Policy focus – 30 maggio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Grazie ai lavori di ristrutturazione e potenziamento che Siot ha commissionato a Fincantieri, attualmente in corso, il Terminale Marino della Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A. (Siot) ha potuto accogliere la sua prima petroliera di dimensioni “Suezmax”, la Kriti Future, che ha effettuato l’ormeggio presso il pontile 1 di Siot il 26 maggio 2025 alle ore 15:36.

▪️La proposta di tassare ulteriormente le auto di proprietà e le auto aziendali sulla base della CO2 emessa, avanzata dalla Commissione europea nella valutazione sul Pniec italiano (v. Staffetta 28/05), “potrebbe essere condivisibile se le emissioni venissero calcolate sull’intero ciclo di vita e non solo allo scarico”. Altrimenti, scrive il presidente di Unem Gianni Murano in una nota, “si tratta di un modo per svantaggiare ancor più il motore endotermico e favorire forzatamente una più rapida diffusione dei veicoli elettrici”.

▪️Sono 101 i MW fotovoltaici autorizzati questa settimana tramite autorizzazioni uniche, Pas e Paur. Da segnalare pareri di Via positivi nell’ambito dell’iter statale per 54 MW e negativi per 29 MW.Per quanto riguarda l’eolico, autorizzati 48 MW, pareri di Via positivi per 80 MW negativi per 322 MW. Quanto al biometano, Pas per 4 milioni di metri cubi/anno. Da segnalare infine in Veneto un bando da 20 milioni di euro per contributi destinati all’efficienza energetica degli edifici pubblici.

▪️Coinvolgere i Comuni nella ridefinizione dei criteri sulle are idonee per gli impianti da fonte rinnovabile, con compensazioni, rafforzamento della capacità amministrativa, semplificazioni ulteriori su aree urbane e costruito e “circoscrivendo fortemente” le installazioni in aree agricole e su suolo libero e rivedendo la norma sul silenzio assenso che non consente una valutazione adeguata a fronte della “enorme mole di richiesta di installazione di impianti Fer”. È quanto chiede l’Anci in una nota.

▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio è pubblicato l’avviso del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica relativo all’approvazione delle regole operative del meccanismo che disciplinano i requisiti e le modalità per la presentazione delle manifestazioni di interesse e per la definizione delle procedure competitive (v. Staffetta 20/05). Con decreto direttoriale Mase n. 15 del 20 maggio 2025, si è data attuazione delle previsioni di cui all’art. 12 del DM 30 dicembre 2024 (FerX transitorio). A partire dal 3 giugno ed entro le ore 12:00 del 24 giugno, gli operatori interessati potranno presentare le manifestazioni di interesse per gli impianti superiori a 1 MW attraverso il portale FerX del Gse.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha avviato la terza fase (v. Staffetta 17/03) della consultazione pubblica per la predisposizione del Piano sociale per il clima (Psc). Questa nuova fase, si legge in una nota, mira a raccogliere osservazioni e contributi da parte di stakeholder e altri soggetti interessati sulle misure e sugli investimenti nazionali proposti nell’ambito del Psc.

▪️Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza hanno rinnovato ieri il protocollo d’intesa che disciplina i rapporti di collaborazione. A sottoscriverne i contenuti, si legge in una nota, il direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, e il comandante generale della Gdf, Andrea De Gennaro. Il rinnovo dell’intesa, prosegue la nota, costituisce anche una concreta attuazione della riforma fiscale che, con l’articolo 4 delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione recentemente introdotte, ha stabilito che le due Autorità doganali italiane debbano coordinarsi nelle attività di rispettiva competenza, anche al fine di evitare la reiterazione dei controlli nei confronti delle imprese. 

▪️Il collegio della prima sezione civile del Tribunale ordinario di Cagliari ha respinto ieri il ricorso della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, contro l’ordinanza-ingiunzione di decadenza del Collegio regionale di garanzia elettorale presso la Corte d’Appello, emanata il 3 gennaio scorso (v. Staffetta 07/01).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Dopo la conclusione della trattativa, il Mase è in pressing sulla Commissione europea per ottenere al più presto la comfort letter che sbloccherebbe le graduatorie dell’energy release (v. Staffetta 28/05). C’è grande attesa per conoscere le indicazioni puntuali di Bruxelles: a quanto si apprende, è molto probabile che Bruxelles chiederà una procedura competitiva per la restituzione dell’energia, anche se si proverà a tutelare chi ha già sottoscritto contratti, anche per evitare ricorsi (v. Staffetta 23/04).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️L’indiscrezione circolava da più di un anno (v. Staffetta 22/02/24) ma questa mattina MF ha aggiunto quello che sembra l’ultimo tassello: Eni riunirà oggi il consiglio di amministrazione per dare il via libera all’acquisizione di Acea Energia da parte della controllata Plenitude. L’operazione, ricorda il quotidiano economico-finanziario, determinerebbe il passaggio di oltre 1,2 milioni di clienti, circa la metà dei quali a Roma, per un controvalore tra i 400 e i 600 milioni di euro.

▪️Dopo il ricorso di diverse aziende e di alcuni Stati americani, la Corte del commercio Internazionale, tribunale federale con sede a Manhattan, ha bloccato i dazi imposti dal presidente Donald Trump, ai sensi dell’International Emergency Economic Power Act, una legge del 1977 mai invocata prima sulle tariffe, che conferisce al presidente il diritto di regolamentare il commercio durante le emergenze nazionali, ma non dà comunque a Trump l’autorità di imporre unilateralmente dazi su quasi ogni paese come ha fatto il 2 aprile scorso. L’amministrazione Trump ha già presentato ricorso in appello e il caso potrebbe finire davanti alla Corte Suprema. La decisione getta nel caos i negoziati sui dazi con l’Ue e gli altri paesi. La Corte ha annullato gli ordini esecutivi che impongono dazi al 25% su prodotti canadesi e messicani e al 20% su quelli cinesi.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio e dei prodotti petroliferi hanno intrapreso la strada del rialzo con decisione, all’indomani della decisione del tribunale federale commerciale Usa di annullare gli ordini esecutivi di Donald Trump sui dazi perché privi dell’approvazione del Senato sul presupposto che esista un’emergenza internazionale. Anche se il presidente Trump ha già annunciato la decisione di fare appello contro la sentenza e c’è una condizione di caos a livello di scambi internazionali, le quotazioni del petrolio stanno reagendo alla notizia con decisi aumenti, superiori a un dollaro al barile. Questa settimana i dati Usa sulle scorte di greggi e prodotti del dipartimento dell’energia saranno diffusi con un giorno di ritardo perché gli uffici lunedì sono rimasti chiusi per festività. Secondo i dati dell’associazione produttori di petrolio Usa, l’American Petroleum Institute (Api), le scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti sono diminuite nell’ultima settimana conclusa il 23 maggio di 4,236 milioni di barili, dopo che gli analisti avevano stimato un aumento di 1 milione di barili. L’Api aveva riportato un aumento delle scorte di 2,499 milioni di barili nella settimana precedente. Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è rimasto stabile a 63,78 dollari al barile, il Light crude è salito a 61,84 (+0,95), il Brent a 64,9 (+0,81). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppmè aumentata a 703 dollari alla tonnellata (+3,75), quella del gasolio 10 ppm a 628,63 (+12,88), del risca 0,1 a 617,75 (+11,25), del Btz a 431,88 (+11,75), dell’Atz a 420,5 (+12,25). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 677/715 (598/632), gasoli 596/625 (527/552), Btz 410/434 (362/383), Atz 369/427 (350/377). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,1317.

▪️TotalEnergies annuncia in una nota che la sua controllata TotalEnergies EP Nigeria (Tepng) ha firmato un accordo con Shell Nigeria Exploration and Production Company Ltd (Snepco) per la vendita della sua quota non gestita del 12,5% nel contratto di condivisione della produzione (Psc) OML118 per un importo di 510 milioni di dollari.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI