Policy focus – 5 giugno 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Sono diversi gli scenari che si aprono all’indomani della scadenza del 31 maggio per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisizione del Gruppo Api IP (v. Staffetta 30/05). A quanto appreso dalla Staffetta, sul tavolo ci sono le “buste” di due dei tre contendenti. In particolare, a presentare l’offerta sarebbero stati la compagnia di Stato azera Socar e il gruppo di Abu Dhabi Bin Butti. Gunvor avrebbe invece chiesto più tempo per portare a termine la due diligence. La trattativa potrebbe dunque protrarsi.

▪️L’agenzia di stampa Public Policy riporta che nelle prossime settimane, nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera verrà audito “in data da definire” il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sullo smaltimento delle scorie nucleari e sull’individuazione delle aree idonee allo sviluppo di impianti per la produzione di energie rinnovabili. È quanto emerge dall’ufficio di presidenza che si è svolto ieri della commissione Attività produttive di Montecitorio. L’audizione era stata chiesta dal Movimento 5 stelle in commissione Attività produttive e dal PD in commissione Ambiente.

▪️La Toscana era stata una delle prime Regioni a presentare un disegno di legge sulle aree idonee per le rinnovabili (v. Staffetta 22/01). Dopo la sentenza del Tar Lazio che ha annullato il decreto ministeriale sulle aree idonee (v. Staffetta 13/05), Consiglio e giunta regionale hanno deciso di modificare il disegno di legge, inserendo gli emendamenti presentati nelle commissioni consiliari, e rinviarlo all’assessora all’Ambiente Monia Monni, che ora consulterà i comuni sulla perimetrazione delle aree. Ciò consentirà a giunta e Consiglio di avere un testo pronto da uniformare poi alle disposizioni del nuovo decreto Mase. Il Consiglio spiega che sono state fatte alcune ulteriori modifiche al testo originario per anticipare la consultazione con i comuni (nel Ddl, questa fase doveva seguire l’approvazione della legge).

▪️A maggio il ritorno dell’idroelettrico e il boom del solare portano le rinnovabili al 56% dei consumi elettrici italiani e contengono i prezzi all’ingrosso, nonostante le quotazioni del gas in linea con aprile e il rialzo dei permessi di emissione. Nel contempo il Pun Index resta comunque sensibilmente sopra i maggiori paesi UE e i consumi non mostrano segni di ripresa. E’ quanto emerge dalle elaborazioni della Staffetta sui dati preliminari di Terna e Gme.Guardando al mix più nel dettaglio, il solare secondo i dati preliminari supera per la prima volta la soglia di 5 TWh prodotti in un mese (5,04), in rialzo del 16% su aprile e del 26% su maggio 2024, superando come nelle attese il precedente record mensile di 4,7 TWh registrato a luglio 2024 (v. Staffetta 05/05). Il fotovoltaico arriva così ad avvicinarsi al valore dell’idroelettrico (circa 5,3 TWh), a sua volta in fortissimo rialzo su aprile grazie alle abbondanti precipitazioni dei mesi scorsi (+43% circa, -8,1% su maggio 2024). Sono acqua e sole quindi a trainare la produzione rinnovabile che nel mese, se i dati saranno confermati, raggiunge la quota anch’essa record del 56% dei consumi, nonostante l’andamento debole o poco mosso delle altre fonti verdi (eolico -3,1% su aprile ma +11,7% su maggio 2024, biomasse +3,6% su aprile e -11,6% su maggio 2024 e geotermico rispettivamente +2% e +1%). La maggiore incidenza delle fonti a bassi costi variabili, spiazza le fonti fossili (-15,1% su aprile e -10% su maggio 2024) contribuendo così in modo decisivo a contenere i prezzi all’ingrosso.Il Pun Index in particolare è in calo del 6,3% su aprile a 93,58 €/MWh (-1,5% su maggio 2024), nonostante prezzi del gas stabili (Psv +0,5% a 37,8 €/MWh (+15% su anno) secondo le rilevazioni di Alba Soluzioni, in leggera controtendenza sul Ttf che cede un -1% a 35 € (+11% su anno)) e prezzi dei permessi di emissione Ets in deciso rialzo: +9% su aprile a 71 €/tonnellata (-2,3% su maggio 2024).Resta marcato comunque lo stacco rispetto alle altre maggiori economie europee (Francia -54% su aprile a 19,38 €, Germania -13,6% a 67,34 €).Poco mossi i consumi, in calo di oltre un 2% su maggio 2024 a 24,6 TWh circa, anche se a fronte di un giorno lavorativo in meno.

▪️Mercoledì scorso si è tenuto il convegno “Il nuovo mercato dei servizi di dispacciamento e il Macse: il ruolo strategico degli stoccaggi nel mercato elettrico italiano”, promosso dalla Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem) in collaborazione con Aurora Energy Research e L&B Partners.

▪️Sono 28 le manifestazioni di interesse pervenute, entro il termine del 3 giugno, per la riconversione e il rilancio economico, produttivo e sociale dell’ex centrale Enel a carbone di Torrevaldaliga Nord, nel porto di Civitavecchia, nell’ambito della consultazione pubblica promossa dal ministero delle Imprese e del made in Italy. Lo comunica il Mimit.

▪️Facendo seguito alla circolare del 26 febbraio 2025, che ha prorogato le scadenze relative al sistema d’obbligo d’immissione in consumo dei biocarburanti in tema di autodichiarazioni, Cic e fatturazione conguagli (v. Staffetta 03/03), il Mase ha ora prorogato, dal 30 maggio al 31 luglio, anche il termine entro cui il Gse, ai sensi dell’art. 7-bis comma 12 del Dlgs 66/2005, deve trasmettere al ministero e all’Ispra il rapporto annuale sull’esattezza, la completezza e la conformità delle autodichiarazioni degli operatori sulle emissioni durante il ciclo di vita dei biocarburanti, nonché sulle eventuali infrazioni delle imprese agli obblighi di conservazione di alcune informazioni rilevanti. Lo prevede una circolare Mase del 27 maggio

▪️Il Ddl concorrenza è all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato per oggi alle 17:30. Il testo è composto da 9 articoli, tra i quali segnaliamo l’articolo 3, che prevede norme per favorire la concorrenza nelle procedure comunali per l’installazione di punti di ricarica elettrica, e gli articoli 1 e 2, che rafforzano il controllo da parte dei comuni sulle società affidatarie dei servizi pubblici locali e introducono sanzioni per gli enti locali che non danno pubblicità dei controlli effettuati.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️“Make Europe great again”: così Fadel Al Faraj, vice presidente esecutivo marketing di Kuwait Petroleum International, ha chiuso il convegno organizzato oggi a Roma da Q8 insieme a Maire: “Non può esserci sviluppo sostenibile senza infrastrutture sostenibili”, ha detto ancora. “Le infrastrutture, come strumenti strategici di trasformazione, devono essere non solo resilienti al clima ed efficienti nell’uso delle risorse, ma anche socialmente inclusive, eque e capaci di rispondere ai reali bisogni delle comunità”.L’evento (“Industria 5.0 e resilienza delle strutture logistiche strategiche”) si è svolto a Palazzo Wedekind, sede Inps affacciata su Palazzo Chigi, che già ospitò Il Tempo di Angiolillo. Media partner dell’evento L’Espresso, presente sul palco con il direttore Emilio Carelli (già Mediaset, già parlamentare M5S) e in sala con il patron Donato Ammaturo, anch’egli (come Q8) tra i protagonisti del “Petrolio Italia” con Ludoil.

▪️La Commissione europea ha adottato oggi una comunicazione per guidare gli Stati membri nel processo di revisione dei Piani di ripresa. La Commissione ricorda infatti che tutte le misure dei piani – milestone e target – devono essere raggiunte entro il 2026. La Commissione effettuerà gli ultimi pagamenti entro il 31 dicembre del 2026. Perciò, con questa comunicazione, l’esecutivo UE invita gli Stati a includere nei propri piani nazionali solo le misure realizzabili entro il 31 agosto del 2026, e fornisce opzioni di finanziamento differenti per le misure da eliminare dai Pnrr. Gli Stati membri dovranno ora rivedere i Pnrr utilizzando gli strumenti di flessibilità previsti dalla comunicazione UE. In particolare, gli Stati potranno aumentare i finanziamenti a misure esistenti, tagliare i finanziamenti dando la priorità alle sovvenzioni sui prestiti, dividere le misure per finanziarle con altri fondi nazionali o europei, creare schemi finanziari per stimolare gli investimenti privati, trasferire fondi al programma InvestEU, spostare fondi sulle banche nazionali di promozione o sul programma europeo per la difesa, contribuire allo sviluppo dei programmi europei per le comunicazioni satellitari. L’Italia, ricordiamo, ha già presentato una nuova proposta di modifica del proprio Pnrr (v. Staffetta 20/05).

▪️ExxonMobil e altre compagnie petrolifere sono state citate in giudizio con l’accusa di omicidio colposo per il loro contributo al cambiamento climatico. L’azione legale sostiene che queste compagnie abbiano avuto un impatto diretto sulla salute pubblica e sull’ambiente. La causa per omicidio colposo, Leon contro ExxonMobil et al. , è stata intentata presso il tribunale dello stato di Washington da Misti Leon, figlia di Julie, morta per ipertermia a Seattle, durante il Pacific Northwest Heat Dome, il 28 giugno 2021. Sostiene che le grandi compagnie petrolifere come ExxonMobil, Chevron, Shell e BP sapevano – fin da prima della nascita di sua madre – che la cospirazione di inganno climatico, da loro attuata per proteggere i profitti derivanti dai combustibili fossili, avrebbe causato morti come quella di Julie. La causa mira a far dichiarare queste aziende responsabili della tragedia che la loro condotta ha imposto alla famiglia Leon.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️La notizia era stata anticipata la scorsa settimana da MF (v. Staffetta 29/05), ora arriva la conferma ufficiale. Eni Plenitude ha presentato oggi un’offerta vincolante ad Acea per l’acquisizione del 100% di Acea Energia, società della partecipata del comune di Roma attiva nella vendita. 

▪️Sostanzialmente stabile il mercato delle auto nuove a maggio. In base ai dati pubblicati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese scorso in Italia risultano essere state immatricolate 139.390 autovetture, lo 0,16% in meno rispetto alle 139.612 iscrizioni registrate nello stesso mese del 2024.Per quanto riguarda la tipologia di alimentazione, secondo l’elaborazione di Anfia, le vendite di modelli a benzina a maggio sono scese del 19,6%, con una quota di mercato al 25,9%. In calo anche il diesel (-28,6%, con una quota al 10,3%). Le immatricolazioni di autovetture mild e full hybrid sono aumentate del 12,1% nel mese, con una quota del 44,8%.In crescita anche le vendite di autovetture ricaricabili (Bev e ibride plug-in) che sono cresciute del 46,3% e rappresentano il 10% del mercato del mese (rispetto al 6,8% di maggio 2024): nello specifico, le auto 100% elettriche hanno raggiunto una quota del 5,1% nel mese, con vendite in crescita del 40,8%, mentre le ibride plug-inhanno registrato un incremento del 52,3% raggiungendo una quota di mercato del 4,9%.Infine, le autovetture a gas hanno rappresentato il 9% dell’immatricolato di maggio, interamente composto da autovetture a Gpl (che sono in crescita: +36,1% nel mese).

▪️Listini odierni ancora influenzati dalla festività del 2 giugno, che ha scombussolato le consuete dinamiche di mercato. Questa mattina il Cif Med per oggi avrebbe dovuto indicare un rialzo di 9 euro per mille litri sulla benzina, di 8 sui gasoli e di 5 euro per mille chili sul denso Btz. Tuttavia i rivenditori hanno segnalato che le compagnie sono andate in ordine sparso sull’aggiornamento dei prezzi. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1266 euro per mille litri al Nord, ai 1279 al Centro e ai 1287 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 13 euro e tra Centro e Sud e Isole di 8. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1178 euro al Nord, di 1188 al Centro e di 1211 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del risca è di 907 euro al Nord, di 911 al Centro e di 945 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 4 euro e tra Centro e Sud e Isole di 34. Sul Cif Med del 3 giugno, convertito in euro al cambio di 1,1386 dollari, la benzina si è attestata a 467,48 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 470,70, il gasolio 0,1 a 468,66, il denso Btz a 387,54 euro per mille chili. Domani la verde dovrebbe prendere altri 6 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 11, il risca 10 e il denso Btz 13. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI