Policy focus – 30 luglio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il 9 luglio scorso la Corte d’appello del tribunale di Torino, sezione del lavoro, ha respinto l’appello presentato da un’azienda petrolifera per la riforma della sentenza di primo grado dell’11 dicembre 2024 (v. Staffetta 14/02), che aveva accolto il ricorso di un gestore contro il passaggio da un contratto di comodato a un contratto di appalto. Lo comunicano Faib e Fegica in una nota.

▪️Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, fa sapere di aver firmato oggi il decreto che modifica il meccanismo dell’“Energy Release (qui la bozza). Il nuovo atto – si legge – giunge a valle del confronto con la Commissione Europea, che aveva inviato all’Italia una “comfort letter” nella quale la misura veniva ritenuta compatibile con il diritto europeo a fronte del recepimento di alcune modifiche.

▪️Fire accoglie favorevolmente il decreto di revisione del meccanismo dei Certificati bianchi da poco firmato dal Mase e attualmente all’esame della Corte dei Conti (v. Staffetta 25/07). Le nuove regole, scrive la federazione in una nota, introducono una maggiore flessibilità e semplificazioni sia per i proponenti che per la presentazione dei progetti, oltre a definire gli obblighi fino al 2030 in linea con le previsioni del Pniec. Questo “induce a essere ottimisti circa la continuità della crescita del meccanismo in atto da qualche anno. La conferma dei vari meccanismi di flessibilità, con riduzione progressiva dei titoli virtuali negli anni, consentirebbe comunque di affrontare eventuali periodi di carenza di Tee senza eccessivi traumi. La previsione di introdurre uno schema d’aste, che sarebbe stato utile per promuovere interventi non sufficientemente supportati dei certificati bianchi, è declassata a possibilità, ma comunque rimane e dunque lascia aperto uno spiraglio”.

▪️È stata rinviata a data da destinarsi l’audizione del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin sullo smaltimento delle scorie nucleari e sull’individuazione delle aree idonee per le rinnovabili dinanzi alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera, prevista per domani 30 luglio alle ore 13:45.

▪️Dopo due anni e mezzo di diminuzioni, tornano a crescere nel I semestre 2025 le emissioni di CO2(+1,3%), nonostante i consumi energetici complessivi siano rimasti stazionari (gas +6%, petrolio -2%, generazione elettrica da rinnovabili -3%). Lo evidenzia l’Analisi Enea del sistema energetico nazionale, che rileva, inoltre, prezzi di elettricità e gas tra i più elevati in Europa e un trend negativo per la transizione energetica (-25%) misurato dall’indice Ispred.

▪️“Il documento approvato dalla commissione Attività Produttive della Camera rappresenta un segnale politico chiaro e coraggioso per sostenere l’Europa in una transizione energetica inclusiva, capace di valorizzare le eccellenze industriali senza penalizzare il tessuto produttivo europeo”. È quanto ha dichiarato Gianni Murano, presidente Unem, in merito al documento finale sul “Piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo” approvato il mese scorso dalla commissione al termine di un giro di audizioni (v. Staffetta 08/05).

▪️Nessun impianto fotovoltaico sorgerà a Sant’Elia a Cagliari: a garantirlo è il ministro della Difesa Guido Crosetto, in una lettera inviata al presidente del consiglio regionale della Sardegna Piero Comandini, in cui comunica che il colle cagliaritano di Sant’Ignazio sarà escluso dal disciplinare di gara del bando Energia 5.0 dell’Agenzia Difesa Servizi (v. Staffetta 02/07), contro il quale si erano scagliate le istituzioni regionali.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Dopo l’accordo sui dazi, raggiunto domenica in Scozia tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (v. Staffetta 28/07), oggi la Commissione europea ha pubblicato una lunga nota per illustrarne i dettagli.

▪️Lo scorso 2 luglio 2025, l’Agenzia per il coordinamento tra le autorità di regolazione dell’energia europee Acer ha ricevuto dall’organizzazione dei gestori di rete UE una proposta per modificare la metodologia per l’orario di chiusura dei gate interzonali del mercato intragiornaliero, portandola a 30 minuti dalla consegna dai 60 attuali.

▪️Quotazioni dei greggi in aumento ieri pomeriggio in chiusura sui circuiti elettronici internazionali, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto sapere al presidente russo Vladimir Putin che avrebbe ridotto il termine di scadenza a 10-12 giorni (con decorrenza 28 luglio) per il raggiungimento di un accordo di pace con l’Ucraina. Trump aveva infatti comunicato a Putin la scadenza di 50 giorni a luglio, affermando che avrebbe colpito la Russia con un dazio del 100% se Mosca non avesse posto fine alla guerra in Ucraina. “Sono deluso dal presidente Putin, molto deluso da lui – ha detto Trump ai giornalisti in Scozia – Quindi dovremo valutare e ridurrò i 50 giorni che gli ho concesso a un numero inferiore”. I futures del greggio Brent con consegna a settembre hanno chiuso in rialzo di 1,60 $ a 70,04 $/b. Il Wtidi settembre ha presentato un aumento di 1,55 $ a 66,71 $/b. Il Murban di Abu Dhabi è salito di 1,42 $ a 72,62 $/b. In leggero ribasso di 28 centesimi infine il Paniere Opec sul mercato fisico a 70,98 $/b. Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 727,00 dollari a tonnellata (+8,75), quella del diesel 10ppm a 725,25 (-8,88), del gasolio 0,1 a 719,00 (-6,38), dell’o.c. Btz a 456,88 (+5,75) e dell’o.c. Atz a 427,00 (+1,00). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 700/740 (601/635), gasoli 700/720 (601/618), Btz 430/465 (369/399), Atz 407/429 (349/368). Quotazione del cambio euro/dollaro di martedì ancora valido: 1,1654.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Entro il 2035, l’utile operativo generato dalle società “satellite” Enilive e Plenitude raggiungerà quello derivante da petrolio e gas, per superarlo nel 2040. Lo ha detto Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, in un’intervista al Financial Times. I profitti derivanti dalle attività petrolifere e del gas di Eni sono ancora più di 10 volte superiori a quelli combinati di Enilive e Plenitude: nel primo semestre dell’anno, rispettivamente, 598 milioni di euro contro 6,6 miliardi.

▪️Nel 2024 sono pervenute al Gse quasi 3.000 richieste per partecipare alla sperimentazione sulla ricarica dei veicoli elettrici in aree private non aperte al pubblico nell’ambito della delibera Arera 541/2020/R/EEL (v. Staffetta 14/02/24). L’iniziativa consente, a chi ha un contratto di fornitura elettrica in bassa tensione, di aumentare gratuitamente la potenza disponibile fino a 6 kW, durante la notte o nei giorni festivi, per ricaricare l’auto elettrica più velocemente.

▪️Ricavi a 1,9 miliardi di euro (+8%); Ebitda a 1,4 miliardi (+8,2%); utile netto a 587,7 milioni (+7,9%); investimenti a 1,3 miliardi (+26,6%); indebitamento netto a quasi 12 miliardi (+7,3% rispetto a fine 2024). Sono i principali dati del semestre di Terna, approvati oggi dal consiglio di amministrazione riunitosi sotto la presidenza di Igor De Biasio e illustrati dall’amministratrice delegata e direttrice generale Giuseppina Di Foggia.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI