| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Arera ha finalmente pubblicato i due volumi della relazione annuale 2024 (per la cronaca: la soglia delle mille pagine non è stata raggiunta, siamo in tutto a 978) (v. Staffetta 23/07). Molti gli spunti di interesse, come sempre. Ci concentriamo qui sugli oneri generali di sistema per il settore elettrico, riprendendo un esercizio che negli anni scorsi si poggiava sul rapporto attività del Gse (v. Staffetta 07/11/22): chi paga e chi incassa gli oneri di sistema, un “torta” che nel 2024 valeva circa 11,3 miliardi di euro e circa il 10% della bolletta. ▪️Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato ieri il decreto ministeriale che modifica il meccanismo dell’energy release.Il decreto sarà trasmesso alla corte dei conti e sarà disponibile sul sito del ministero una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ieri il Mase ha diffuso un comunicato di illustrazione del provvedimento (v. Staffetta 29/07). ▪️È stata raggiunta oggi in Conferenza Unificata l’intesa sulla seconda asta del FerX transitorio, che incentiverà progetti fotovoltaici realizzati con componenti non cinesi per una capacità complessiva di 1,6 GW (v. Staffetta 08/07). Stato e Regioni hanno raggiunto l’intesa anche sul decreto Mase “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. “Si tratta di misure attese, che danno certezze agli operatori e rafforzano l’impegno per un sistema energetico più efficiente, sostenibile e moderno”, ha dichiarato la vice ministra dell’Ambiente, Vannia Gava. ▪️”Al settore servono competenze concrete, non nomine di bandiera (…) È indispensabile che i nuovi commissari abbiano maturato un’esperienza concreta nel mercato libero, nella regolazione o nella gestione dei servizi pubblici essenziali, e che venga garantita l’assenza assoluta di conflitti di interesse con operatori dominanti o grandi utility integrate”. Lo scrive in una nota Arte – Associazione Reseller e Trader di Energia – in vista del rinnovo del Collegio dell’Arera atteso nei prossimi giorni, sollecitando “per avere nomine il prima possibile che si basino su criteri di competenza reale, indipendenza e capacità di affrontare in modo trasversale le complesse sfide del settore”. ▪️Il ministero dell’Ambiente sta chiudendo il decreto ministeriale che consentirà di mettere a disposizione circa 600 milioni di fondi del Piano di ripresa per l’acquisto di circa 39mila auto elettriche, da parte di privati con Isee sotto i 40mila euro e microimprese, con la rottamazione di auto endotermiche. Ciò renderà possibile l’avvio della misura “già dal prossimo mese di settembre”. Lo ha detto oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo a un’interrogazione presentata dal compagno di partito, il deputato forzista Luca Squeri, durante il question time alla Camera. La misura, ricordiamo, era stata inserita nell’ultima revisione del Pnrr (v. Staffetta 20/05). Verrà creata – ha aggiunto Pichetto – una piattaforma informatica per facilitare l’accesso alla misura. ▪️Il trader indipendente Vitol, che l’anno scorso ha acquistato da Saras la raffineria di Sarroch in Sardegna, nel 2024 ha distribuito più di 10 miliardi di dollari ai circa 600 impiegati di lungo corso che ne detengono le quote, attraverso un programma di riacquisto di azioni proprie. Vitol ha realizzato profitti netti per quasi 9 miliardi di dollari nel 2024, che fanno seguito ai circa 13 del 2023 e i circa 15 del 2022. Nei tre anni, Vitol ha quasi raddoppiato i profitti conseguiti nei dieci anni precedenti. Lo riporta il Financial Times di oggi, che ha analizzato i documenti depositati dalla capogruppo in Lussemburgo. Il quotidiano britannico sottolinea come sia le remunerazioni degli impiegati di Vitol, con il programma di riacquisto di azioni proprie che si somma agli stipendi, sia i profitti del trader di commodity, lievitati dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, siano molto più alti di quelle dei competitor Trafigura, Mercuria e Gunvor. ▪️Unem ha firmato un protocollo d’intesa triennale con il Gse per sostenere la decarbonizzazione del settore dei trasporti, promuovendo lo sviluppo e l’utilizzo dei biocarburanti all’interno di una filiera nazionale basata sull’economia circolare, in linea con gli obiettivi del Pniec. Lo si legge in una nota congiunta. ▪️Il Comitato Ets2 ha pubblicato sul portale Ets2 l’istanza per richiedere la revoca dell’autorizzazione ad emettere nell’ambito di applicazione Ets2 ai sensi dell’articolo 42-octies del decreto legislativo 9 giugno 2020, n. 47 (47/2020).Al momento della trasmissione dell’istanza dovrà essere indicata la motivazione per cui viene richiesta la revoca, coerentemente con quelle di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell’articolo 42-octies: a) cessazione dell’attività ai sensi dell’articolo 42-decies Dlgs 47/2020; b) revoca dei necessari titoli abilitativi ovvero autorizzativi.Il Mase ricorda che, ai sensi dell’articolo 46, comma 2-quater, primo periodo, del Dlgs 47/2020, nelle more dell’adozione del decreto di cui al comma 2-bis del medesimo articolo, a copertura dei costi derivanti dalle attività di cui al medesimo comma 2-bis, ivi inclusa l’attività di cui agli articoli 42-octies e 42-decies, è posta a carico dei soggetti regolamentati una tariffa annua una tantum pari a euro 600. Il soggetto che richiede la revoca dell’autorizzazione, qualora non abbia già provveduto, è pertanto tenuto al pagamento della tariffa annua una tantum di 600 euro anche nel caso in cui non abbia ancora ricevuto l’autorizzazione definitiva ad emettere. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Quale sarà l’impatto sul Pil italiano dell’accordo tra Unione europea e Stati Uniti, che prevede un dazio del 15% sui beni provenienti dall’UE (v. Staffetta 29/07)? Il punto lo ha fatto oggi il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle interrogazioni Boschi (IV) e Ricciardi (M5S) durante il question time alla Camera. ▪️Due anni in più per certificare che le materie prime utilizzate non impattino su diritti umani, salute e sicurezza delle persone, salute e sicurezza sul lavoro, diritti dei lavoratori e sull’ambiente. La Commissione europea ha deciso di far slittare gli “obblighi relativi al dovere di diligenza” per i produttori di batterie stabiliti nel regolamento UE 2023/1542 (v. Staffetta 08/05/24). Lo stillamento è stabilito dal regolamento UE 2025/1561 del 18 luglio 2025 pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
▪️Snam ha chiuso il primo semestre del 2025 con un utile netto adjusted pari a 750 milioni di euro, in crescita dell’8,5%, incremento dovuto all’aumento dell’ebitda a 1.492 mln (+5,3% o +75 mln) trainato soprattutto dai business regolati (+67 mln) e al maggior contributo delle società partecipate nazionali ed estere. ▪️In calo i prezzi medi settimanali di tutti i carburanti, con particolare forza per quanto riguarda la benzina. Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzi praticati alla pompa: benzina self service a 1,725 euro/litro (-6 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,867 euro/litro (-5). Diesel rispettivamente a 1,665 euro/litro (-3) e 1,807 euro/litro (-2). Gpl servito a 0,700 euro/litro (-2), metano a 1,434 euro/kg (-3).In calo lo “sconto” pompe bianche: sulla benzina siamo a 1,3 centesimi sul self e a 12,1 cent sul servito; sul gasolio a 1,1 cent sul self e a 12 cent sul servito.Poco mosso il sovrapprezzo per chi fa il pieno in autostrada rispetto alla rete ordinaria: 9,2 cent/litro per la benzina self e 10,6 per il gasolio self, 21,3 per la benzina servito e 23 per il gasolio servito.Poco mossi i margini lordi: sulla benzina a 23,5 cent/litro (+0,1 cent rispetto alla scorsa settimana, media 12 mesi a 21,9 cent), sul gasolio a 18,8 cent (-0,2 cent, media dei 12 mesi a 20,9 cent).Dando uno sguardo alla “classifica” delle Regioni, questa settimana rileviamo un dato inedito: il Piemonte risulta essere la Regione con il prezzo medio più basso per quanto riguarda la benzina: 1,704 euro/litro, contro una media nazionale di 1,725, davanti a Marche (1,705), Emilia Romagna (1,707) Lombardia (1,708) e Veneto (1,709). Permane invece sul gasolio il primato della Campania (1,650 euro/litro), tallonata però da vicino da Lazio, Marche, Puglia e Veneto. Campania al top anche per quanto riguarda il Gpl: 0,664 euro/litro contro una media nazionale di 0,7. ▪️Dopo l’aumento di ieri mattina, i gasoli si sono presentati in leggero ribasso, a fronte di aumenti per benzina e oli combustibili. Per oggi il Cif Med ha indicato un rialzo di circa 10 euro per mille litri sulla benzina e di 7 euro per mille chili sul denso Btz. I gasoli autotrazione e agricolo sono arretrati di 4 euro e il risca di 2. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1260 euro per mille litri al Nord, ai 1271 al Centro e ai 1293 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 11 euro e tra Centro e Sud e Isole di 22. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1229 euro al Nord, di 1239 al Centro e di 1264 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 25. Il prezzo medio Siva del risca è di 965 euro al Nord, di 970 al Centro e di 1001 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 5 euro e tra Centro e Sud e Isole di 31. Sul Cif Med del 29 luglio, convertito in euro al cambio di 1,1533 dollari, la benzina si è attestata a 472,33 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 525,15, il gasolio 0,1 a 524,78, il denso Btz a 406,44 euro per mille chili. Domani la verde dovrebbe prendere altri 9 euro, i gasoli 3 e il denso Btz 8 euro. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. ▪️Secondo quanto riporta oggi il Sole24Ore, dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni un accordo tra F2i e il fondo internazionale Sixth Street per l’ingresso di quest’ultimo in Sorgenia con una quota del 40% (il restante 60% rimarrà a F2i). Il valore complessivo del riassetto sul 100% della società dovrebbe essere superiore a 2,1 miliardi, scrive il quotidiano. Sorgenia detiene circa 1 milione di clienti tra retail, business e imprese, quattro impianti a ciclo combinato per oltre 3 GW e un pacchetto di eolico e di fotovoltaico, principalmente tra Italia e Spagna, e da tempo si parla di una sua acquisizione di EF Solare. Nel termoelettrico italiano Sixth Street detiene già un 49% di Enipower, la controllata di Eni che detiene 6 centrali a gas e una potenza complessiva in esercizio di circa 5 GW, acquisito nel 2022 (v. Staffetta 14/03/22). |
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