa 17 km). 

▪️Lasciare il rigassificatore Snam nel porto di Piombino anche dopo la scadenza dei tre anni previsti, nel 2026. Lo chiedono in un appello congiunto una serie di aziende attive nel porto ((Agenzia Marittima Mixos Ivo Miele Servizi Marittimi Piombino, Piloti Porto Piombino, Freschi Alessandro & C. Shipping and Forwarding Agency, Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli Porto di Piombino, D’Arienzo srl, Stmp Piombino).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Semplificare le regole e migliorare la coordinazione tra le politiche degli Stati membri. Spingere sull’innovazione, la decarbonizzazione e la competitività e ridurre le dipendenze. Sfruttare appieno il mercato unico, aumentare gli investimenti pubblici e privati e formare i lavoratori. Sono i principi che guidano la comunicazione della Commissione europea “Una bussola della competitività per l’UE”. La comunicazione verrà presentata domani dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Nella prima pagine della bozza vengono citati il rapporto Letta sul mercato unico (v. Staffetta 21/10/24) e il rapporto Draghi sulla competitività (v. Staffetta 09/09/24).

▪️ I ricercatori cinesi dell’Institute of Plasma Physics (Asipp) presso l’Hefei Institute of Physical Science sono riusciti a mantenere il plasma a una temperatura di 100 milioni di gradi Celsius per 1.066 secondi, battendo il precedente record di 403 secondi stabilito nell’aprile 2023. Il risultato dell’Experimental Advanced Superconducting Tokamak (East) della Cina segna un altro record nella ricerca del paese per vincere l’attuale gara sulla fusione nucleare tra Cina, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud e Unione Europea.Gli Stati Uniti sono stati tra i primi paesi al mondo a scommettere in grande su questa mossa futuristica, lavorando seriamente alla ricerca sulla fusione fin dai primi anni ’50 con l’incursione della Cina che è arrivata molto più tardi. Tuttavia, la Cina ha fatto rapidi progressi nell’ultimo decennio e ora possiede più brevetti sulla fusione di qualsiasi altro paese secondo i dati del settore pubblicati da Nikkei. Inoltre, Pechino sta pompando circa 1,5 miliardi di dollari all’anno nella ricerca sulla fusione, secondo Jean Paul Allain, che dirige l’Office of Fusion Energy Sciences del Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti, quasi il doppio del conto per la fusione di Washington a 800 milioni di dollari all’anno. “Per me, ciò che è più importante del record è la velocità con cui lo stanno facendo”, ha detto Allain alla Cnn. Ancora più allarmante è il fatto che una piccola e relativamente sconosciuta startup cinese di fusione sia riuscita a realizzare ciò che nemmeno l’International Thermonuclear Experimental Reactor (Iter) con sede in Francia, finanziato e gestito da sette paesi dal 2006, è riuscito a realizzare. L’anno scorso, Energy Singularity con sede a Shanghai ha completato in modo efficace la verifica di fattibilità ingegneristica della superconduttività ad alta temperatura per il suo dispositivo tokamak Honghuang 70 (HH70), dando alla Cina un vantaggio nel campo critico della fusione a confinamento magnetico superconduttiva ad alta temperatura. Energy Singularity è anche diventata la prima azienda commerciale al mondo a costruire e gestire un tokamak completamente superconduttivo.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Complessivamente il consumo di prodotti è diminuito nell’ultimo quinquennio di 2 milioni e 208 mila tonnellate (t), un calo pari al 3,7%. Ma rispetto al 2020, anno della pandemia, l’anno scorso i consumi sono aumentati di 7 mln 672 mila t, per una crescita in termini percentuali pari a circa il 14%. L’anno caratterizzato dalla perdita maggiore del quinquennio, con i consumi che si sono contratti di 9 mln 880 mila t (-16,4%), resta naturalmente il 2020, quello in cui la pandemia ha morso di più, con i conseguenti lockdown. Riepilogando l’andamento di tutto il quinquennio, in termini percentuali su base annuale, il 2019 ha segnato un calo dell’1,2%, il 2020 del 16,4%, il 2021 un aumento del 10,1%, il 2022 del 5,1%, il 2023 un calo dell’1,4%, il 2024 un aumento dell’1%, per un tasso medio annuo negativo dello 0,7%.

▪️L’“effetto Trump” sulle esportazioni di gas liquefatto potrebbe essere stato sovrastimato. Venerdì il produttore di Gnl statunitense Venture Global si è quotato in borsa sul New York Stock Exchange, ma ha dovuto tagliare del 40% la valutazione attesa. Venture Global, inizialmente, si preparava ad offrire 50 milioni di azioni a un prezzo compreso tra i 40 e i 46 dollari ad azione, puntando a raccogliere 2,15 miliardi di dollari per una valutazione complessiva della società pari a 116 miliardi di dollari (v. Staffetta 14/01). Al momento della quotazione, la società ha offerto 70 milioni di azioni a un prezzo compreso tra i 23 e i 27 dollari ad azione. Venture Global ha raccolto 1,75 miliardi di dollari che si traducono in una valutazione di 68 miliardi di dollari, il 40% in meno delle attese. Le azioni di Venture Global valgono, in questo momento, poco meno di 20 dollari ciascuna. Il Financial Times commenta l’esordio in borsa notando che Venture Global e i suoi banchieri di Goldman Sachs e JP Morgan hanno sopravvalutato l’impatto della presidenza Trump sul rilancio della produzione di fossili negli Stati Uniti.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio hanno avviato la settimana in calo, contemporaneamente all’indebolimento del dollaro rispetto all’euro. Il ribasso delle quotazioni è stato favorito dalla marcia indietro di Trump rispetto alle sanzioni petrolifere alla Colombia. Ma presto potrebbe di nuovo prevalere la tendenza al rialzo, visto che la Saudi Aramco sembra aver deciso di aumentare gli official selling price di marzo, in seguito all’inasprimento delle sanzioni alla Russia, che limitano la disponibilità di greggio su alcuni mercati. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 80,07 dollari al barile (-0,38), il Light crudea 73,17 (-1,49), il Brent a 77,08 (-1,42). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è scivolata a 750,75 dollari alla tonnellata (-8,75), quella del gasolio 10 ppm a 713 (-17,88), del risca 0,1 a 697,25 (-16,88), del Btz a 468,75 (-7,5), l’Atz a 447,63 (-7,63). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 730/757 (693/719), gasoli 677/713 (643/677), Btz 455/470 (432/446), Atz 431/452 (409/429). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,053.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI