| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Nel quarto trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile in servizio di tutela aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Lo fa sapere Arera che ha effettuato il consueto aggiornamento delle condizioni di fornitura per i circa 3 milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in maggior tutela. ▪️ Mentre il tema del caronenergia continua a montare, poco dopo gli ‘scontoni’ Eni sui carburanti e nel giorno in cui l’aggiornamento Arera per l’elettricità ai clienti vulnerabili segna un rialzo monstre, viene il turno delle bollette. Poco prima dell’aggiornamento Arera Eni ha annunciato offerte scontate su gas e luce dal 1° ottobre e poco dopo Enel ha “replicato” rilanciando una propria offerta Web online da aprile. ▪️ Procede a tappe serrate il cammino verso le aste del FerX definitivo. Questa mattina, intervenendo all’Energy Summit del Sole 24 Ore, l’amministratore delegato del Gse, Vinicio Mosè Vigilante, ha indicato le scadenze di riferimento: offerte tra il 7 e il 17 dicembre, assegnazione il 23. L’ad ha fatto il punto anche sul meccanismo dell’Energy release. ▪️ Garantire continuità al sistema di incentivazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dell’autoconsumo diffuso, estendendo l’attuale meccanismo fino al 31 dicembre 2030 o, se precedente, fino al raggiungimento dell’obiettivo di 5 GW di potenza complessivamente incentivata. È la richiesta avanzata in un appello congiunto al Mase delle imprese del settore, a firma di Assoesco, Cna, Coordinamento Cers, Confartigianato, Confcooperative, Coordinamento Free, Elettricità Futura, Federesco, Italia Solare e Legacoop. ▪️ Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha accolto “molto positivamente” gli “sconti” di Eni, Socar, IP e Q8, e adesso si augura che la scelta “si ribalti” anche sui retisti. Pichetto ha quindi anticipato che dall’appuntamento dell’8 ottobre con i petrolieri e il ministro Adolfo Urso al ministero delle Imprese si aspetta garanzie dalle raffinerie non solo sulla produzione ma anche sui contratti di acquisto. Capitolo a parte il gas che impensierisce per i prezzi e non per le forniture, mentre il Qatar ha esteso le cause di forza maggiore sulle mancate forniture a Edison. ▪️ Transport&Environment, la principale organizzazione europea che si occupa di sostenibilità nel settore dei trasporti e dell’energia, di cui fanno parte in Italia anche Legambiente, Cittadini per l’aria e Kyoto club, ha pianificato per il prossimo 13 ottobre un convegno a Roma sulla “Transport Poverty in Italia”, cui parteciperà anche la segretaria del PD, Elly Schlein. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nonostante se ne sia parlato a lungo – e da ultimo lo abbia chiesto anche Claudio Descalzi – la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non parla più di sospensione dell’Ets; oggi, in visita in Repubblica Ceca, ha deciso piuttosto di elaborare delle “proposte operative” con il premier Andrej Babiš in occasione della visita a Praga. A quanto trapela da palazzo Chigi, le proposte di Meloni e Babiš saranno presentate al Consiglio europeo del prossimo 15 e 16 ottobre. ▪️La Commissione europea vuole proporre di rinviare di un anno l’entrata in vigore del regolamento sulle emissioni di metano, per evitare problemi nell’approvvigionamento di gas. L’Autorità internazionale per l’energia è d’accordo. È quanto è emerso da un punto stampa a margine del Consiglio informale Energia dell’Unione europea, in corso oggi a Dublino, tenuto congiuntamente dal commissario europeo all’Energia, Dan Jorgensen, e dal direttore esecutivo dell’Aie, Fatih Birol. ▪️Semplificare e armonizzare le regole europee sugli appalti, senza compromettere la flessibilità e la proporzionalità necessarie alle imprese che operano nei settori idrico, ambientale ed energetico. È la posizione espressa da Utilitalia sulla proposta di nuovo Regolamento europeo in materia di appalti pubblici e concessioni. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️lo aveva detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto (v. Staffetta 21/09), e lo ha ripetuto oggi il presidente dell’Autorità per l’energia, Nicola Dell’Acqua: l’Italia attuerà la norma per azzerare il differenziale tra i prezzi del gas al Ttf e al Psv anche senza il via libera dell’Europa. ▪️ Il problema con il tetto ai prezzi di benzina e diesel è molto chiaro: gli stessi fornitori (che non sono moltissimi, per usare un eufemismo) praticano un prezzo super-scontato sulle proprie reti e prezzi “di mercato” sul canale all’ingrosso (o extrarete). Con il risultato paradossale che una stessa compagnia pratica all’ingrosso prezzi più alti che al dettaglio. Questo mette le reti indipendenti nell’impossibilità di competere. ▪️ Alle 17 di ieri oltre il 90% delle 3.847 stazioni di servizio a marchio Eni/Enilive avevano adeguato i listini al “tetto” di 1,99 euro/litro per la benzina e di 2,19 euro/litro per il gasolio. Per IP i punti vendita con i prezzi calmierati sullo stesso livello erano ieri circa 600, con la prospettiva di arrivare a 2.000 in un paio di giorni. Poco meno di un quinto dei punti vendita della rete carburanti italiana ha dunque oggi un “tetto” ai prezzi: oltre 4.100 impianti su un totale di poco meno di 22mila. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
