| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️ Assopetroli lancia l’allarme sulle distorsioni del mercato determinate dall’inversione tra prezzi all’ingrosso e prezzi al dettaglio dei carburanti (v. Staffetta 26/03). L’associazione, si legge in una nota, “ha convocato in via straordinaria i Comitati Tecnici Rete ed Extra Rete in forma congiunta ed estesa, al fine di affrontare con la massima urgenza la grave crisi che sta attraversando il mercato della distribuzione carburanti”. ▪️ È proseguito ieri fino alle 19:50 l’esame del DL Bollette in commissione Attività produttive alla Camera. Oltre a quelle già segnalate (v. Staffetta 26/03), sono state approvate diverse altre proposte emendative. Sulla trasparenza delle bollette vertono gli identici emendamenti 1.29, 1.101, 1.102; sulla responsabilità dei retailer sulle reti di vendita è stato approvato l’emendamento 1.03 (Nuova formulazione); sull’obbligo per i venditori al dettaglio di elettricità e gas di comunicare ad Arera i margini per tipologia di cliente sono passate le proposte 1.04 (Nuova formulazione) e 1.06 (Nuova formulazione); sulla trasparenza delle condizioni economiche di fornitura 1.012 (Nuova formulazione), 1.014 (Nuova formulazione), 1.017 (Nuova formulazione); sulle garanzie per i contratti Ppa le proposte 4.1, 4.16 e 4.17; sulla modifica del Testo unico Fer per quanto riguarda la Pas la proposta 7.40 (Nuova formulazione); sull’estensione alla rete di distribuzione di alcune disposizioni relative alla saturazione virtuale della rete di trasmissione son passate le identiche proposte 7.46 (Nuova formulazione), 7.47 (Nuova formulazione), 7.48 (Nuova formulazione); sugli studi di impatto ambientale relativi all’intero ciclo di vita dell’opera via libera alle proposte 11.6 (Nuova formulazione) e 11.20 (Nuova formulazione). I relatori hanno presentato la proposta 1.100 che introduce una stretta sul telemarketing. ▪️Prorogare il taglio delle accise e introdurre meccanismi di compensazione per la svalutazinoe delle giacenze. Lo chiede la Figisc in due lettere inviate rispettivamente alla preseidente del consiglio Giorgia Meloni e al vice ministro dell’Economia Maurizio Leo. ▪️ Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto che dispone, a decorrere dal 1° aprile e fino al 30 giugno 2026, una riduzione temporanea delle scorte petrolifere di sicurezza per un quantitativo complessivo di circa 10 milioni di barili. Si tratta della formalizzazione dell’impegno assunto tra i Paesi membri dell’Aie, per contribuire alla stabilizzazione dei mercati energetici internazionali. Nel dettaglio, il decreto stabilisce che il contributo dei prodotti petroliferi da rilasciare per l’Italia (1,611 milioni di tep di prodotti petroliferi) sia da individuare limitatamente ai quantitativi di “olio combustibile” e “altri prodotti petroliferi” dislocate nel territorio comunitario al di fuori del territorio dello Stato italiano. I quantitativi sono così determinati: altri prodotti (coke di petrolio, semilavorati, lubrificanti e bitumi) per 1.155.100 tep; olio combustibile per 455.700 tep, per un totale complessivo di 1.610.800 tep. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️il giacimento libico El Feel, gestito da Mellitah Oil & Gas, joint venture tra Eni e Noc, è stato chiuso giovedì scorso, in seguito all’incidente all’oleodotto di Sharara della scorsa settimana (v. Staffetta 18/03), che ha comportato il dirottamento dei flussi. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Eni ha rivisto al ribasso di oltre 2,5 miliardi di metri cubi le proprie riserve di gas nei giacimenti italiani, in particolare nell’offshore Adriatico e nel Canale di Sicilia. Lo fa sapere lo stesso Cane a sei zampe nella relazione finanziaria annuale 2025 pubblicata in queste ore. ▪️ Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni dei greggi e dei prodotti hanno perso quota, mentre sono in corso sforzi diplomatici tra Usa e Iran per Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 122,16 dollari al barile (-23,89), il Light crude a 94,48 (-1,66), il Brent a 108,01 (-0,67), il Murban a 111,81 (-12,26). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 1079,13 $/t (-48,5), del gasolio 10 ppm a 1405,13 (-43,5), del risca 0,1% è salita a 1318 (+2,88) del Btz è scesa a 651 (-12,75), dell’Atz a 638,38 (-24). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 1407,5 ad un massimo di 1408 dollari tonnellata, quelle della benzina da 1069,25 a 1069,75. ▪️ Mercato interno. Questa settimana i prezzi d‘acquisto hanno beneficiato di due tonfi che hanno annullato le impennate di venerdì e lunedì scorso. In particolar modo i gasoli, soggetti a maggiori sollecitazioni rispetto agli altri prodotti. Tuttavia per lunedì i gasoli recupereranno oltre i 100 euro per mille litri. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è scivolata di 54 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) di 51, il gasolio risca 0,1 di 49 e il denso Btz di 36 euro per mille chili. Questa mattina, visto il “fine mese”, le compagnie hanno seguito le indicazioni del Cif Med. Euro più euro meno, la benzina è crollata di 26 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 86, il risca di 70 e il denso Btz di 19. Lunedì la benzina dovrebbe rimbalzare di 38 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 103, il risca di 101 e il denso Btz di 35. ▪️ “Riaprirà verosimilmente il prossimo 13 aprile, in seguito allo stretto coordinamento tra Gse e Mase, il Portale per l’accesso diretto agli incentivi del Conto Termico 3.0 per privati e pubbliche amministrazioni”. Lo scrive il Gse in una nota. |
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