| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno chiuso i lavori sul decreto di proroga del collegio di Arera. Unica modifica al testo, la riformulazione di un emendamento delle opposizioni a opera del governo, che prevede l’obbligo di una relazione al Parlamento al termine del mandato “sugli atti di ordinaria amministrazione e su quelli indifferibili e urgenti adottati” nel periodo di proroga. ▪️L’Ispra ha pubblicato il rapporto sul consumo di suolo 2025, che contiene i dati del 2024. Il rapporto, come di consueto, tiene traccia anche del consumo di suolo – reversibile – per gli impianti fotovoltaici a terra. L’anno scorso, si legge, il consumo di suolo in Italia è stato pari a 83,7 chilometri quadrati, il 15,6% in più rispetto al 2023 (v. Staffetta 04/12/24). Il consumo di suolo al netto dei ripristini è stato pari a 78,5 kmq, il valore più alto degli ultimi 12 anni. ▪️Il dg di Elettricità Futura, Giorgio Boneschi è intervenuto oggi in audizione alla X Commissione della Camera sul Dlgs di recepimento della direttiva UE 2024/1711 sul mercato elettrico, esponendo alcuni elementi di attenzione dell’associazione sul testo predisposto dal governo. ▪️In attesa del DL Energia, che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana (v. Staffetta 24/10), la viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava, ha dato alcuni dettagli sulla norma che dovrebbe riguardare le aree idonee, resasi necessaria a seguito della bocciatura, da parte del Tar Lazio, del decreto ministeriale (v. Staffetta 13/05). ▪️A metà ottobre il management di Terna aveva annunciato (v. Staffetta 15/10) la prossima pubblicazione di un’analisi del gestore di rete sugli scenari al 2050 secondo cui le rinnovabili sono economicamente vantaggiose fino all’80-85% della penetrazione. Oltre, i costi associati diventano troppo alti: al 90% di penetrazione, addirittura, il costo totale del MWh rinnovabile (con accumuli e rete) assomma a 300 euro al MWh. Dopo la soglia dell’80-85%, aveva detto il direttore Strategie Francesco Del Pizzo, diventa conveniente ogni fonte programmabile con Lcoe inferiore ai 100-150 euro al MWh. Non solo il termoelettrico a gas, ha detto, ma anche il nucleare potrebbe trovare spazio come fonte di produzione marginale. ▪️Anche Snam ha pubblicato l’annunciato (v. Staffetta 16/10) documento sulla copertura dei consumi energetici al 2050 dal lato del gas, che si affianca a quello pubblicato da Terna lato energia elettrica (v. Staffetta 29/10).L’evoluzione del sistema energetico al 2050, nota Snam, “sarà fortemente influenzata dallo sviluppo tecnologico, dagli indirizzi di policy, dai costi delle soluzioni disponibili e quindi dal grado di penetrazione che queste soluzioni raggiungeranno nei processi di produzione, trasporto, stoccaggio e consumo dell’energia. In questo contesto, sarà indispensabile disporre di un’infrastruttura efficiente, resiliente e flessibile, di trasporto e stoccaggio dell’energia in forma di molecola gassosa, capace di accompagnare la trasformazione e di garantire sicurezza, competitività e sostenibilità al sistema. La prospettiva di evoluzione del sistema gas in Italia, costruita sulla base delle strategie nazionali e delle prospettive di evoluzione della domanda, evidenzia come l’elettrificazione rappresenterà una componente della decarbonizzazione in alcuni settori, ma non sarà l’unico vettore energetico, soprattutto nei settori più energivori e nel residenziale”. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 28 ottobre è pubblicato il decreto del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica 10 ottobre 2025 “Regola tecnica per la progettazione, la costruzione, il collaudo, l’esercizio e la sorveglianza della rete di condutture, comprese le stazioni intermedie di pompaggio, per il trasporto di CO2 al sito di stoccaggio” |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️L’Unione Europea inizierà nelle prossime settimane a mettere in comune la domanda delle aziende europee per acquistare gas, ha detto il commissario europeo per l’Energia, mentre il blocco cerca di accelerare gli sforzi per uscire dall’energia russa. L’Ue sta negoziando proposte legali per vietare tutte le importazioni di petrolio e gas russi entro gennaio 2028, e la scorsa settimana ha adottato sanzioni che impediranno l’importazione di gas naturale liquefatto russo a partire da gennaio 2027. Per rispettare questi obiettivi, i Paesi che ancora ricevono gas russo dovranno rompere i contratti esistenti e trovare fonti alternative. Alcuni Stati membri, come Francia e Belgio, importano ancora Gnl (gas naturale liquefatto) russo, mentre altri, come Slovacchia e Ungheria, ricevono gas tramite oleodotti da Russia. Il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che Bruxelles rilancerà il sistema di aggregazione della domanda di gas nelle prossime settimane, “per aiutare ad ottenere forniture diversificate a prezzi competitivi”. “Lanciamo un’esercitazione dedicata di aggregazione della domanda per le imprese di questa regione”, ha detto in un post su X, durante un viaggio in Romania e Bulgaria. La nuova aggregazione sarà rivolta agli acquirenti di gas nell’Europa centrale, orientale e sud-orientale. Ungheria e Slovacchia hanno avvertito che sostituire il gas russo potrebbe far aumentare i prezzi dell’energia, e si sono opposti al piano dell’Ue di uscita dal gas russo. ▪️E’ proseguita nel primo semestre 2025 la ripresa delle componenti fiscali e parafiscali del prezzo finale dell’energia elettrica alle famiglie europee, che dopo la stagione dei bonus emergenziali del 2022 stanno tornando verso i livelli del 2021. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino Eurostat. ▪️Duro colpo di arresto per il contenzioso climatico. Nel caso Greenpeace Nordic e altri contro Norvegia, la Corte europea dei diritti umani ha ritenuto che non vi è stata violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, in relazione ad aspetti procedurali su come si è svolto il licensing round per l’assegnazione di permessi esplorativi in Norvegia. “Non c’è alcuna prova – si legge – che una procedura di valutazione di impatto ambientale posticipata sia intrinsecamente insufficiente a supportare il rispetto delle garanzie statali a una vita privata e familiare riconducibile allo spirito dell’articolo 8 della Convenzione”. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nelle ultime settimane, dopo il rilevante cambiamento al settore della distribuzione di gas per l’operazione di acquisizione di 2iRG da parte di Italgas, si è tornato a parlare di riforma del settore con due ipotesi di riforma fortemente diverse (v. Staffetta 17/10). ▪️Ttpc, la controllata paritetica di Eni e Snam gestore del gasdotto transtunisino che veicola i volumi di gas dall’Algeria all’Italia attraverso il corridoio Transmed, ha annunciato oggi che, ala luce del successo del periodo di prova per il Servizio di Modulazione (MS) avviato a giugno 2025 (v. Staffetta 26/05), la gestione dello stesso servizio viene ora effettuata online sulla piattaforma Prisma. ▪️Octopus Energy ha annunciato oggi di aver stretto una partnership con Ford Italia per Intelligent Octopus, il prodotto intelligente che, grazie all’uso della tecnologia, consente agli utenti di ottimizzare la ricarica domestica di veicoli elettrici accedendo a energia pulita quando è più abbondante e conveniente. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
