Policy focus – 31 gennaio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️ La presidente della regione Sardegna Alessandra Todde e l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, saranno a Roma dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per definire tempi e modalità per la modifica del Dpcm relativo al piano di approvvigionamento energetico dell’isola, propedeutico alla chiusura delle centrali a carbone, per confrontarsi in merito all’impugnazione sulla legge delle aree idonee e “per altri importanti provvedimenti che riguardano la Sardegna”. Lo comunica la giunta in una nota.

▪️La commissione Affari costituzionali del Senato ha sottoposto al vaglio di ammissibilità gli emendamenti al Ddl 1337 di conversione del DL Milleproroghe 202/2024 (v. Staffetta 28/01). Ha passato l’esame l’emendamento 11.14 (Fazzone, FI) che sospende fino al 31 dicembre 2025 le procedure di assegnazione delle concessioni di grande derivazione d’acqua ad uso idroelettrico, comprese quelle già avviate. Improponibili invece gli analoghi emendamenti 11.15 (Fina, PD) e 11.16 (Fregolent, Musolino, IV) che non indicavano una data di termine della sospensione. Tra gli altri. È stato dichiarato improponibile l’emendamento 13.49 (Martella, Manca, Lorenzin, Misiani, Nicita, PD) per istituire un fondo per nuovi investimenti nelle Zone logistiche semplificate (Zls), finanziato attraverso la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad).

▪️In Italia è presente una filiera industriale molto sviluppata per quanto riguarda il nucleare da fissione: nel settore dei reattori refrigerati ad acqua (Smr) le nostre aziende partono con un notevole gap perché si tratta di “miniaturizzare” reattori già in operazione e chi già costruisce quelli di grandi dimensioni parte in vantaggio; sui reattori raffreddati a metallo liquido (Amr), invece, le industrie italiane, con il supporto di Enea, sono allo stesso livello, se non superiore, di quelle estere. In questo settore “il potenziale è enorme perché la maggiore sostenibilità di questa tecnologia, una volta dimostrata sul campo, porterà a una esplosione di un mercato in cui l’Italia potrà giocare un ruolo da protagonista”. Lo ha detto Alessandro Dodaro, direttore del dipartimento nucleare di Enea, in audizione oggi alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera nell’ambito dell’indagine sul nucleare.

▪️Ieri mattina a Roma, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati, è stata presentata la prima relazione annuale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari (v. Staffetta Rifiuti 30/01). Il presidente Jacopo Morrone ha fatto il punto sulle attività svolte dall’ente dalla sua costituzione formale, a settembre 2023 (v. Staffetta Rifiuti 19/09/23), a dicembre 2024, illustrando brevemente alcune delle inchieste realizzate e in fase di svolgimento. La maggior parte di esse riguarda il ciclo dei rifiuti, con casi particolarmente critici come quelli di Roma, della Campania e della Sicilia. Nel prossimo futuro, i parlamentari prevedono di dedicarsi anche al tema dei cosiddetti “rifiuti emergenti”, derivanti dallo smaltimento degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Al centro delle riflessioni della commissione, secondo il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, intervenuto durante l’evento, dovrebbero esserci anche i cambiamenti climatici e in particolare l’attuazione delle politiche di riduzione delle emissioni di CO2. A suo avviso, si tratta di un “inevitabile teatro di concentrazione di interessi e rischi criminali” e dunque di “un ambito da privilegiare nello sviluppo delle azioni di prevenzione, prima ancora che di repressione”.


▪️Verificare la fattibilità dell’utilizzo in rete di miscele idrogeno-gas naturale con percentuali crescenti di idrogeno, tra il 5 e il 10%, per l’alimentazione di utenze domestiche. È lo scopo del protocollo operativo firmato dalla direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del dipartimento energia del Mase con Cig e Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera.

▪️Al 31 dicembre 2024, in Italia risultano connessi 733.766 sistemi di accumulo elettrochimici, per una capacità totale di 12,94 GWh e una potenza totale di 5,56 GW. È quanto emerge dalle elaborazioni Italia Solare sulla base dei dati Gaudì di Terna (v. Staffetta 16/01).Il 70% della capacità connessa, ovvero 9,05 GWh (4,46 GW di potenza), è attribuibile ad accumuli associati a impianti fotovoltaici e, in particolare il 68%, ovvero 8,63 GWh (4,31 GW di potenza), è relativa ad accumuli associati a impianti fotovoltaici di potenza minore di 20 kW. Gli accumuli stand-alone rappresentano ormai una quota sostanziale dell’installato, ovvero il 29,6% della capacità complessiva con 3,8 GWh e 1 GW di potenza, mentre un residuale 0,6% è associato a impianti termoelettrici ed eolici (56 MWh e 2 MWh, rispettivamente). 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Oggi la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha incontrato i portatori d’interesse per avviare il dialogo strategico sul futuro dell’industria dell’automobile europea. Von der Leyen ha annunciato che il dialogo si concluderà con la presentazione, il 5 marzo del 2025, del piano d’azione per l’auto (v. Staffetta 29/01). Il piano, che verrà illustrato dal commissario ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, si fonderà su quanto emerso oggi nel dialogo con gli stakeholders, sui risultati della consultazione pubblica, aperta da oggi, e sui lavori tematici dei commissari europei sulla transizione (commissario Wopke Hoekstra), sulla catena del valore (commissario Stephane Séjourné), sull’innovazione tecnologica e digitale (commissaria Henna Virkkunen), sulle competenze e gli impatti sociali (commissaria Roxana Minzatu). Il Consiglio e il Parlamento europeo saranno coinvolti e costantemente aggiornati sul dialogo strategico. Alla riunione di oggi sull’auto europea hanno partecipato 22 portatori d’interesse: Acea, l’associazione dei consumatori Beuc, Bmw, Bosch, ChargeUp Europe, l’associazione dei fornitori Clepa, Daimler Truck, il sindacato Etf, Forvia, IndustriAll European Trade Union, Iveco, Mahle, Milence, Recharge, Renault, T&E, Traton Group, Valeo, Volkswagen, Volvo Cars, gruppo Volvo, ZF.

▪️I ribelli Houthi dello Yemen hanno accettato di cessare gli attacchi alle navi internazionali nel Mar Rosso finché Israele rispetterà il cessate il fuoco a Gaza, ma gli attacchi alle navi israeliane continueranno. Nonostante il cessate il fuoco degli Houthi, le principali compagnie di navigazione internazionali sono restie a riprendere a utilizzare il Canale di Suez a causa delle continue preoccupazioni per la sicurezza e degli elevati costi del transito.

▪️Qualche giorno fa, la presentazione dell’intelligenza artificiale cinese DeepSeek, che sembrerebbe avere consumi elettrici molto più bassi delle rivali AI statunitensi, sviluppate da Meta e da OpenAI, ha fatto crollare i titoli in Borsa di molte società energetiche soprattutto negli Usa. Molti investitori hanno pensato infatti che la nuova intelligenza artificiale avrebbe pesato sui consumi elettrici nei prossimi anni, previsti in crescita anche per l’aumento dei data center. In un colloquio con il Financial Times, l’esperto di AI dell’Aie, Thomas Spencer, ha commentato il “caso” DeepSeek spiegando che “questa reazione improvvisa evidenza come ad oggi il mercato non abbia mezzi e informazioni adeguate a valutare le stime di crescita della domanda elettrica causate dell’intelligenza artificiale”. Il FT nota poi che proprio l’efficienza di DeepSeek potrebbe portare all’aumento della domanda elettrica più forte del previsto, per quello che è noto come il “paradosso di Jevons”, dal nome dell’economista inglese che osservò, nel 1865, come proprio i miglioramenti che portavano a un uso più efficiente del carbone avessero fatto lievitare la domanda di carbone.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Secondo rialzo consecutivo per i prezzi all’ingrosso del gas. Oggi il Ttf, dopo la chiusura di ieri poco sotto 51,2 euro/MWh, è rimasto sopra i 52 euro per buona parte della sessione, scendendo sui 51,5 nel tardo pomeriggio. L’IG Index del Gme, che ieri aveva chiuso in forte rialzo poco sotto 51,5 euro/MWh, nella valutazione di oggi per domani è salito di quasi un euro a 52,44 €/MWh.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni di greggi e prodotti continuano a diminuire, dopo una fiammata al rialzo dovuta alle dichiarazioni rese dal presidente Usa Donald Trump nei giorni dell’insediamento alla Casa Bianca. Nonostante il venir meno di parte della produzione petrolifera in Iraq, dove si è registrato un incendio presso il giacimento di Rumaila, e la chiusura di due giacimenti in Libia, il mercato rimane ribassista. In Usa, nell’ultima settimana monitorata, le scorte di greggio sono aumentate, nonostante il calo delle importazioni (passate da 6,7 a 6,4 milioni di barili al giorno), forse favorite dal calo del tasso di utilizzo degli impianti di raffinazione, sceso dall’85,9 all’83,5%. Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è rimasto quasi invariato a 79,52 dollari al barile (-0,04), il Light crude è sceso a 72,62 (-1,15), il Brent a 76,58 (-0,91). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è aumentata a 754 dollari alla tonnellata (+3,75), quella del gasolio 10 ppm a 716,38 (+15,13), del risca 0,1 a 699,25 (+5,5), del Btz stabile a 468,38, dell’Atz a 448,13 (-0,63). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 732/764 (704/735), gasoli 679/717 (653/690), Btz454/470 (437/452), Atz 433/453 (417/436). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,0396.

▪️Axpo Italia ha firmato un Corporate Ppa di dieci anni con la Bormioli Luigi, vetreria specializzata nell’offerta di contenitori di alta gamma per la profumeria e per la distilleria e di articoli per la tavola in vetro sonoro superiore.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI