| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Spostare lo spegnimento definitivo delle centrali a carbone sulla Penisola al 2038; applicare i contratti a due vie alla produzione degli impianti idroelettrici in sede di rinnovo delle concessioni. Sono i contenuti di due ordini del giorno alla conversione in legge del DL ex Ilva, approvati ieri dalla Camera con parere favorevole del governo. ▪️ Energia Libera “esprime forti perplessità in merito all’impostazione e ai contenuti dell’indagine conoscitiva condotta dalla stessa Autorità sugli esiti del Mercato del giorno prima nel biennio 2023-2024”. Lo fa sapere l’associazione in un comunicato, specificando di avere inviato oggi una nota all’Autorità, a seguito dell’intervento in Parlamento del presidente Besseghini. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha appena pubblicato un decreto direttoriale che definisce puntualmente i termini di ultimazione dei lavori e di operatività (entrata in esercizio) delle degli interventi che beneficiano dei fondi Pnrr a valere sull’Investimento 3.1 della M2C2 “Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse (Hydrogen Valleys)”. ▪️L’assemblea annuale di Elettricità Futura si terrà martedì 7 ottobre 2025 a Roma nella Serra del Palazzo delle Esposizioni (scalinata Via Milano, 9) a partire dalle ore 10:00. Il titolo scelto per l’assemblea pubblica è “Il nuovo volto dell’elettricità”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️ Le polemiche suscitate anche in Italia dal maldestro accordo sui dazi tra Trump e von der Leyen, ancora una volta apparsa inadeguata per la carica che occupa, hanno oscurato una decisione del Consiglio dei ministri italiano. Il Rapporto del 2024 di Enea sulla certificazione energetica degli edifici riferisce che nel 2023 tra gli Attestati di prestazione energetica (Ape) il 47,6% di quelli residenziali e il 40,8% dei non residenziali appartenevano alle classi energetiche F e G, cioè le due energeticamente più inefficienti, che richiedono pertanto più energia per il riscaldamento e il raffreddamento, con conseguenti bollette molto elevate e maggiori emissioni di gas serra. Viceversa, gli edifici della classe A4, spesso definiti “a energia quasi zero”, in quanto caratterizzati da un’ottima coibentazione, da sistemi di riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza, e dall’utilizzo di fonti rinnovabili come pannelli solari e fotovoltaici, rappresentavano soltanto il 6,2% degli edifici residenziali e l’1,8% (sic!) dei non residenziali. ▪️Dopo la strategia dello scorso anno (v. Staffetta 07/03/24), la Commissione europea ha avviato i lavori in vista dell’adozione di un regolamento su Ccs e Ccus (“Mercato e infrastrutture per il CO2 nell’UE”). Si tratta in particolare di un invito a presentare contributi in vista della consultazione sulla proposta di regolamento. La fase attuale durerà fino all’11 settembre (qui i commenti) , quindi nel quarto trimestre dell’anno partirà la consultazione vera e propria sulla proposta, in vista dell’adozione del regolamento nel terzo trimestre del 2026. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Mercato internazionale. Trend rialzista per i greggi che hanno inanellato tre aumenti consecutivi, trovando supporto nelle dichiarazioni del presidente americano, Donald Trump, che di fatto davano un ultimatum al presidente russo Putin con minaccia di dazi e sanzioni per spingerlo ad un accordo di pace con l’Ucraina. I listini inoltre hanno ignorato il rialzo delle scorte Usa. Ieri invece le quotazioni hanno ritracciato. Nella settimana monitorata il Brent di settembre è salito di 3,35 $ a 72,53 $/b (rispetto a giovedì scorso), il Wti di settembre di 3,23 $, portandosi a 61,20 $/b e il Murban di Abu Dhabi di 2,90 $ a 74,27 $/b. Il Paniere Opec sul mercato fisico è avanzato di 4,15 $ a 63,81 $/b. Rispetto alla settimana scorsa in Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina 10ppm si è attestata a 746,38 dollari a tonnellata (+24,50), quella del diesel 10ppm a 716,38 (-10,50), del gasolio 0,1 a 715,70 (-4,92), dell’o.c. Btz a 465,75 (+4,75) e dell’o.c. Atz a 435,75 (-0,88). ▪️Mercato interno. Settimana di aumenti per benzina e oli combustibili per i rivenditori in un mercato di “fine mese”. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è rincarata di 28 euro per mille litri e il denso Btz di 16 euro per mille chili. Il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) è sceso di 3 euro e il gasolio risca 0,1 di 2. Questa mattinala benzina è salita di 10 euro e il denso Btz di 7. I gasoli invece sono rimasti pressoché invariati. Lunedì la benzina perderà 2 euro, mentre i gasoli autotrazione e agricolo saliranno di 1, insieme al denso Btz. Invariato il risca. ▪️ Il mercato italiano dell’auto registra un altro mese in calo. A luglio le immatricolazioni sono scese a 118.493 unità, il 5,11% in meno rispetto a luglio 2024. Nei primi sette mesi dell’anno il calo è pari al 3,8%. Continua la costante e rapida discesa delle motorizzazioni tradizionali, mentre si conferma anche a luglio l’avanzata delle ibride ricaricabili. Per il secondo mese consecutivo, infatti, le Phev hanno registrato quote di mercato superiori alle elettriche pure, con tassi di crescita più che doppi: a luglio le ibride plug-in hanno raggiunto una quota di mercato del 7,3% (le Bev si sono fermate al 4,9%), contro il 3,8% di un anno fa, e una crescita dell’81,1% (contro il +37,3% delle elettriche pure). |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
