| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️La nave rigassificatrice di Snam BW Singapore è a Palermo per lavori di finitura tecnica e, dopo un passaggio in Spagna, entrerà in esercizio a Ravenna nei primi giorni di aprile (v. Staffetta 04/12/23). Lo ha fatto sapere Snam in una nota. Proveniente dai cantieri di Dubai, dove è stata oggetto di interventi di adeguamento, la Fsru ha raggiunto il cantiere navale Fincantieri di Palermo dove si fermerà per poco più di un mese per operazioni di rifinitura tecnica, nello specifico per lavori meccanici, strumentali ed elettrici e lavori di messa a punto di alcune apparecchiature. Tali attività sono finalizzate alla preparazione della nave rigassificatrice alle successive operazioni di messa in gas e raffreddamento, previste presso il terminal di Cartagena, in Spagna. La nave è attesa poi a Ravenna nel mese di febbraio per il collegamento alla piattaforma d’ormeggio, completata e posata lo scorso novembre, la ricezione di ulteriori quantità di Gnl e le ultime attività di verifica propedeutiche all’entrata in esercizio prevista i primi giorni di aprile 2025, spiega ancora Snam. ▪️Energy release, così le procedure Gse per il contributo sulle garanzie di anticipo. Con la delibera 583/2024/R/eel del 27 dicembre, in attuazione delle disposizioni di cui al DM 23 luglio 2024 (c.d. energy release), il Gse è stato individuato quale soggetto designato per la valutazione delle richieste e la concessione del contributo a copertura dei costi sostenuti dai clienti finali energivori per la garanzia richiesta per la fase di anticipazione dell’energia elettrica, e sono state definite le procedure per il riconoscimento del contributo. I clienti energivori o i soggetti aggregatori interessati al riconoscimento del contributo devono presentare istanza al Gse entro il 30 giugno di ciascun anno con riferimento all’anno medesimo; il Gse eroga il contributo entro il 28 febbraio dell’anno successivo. Nel caso in cui il valore complessivo dei contributi richiesti superi 100 milioni di euro, viene effettuato il riproporzionamento delle risorse disponibili in relazione a tutte le richieste presentate e attinenti all’anno di riferimento, secondo modalità operative specificate dal Gse. Lo stesso Gse opera eventuali recuperi nei casi in cui, sulla base degli esiti di successive verifiche o tenuto conto di altri aiuti “de minimis” concessi nel medesimo periodo di riferimento e non già considerati, non dovesse risultare rispettato il massimale di 300.000 euro per ciascuna impresa nell’arco di tre anni considerati su base mobile. I contributi sono posti a valere sul Conto per nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate. Dal 2026 il Gse riferirà all’Autorità e al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, entro il 31 luglio di ogni anno, i contributi complessivamente erogati. ▪️Rigassificazione, disposizioni per peak shaving invernale 2024-25. Con la delibera 600/2024/R/gas del 27 dicembre sono state approvate disposizioni per la gestione del servizio di peak shaving durante il periodo invernale dell’anno termico 2024-2025 da parte di Gnl Italia e di Snam Rete Gas. La delibera definisce la metodologia per la determinazione del valore da proporre al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica al di sotto del quale il servizio è aggiudicato direttamente in base all’offerta economica presentata dai soggetti partecipanti alla procedura concorsuale, con riferimento ai costi del servizio, in modo analogo a quanto effettuato con la delibera 553/2021/R/gas relativa all’anno termico 2021-22. La metodologia prevede che tale valore sia determinato in misura pari al costo unitario del servizio, calcolato come differenza tra i costi unitari, comprensivi dell’approvvigionamento del Gnl, del servizio di rigassificazione e trasporto e oneri finanziari, e i ricavi unitari per la vendita al PSV, facendo riferimento ai dati unitari di costi e ricavi afferenti al periodo a cui ci si riferisce. È dato mandato al direttore della Direzione Mercati Energia di determinare il valore in questione applicando la metodologia stabilita e trasmetterlo al ministero prima di ciascuna procedura. In caso di attuazione del servizio di peak shaving, il gas naturale rigassificato, oggetto del servizio, sarà ceduto a Snam Rete Gas a un valore pari alla media aritmetica delle quotazioni giornaliere (media dei valori minimo e massimo) riferite al prodotto forward mensile OTC relativo al mese di aprile 2025, come rilevate da ICIS-Heren nel mese di gennaio 2025 presso l’hub PSV. ▪️Teleriscaldamento, metodo tariffario transitorio per un altro anno. Con la delibera 597/2024/R/tlr del 27 dicembre sono stati prorogati al 31 dicembre 2025 la validità del metodo tariffario transitorio del servizio di teleriscaldamento, con alcuni affinamenti, e il termine di conclusione del procedimento per la definizione del metodo tariffario applicabile a regime (638/2023/R/tlr, v. Staffetta 02/01), nonché la disciplina della qualità della misura del servizio di teleriscaldamento. La proroga, spiega l’Autorità, è decisa alla luce del percorso di completamento, ancora in fieri, del quadro normativo di riferimento per il recepimento delle norme comunitarie (direttiva 2023/1791 da recepire entro l’11 ottobre 2025), con una conseguente “significativa incertezza in merito al livello di investimenti necessari a raggiungere gli obiettivi previsti per il settore del teleriscaldamento”. Le modifiche al metodo transitorio la cui durata è prorogata sono volte sia a superare le criticità applicative inerenti alla determinazione del costo evitato, sia ad evitare disincentivi all’impiego delle fonti a più bassa emissione di anidride carbonica, in contrasto con gli obiettivi di decarbonizzazione del settore. I soggetti eventualmente interessati possono presentare osservazioni e proposte sulle disposizioni adottate entro il 20 gennaio 2025. ▪️Il Gme ha comunicato l’entrata in vigore delle modifiche al Regolamento della Piattaforma dei Conti Energia a termine (Pce) a decorrere dalla data odierna, con la pubblicazione sul sito del GME. Acquistano quindi piena efficacia le modifiche al Regolamento e alle Disposizioni Tecniche di Funzionamento ▪️Il Mase ha aggiornato il documento di domande e risposte (FaQ) pubblicato a fine ottobre sul decreto ministeriale del 7 agosto sul sistema di certificazione dei biocombustibili, che ora include anche biogas e biometano accanto ai biocarburanti e ai bioliquidi, oggetto del precedente sistema (v. Staffetta 04/11). Il documento,contiene ora le risposte del dicastero ad altri 4 quesiti posti dagli operatori sulla corretta interpretazione del provvedimento, che si aggiungono ai 18 della prima versione del documento. Le nuove risposte (v. allegato) riguardano i termini per la ri-presentazione delle domande di certificazione in caso di irregolarità critiche, la possibilità di annullamento retroattivo in caso di revoca immediata, le modalità di dichiarazione per i soggetti Extra-UE e l’utilizzo di sistemi volontari di certificazione dei Saf e dei biocombustibili marittimi. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale numero 302 del 27 dicembre sono pubblicati il decreto legge n. 202 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (v. Staffetta 10/12), il Dpcm del 17 ottobre “Adozione del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI)” nonché il decreto del 22 novembre del ministero dell’Istruzione “Individuazione delle modalità di accesso alle risorse della sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Commissione UE ha pubblicato il 20 dicembre la lettera con cui ha illustrato il via libera all’Italia per il meccanismo transitorio del FerX per l’incentivazione delle rinnovabili mature con aste di contratti per differenza (v. Staffetta 17/12). Il documento si compone di 23 pagine e passa in rassegna lo schema notificato dal nostro Paese con concludendo di non sollevare obiezioni sotto il profilo della normativa sugli aiuti di stato. ▪️Eni annuncia in una nota di aver avviato oggi con successo la produzione della Fase 2 del progetto Baleine, “segnando un passo cruciale nello sviluppo dell’offshore della Costa d’Avorio”. Grazie a questo traguardo, la produzione raggiungerà 60.000 barili di olio al giorno e 70 milioni di piedi cubi di gas associato |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️L’adeguamento del corrispettivo di perequazione Ppe, legato allo scostamento tra previsioni e consuntivi negli oneri sostenuti da AU per l’acquisto di energia, è il principale fattore alla base del +18,2% segnato dalle bollette elettriche per il servizio di tutela per i clienti vulnerabili dal 1° gennaio al 31 marzo 2025, comunicato venerdì scorso da Arera. L’aumento segue un +8,8% nel trimestre precedente v. Staffetta 27/09). ▪️Nella rilevazione per domani l’IG Index del Gme torna sopra quota 50 €/MWh, toccando 50,05 da 49,04 dell’assessment di venerdì per oggi. Il Ttf front month oggi ha aperto con movimenti in deciso calo, partendo da 48,8 per poi stabilizzarsi poco sopra 47 per il resto della giornata fino al tardo pomeriggio quando verso fine sessione era risalito a 47,9. Sui movimenti dei mercati pesa ancora l’attesa per il futuro dei transiti di gas russo via Ucraina dopo fine anno. ▪️ Distribuzione gas, le tariffe 2025. Con la delibera 587/2024/R/gas del 27 dicembre l’Arera ha approvato le tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas per l’anno 2025, le opzioni tariffarie gas diversi e gli importi di perequazione bimestrale, nonché l’ammontare massimo del riconoscimento di maggiori oneri derivanti dalla presenza di canoni di concessione per le imprese distributrici che hanno presentato istanza e fornito idonea documentazione. Il provvedimento ha inoltre prorogato di un altro anno – al 31 dicembre 2025 – il termine di conclusione del procedimento avviato con deliberazione 634/2021/R/gas per la definizione dei criteri di gradualità per i clienti finali da applicare nella transizione dall’applicazione della tariffa obbligatoria d’ambito, prevista per le reti interconnesse, alle opzioni tariffarie, previste per i sistemi isolati (v. Staffetta 04/01/22), anche in considerazione dell’esiguità delle casistiche e degli impatti limitati sulle tariffe dei clienti finali.Distribuzione elettrica, le tariffe 2025 per l’uso delle infrastrutture. Con la delibera 585/2024/R/eel del 27 dicembre sono state determinate per l’anno 2025 le tariffe per l’uso delle infrastrutture per i servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica per i clienti domestici e non domestici, nonché le condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione. Per l’aggiornamento dei costi operativi riconosciuti è stata considerata una variazione dell’inflazione pari a 5,4% dall’anno 2022 all’anno 2023, pari a 1,1% dall’anno 2023 all’anno 2024 e pari a 1,6% dall’anno 2024 all’anno 2025. È stata inoltre adottata una stima prudenziale dei costi riconoscibili correlati al parametro Z-factor relativo all’anno 2024 sulla base delle analisi finora condotte nell’ambito delle istruttorie per l’approvazione delle istanze presentate dalle imprese distributrici; le istanze di attivazione del parametro per l’aggiornamento della baseline dell’anno 2025 potranno essere trasmesse entro il 28 febbraio 2025. Anche per il 2025 alle imprese distributrici che servono meno di 25.000 punti di prelievo si applicherà il meccanismo di riconoscimento parametrico dei costi, con un peso della tariffa parametrica pari al 100%; il termine di conclusione del procedimento avviato con la delibera 89/2024/R/eel per la revisione dei criteri parametrici di riconoscimento dei costi per le imprese in questione è stato infatti prorogato al 31 dicembre 2025. Per l’aggiornamento dei costi di capitale riconosciuti la variazione del deflatore considerata è pari a 5,5% dall’anno 2022 all’anno 2023 e pari a 0% dall’anno 2023 all’anno 2024, fatti salvi gli esiti della consultazione in corso sui criteri di rivalutazione dei costi di capitale per i servizi infrastrutturali dell’energia elettrica e del gas (340/2024/R/com, v. Staffetta 06/08). ▪️Ancora un aumento si è registrato sui carburanti rispetto a venerdì. I prodotti petroliferi in Mediterraneo hanno registrato un altro aumento alla ripresa delle quotazioni dopo la pausa natalizia. |
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