| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Ieri la commissione Ambiente del Senato ha concluso le votazioni sugli emendamenti al DL Ambiente 153/2024. La seduta è durata fino alle 20:05. La commissione tornerà a riunirsi oggi alle 15:30 per esaminare gli ordini del giorno e dare il mandato al relatore.. I restanti emendamenti sono stati respinti.Scendendo nel dettaglio, sono stati approvati gli emendamenti 1.2 (testo 2) sul coordinamento delle norme sulla verifica di assoggettabilità a Via con il Testo unico sulle rinnovabili; gli identici 1.4 (testo 2), 1.136 (testo 2) e 1.137 (testo 2) sulla disponibilità della superficie su cui realizzare progetti di produzione energetica da fonte fotovoltaica, solare termodinamica, a biomassa, a biogas e di produzione di biometano; 1.22 (testo 2) sui progetti con priorità nelle more dell’adozione del decreto attuativo (nuovi impianti di accumulo idroelettrico mediante pompaggiopuro che prevedono, anche attraverso il ripristino delle condizioni di normale esercizio degli invasi esistenti, l’incremento dei volumi di acqua immagazzinabili, impianti di stoccaggio geologico, cattura e trasporto di CO2, impianti industriali oggetto di conversione in bioraffinerie, nuovi impianti concernenti le derivazioni per uso idroelettrico di potenza fino a 10 MW); 1.47 (testo 2) sull’ordine di trattazione dei progetti; 1.70 sulla proroga della possibilità di sedute in videoconferenza fino al 2026; gli identici 1.72 (testo 2) e 1.80 (testo 2) sulla composizione della Commissione Via; 1.165 (testo 2) sui progetti in aree del demanio militare; 2.500 (testo 3) sulla gestione dello stoccaggio gas di emergenzada parte del Gse; 3.1000 sulla governance di Acquedotto Pugliese (almeno uno dei componenti del Cda designato da Palazzo Chigi, possibilità di passaggio dalla Regione Puglia di parte delle azioni ai comuni); 4.10 e 4.11 sull’albo dei gestori ambientali; 4.66 sui rifiuti pescati in mare; 4.500 sui consorzi per gli imballaggi; 5.1 (testo 2) sui porti di La Spezia e Marina di Carrara; 5.0.2 (testo 2) sui valori limite di ammissibilità dei rifiuti da collocare in discarica; 9.28 (testo 2) sulle assunzioni per le Autorità di bacino ai fini del contrasto al dissesto idrogeologico; 9.31 (testo 2) sui piani stralcio per le zone alluvionate; 10.14 sul conferimento a Snam della rappresentanza per l’Italia alla Rete europea degli operatori di trasporto dell’Idrogeno Ennoh; 10.0.600 sui finanziamenti di Cdp per il Piano Mattei.È stato invece ritirato l’emendamento 5.0.500 che intendeva introdurre nuove norme per attuare la disposizione del Pnrr introdotta con le modifiche del RepowerEU per l’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica (Erp) e delle abitazioni di famiglie a basso reddito e vulnerabili (Missione 7 Investimento 17). (v. Staffetta 03/12).La proposta 2.500, approvata nel testo 2, amplia i termini per la vendita del gas acquistato dal Gse per lo stoccaggio di emergenza: la restituzione del prestito al Mef slitta dal 10 dicembre 2024 al 10 dicembre 2027, mentre il termine per la vendita del gas non scade più il 15 ottobre 2024 ma “nei termini e con le modalità stabilite con atto di indirizzo del Mase”. L’emendamento 10.0.600 proroga a tutto il 2025 la possibilità per Cdp di sostenere finanziariamente iniziative e progetti promossi nell’ambito del Piano Mattei in Africa, disponendo nel contempo che in caso di inadempimento dei debitori sia il Mef a coprire il “buco”. ▪️Arriva il portale Mase ad hoc per le autorizzazioni dei sistemi di accumulo di elettricità a batteria di grande taglia non accoppiati a impianti di generazione (Bess stand alone) (v. Staffetta 11/11). Con decreto direttoriale del 29 novembre 2024 il ministero ha instituito il portale digitale “Permitting BESS” per la presentazione delle istanze e la gestione telematica del procedimento di autorizzazione unica degli impianti cui all’articolo 1, comma 2 quater del decreto-legge 7 febbraio 2002, n. 7, convertito con modificazioni dalla legge 9 aprile 2002, n. 55, di competenza del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. ▪️A quanto risulta alla Staffetta il direttore generale di Utilitalia, Giordano Colarullo, sta per lasciare l’incarico dopo oltre otto anni per dedicarsi a nuove sfide professionali. Colarullo dirige dal 2016 la federazione delle aziende di servizi locali, nata nel 2014 dall’integrazione tra Federutility e Federambiente (v. Staffetta 21/06/16). L’associazione ha ricevuto numerose candidature per sostituirlo. ▪️Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato il disegno di legge n. 45 sulle aree idonee per gli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile (v. Staffetta 03/12). ▪️Ieri e l’altro ieri il settore del fotovoltaico si è dato appuntamento a Roma per il nono Forum Italia Solare, associazione che – stando ai dati forniti dal presidente Paolo Rocco Viscontini – ad oggi conta 1.344 soci effettivi (in crescita rispetto ai 1.266 del 2023). Secondo gli organizzatori, il Forum ha registrato più di 1.000 iscritti di cui 500 in presenza. L’evento, in effetti molto affollato, si è svolto in due giorni, il pomeriggio del 2 e l’intera giornata del 3 dicembre, con due importanti tavole rotonde con le istituzioni, e con politici e associazioni, intervallate da interventi dei vertici associativi e tavole rotonde su temi specifici, dal ruolo degli agricoltori a quello delle Regioni. ▪️Ieri l’Ispra ha presentato il rapporto sul consumo di suolo nel 2023. L’anno scorso, in Italia, sono stati consumati altri 72,5 chilometri quadrati di suolo. Tra i tipi di consumo di suolo, il rapporto indaga anche quelli dovuti alla realizzazione di impianti fotovoltaici a terra, classificati come un consumo di suolo reversibile. ▪️L’energia nucleare arriva alla festa di Fratelli d’Italia con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e l’amministratore delegato dell’Enel, Flavio Cattaneo. Anche quest’anno il partito della premier, Giorgia Meloni, ha organizzato nel periodo natalizio dall’8 al 15 dicembre la kermesse Atreju, e la location selezionata è più ampia del solito: il Circo Massimo. Nel programma ufficiale presentato oggi è prevista per venerdì 13 alle 18 la tavola rotonda “Nucleare e rinnovabili: la via italiana per l’energia del futuro”, partecipanti, oltre a Pichetto Fratin e Cattaneo, Daniela Gentile (AD Ansaldo Nucleare), Carlo Calenda (Azione), Nicola Procaccini (Gruppo Ecr al Parlamento europeo e responsabile Ambiente ed energia di FdI), Maria Chiara Carrozza (presidente Cnr), e Alfonso Pecoraro Scanio (ex ministro e presidente Fondazione Univerde). Introdurrà Claudio Barbaro (sottosegretario all’Ambiente), mentre la moderazione è affidata a Nicola Porro (vicedirettore de Il Giornale). Tra gli altri eventi, lo stesso giorno alle 15 il dibattito “eco-LOGICA vs eco-FOLLIA. La via italiana per una decarbonizzazione senza deindustrializzazione”, con Nello Musumeci (ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare), Guido Castelli (senatore FdI, Commissario Ricostruzione Sisma 2016), Mauro Rotelli (deputato FdI, presidente commissione Ambiente), Patty L’Abbate (deputata M5S, vicepresidente commissione Ambiente), Monica Giandotti (giornalista), Roberto Parodi (scrittore). Introduce: Aldo Mattia (deputato FdI, capogruppo commissione Ambiente) e moderatore Roberto Inciocchi.Per quanto riguarda l’automotive, sabato 14 alle 11 è previsto l’incontro “La via italiana per il rilancio dell’automotive” con Adolfo Urso (ministro delle Imprese e del made in Italy), Marco Marsilio (presidente Regione Abruzzo), Emanuele Orsini (presidente Confindustria), Giuseppe Manca (responsabile risorse umane e relazioni industriali di Stellantis), Marco Rizzo (coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare), con l’introduzione di Fausta Bergamotto (sottosegretaria Mimit) e la moderazione di Francesco Giorgino. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Commissione europea ha lanciato due inviti a presentare proposte per accelerare l’implementazione di tecnologie innovative per la decarbonizzazione, tra cui le batterie per veicoli elettrici, e avviato la seconda asta della Banca europea per l’idrogeno per accelerare la produzione di idrogeno rinnovabile nello Spazio economico europeo (See). La prima misura ha una dotazione finanziaria di 3,4 miliardi di euro, la seconda di 1,2 miliardi di euro da fondi UE e oltre 700 milioni da tre Stati membri. Entrambe le iniziative sono finanziate dall’Innovation Fund, fondo alimentato dai ricavi della vendita delle quote Ets. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Salgono ancora i prezzi di tutti i carburanti. Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzi praticati alla pompa: benzina self service a 1,766 euro/litro (+3 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,908 euro/litro (+4). Diesel rispettivamente a 1,665 euro/litro (+8) e 1,807 euro/litro (+9). Gpl servito a 0,734 euro/litro (+1), metano a 1,402 euro/kg (+12). ▪️Prezzi d’acquisto in moderata flessione sulle contrattazioni odierne in extra-rete, per domani invece il mercato del Mediterraneo ha indicato in chiusura un rimbalzo con variazioni più accentuate per la benzina e i combustibili neri. Questa mattina la benzina e il risca sono arretrati di 4 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo di 6 e il denso Btz di 5 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffettanelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1290 euro per mille litri al Nord, ai 1301 al Centro e ai 1312 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 11 euro e tra Centro e Sud e Isole di 11. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1231 euro al Nord, di 1243 al Centro e di 1259 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 12 euro e tra Centro e Sud e Isole di 16. Il prezzo medio Siva del risca è di 981 euro al Nord, di 989 al Centro e di 1012 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 8 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Sul Cif Med del 3 dicembre, convertito in euro al cambio di 1,0512 dollari, la benzina si è attestata a 500,78 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 552,04, il gasolio 0,1 a 532,14, il denso Btz a 474,70 euro per mille chili. Domani la benzina rimbalzerà di 10 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 6, il risca di 2 e il denso Btz di 16. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. ▪️La povertà energetica ha raggiunto 2,36 milioni di famiglie italiane nel 2023, pari al 9% del totale, con un incremento di 340mila unità rispetto al 2022. Il fenomeno colpisce in particolare minori (1,15 milioni coinvolti), famiglie straniere e residenti nel Mezzogiorno. Lo evidenziano i nuovi dati dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (Oipe), presentati oggi insieme alla Fondazione Banco dell’Energia a Milano. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
