Policy focus – 5 giugno 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️“Per quanto riguarda le accise, io ho precisato e vorrei precisare: il 6 scadono le accise, noi interverremo col meccanismo dell’accisa mobile; dobbiamo valutare quant’è la disponibilità e fino al giorno 6 non l’abbiamo (per i motivi tecnici che lei conosce) e, in base a quello e in base anche alle condizioni di mercato, vedremo come prorogare queste forme di intervento”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a un’interrogazione del dem Antonio Misiani oggi in Senato. 
Nella convocazione del Consiglio dei ministri di oggi alle 17, effettivamente, non è previsto nessun nuovo decreto-legge Carburanti. Secondo i calcoli della Staffetta, le risorse a disposizione dall’extragettito Iva sarebbero limitate (v. Staffetta 03/06), in quanto la media dei prezzi nel mese di maggio è stata più bassa di aprile per quanto riguarda il gasolio, mentre per la benzina è stata più alta solo per via dell’aumento delle aliquote. Il Brent è aumentato di circa il 2% in media mensile, a un livello comunque sensibilmente più alto rispetto a quanto indicato nel Documento di programmazione finanziaria.


▪️ L’aula della Camera ha approvato il disegno della legge delega sull’energia nucleare con 155 voti a favore, 86 contrari e 8 astenuto. Il caso vuole che la proclamazione sia stata del vicepresidente Fabio Rampelli, il deputato di Fratelli d’Italia che a fine 2024 sentenziava che comunque le centrali nucleari non si sarebbero mai fatte in Italia (v. Staffetta 21/11/24). 


▪️ Stamattina la Camera ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge delega sul nucleare (v. Staffetta 04/06). Subito dopo il voto, a mezzogiorno, il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha tenuto una conferenza stampa sul Ddl delega insieme ai compagni di partito Enrico Costa e Raffaele Nevi (capogruppo e vice capogruppo FI alla Camera), Stefania Craxi (capogruppo FI al Senato) e Luca Squeri (responsabile Energia di Forza Italia e relatore in commissione).
L’obiettivo del ritorno al nucleare, ha detto Pichetto, “lo raggiungeremo col passaggio in Senato, lo raggiungeremo con i decreti attuativi che presenteremo alle commissioni parlamentari entro quest’anno, entro Natale 2026 ‒ diciamo una data certa”. La stesura dei decreti attuativi, ha spiegato, andrà “di pari passo con la legge delega, utilizzando il sistema di conoscenze che si è formato con la Piattaforma nucleare sostenibile in questi tre anni”.


▪️ Tra i finanziatori di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci e recentemente approdato in Parlamento con la costituzione di un proprio gruppo parlamentare, figura anche la Compagnia Petrolifera Piemontese (CPP), società riconducibile all’imprenditore Stefano Maurizio Finzi e attiva nella distribuzione di carburanti.


▪️ Si è riunito ieri il nuovo Cda di Acea che ha confermato Fabrizio Palermo nel ruolo di amministratore delegato e assegnato deleghe specifiche al neopresidente Alessandro Rivera e a Barbara Marinali, che è stata nominata vicepresidente. All’amministratore delegato, informa una nota, sono stati conferiti i poteri per la gestione ordinaria della società e del gruppo. Amministratore delegato e presidente condivideranno le attività funzionali alla definizione dell’orientamento strategico del gruppo e le valutazioni relative alle operazioni di carattere straordinario. Inoltre al presidente, oltre alle funzioni statutarie di rappresentanza, sono state riconosciute dal Consiglio specifiche attribuzioni, tra cui quelle in materia di Corporate Governance e di comunicazione di carattere istituzionale. Le prerogative della vice presidente comprendono invece la supervisione delle attività volte ad assicurare il presidio e il monitoraggio del quadro regolatorio, curando i rapporti con l’Arera e rappresentando la società presso Utilitalia e le altre associazioni di settore.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Tra 2014 e 2023 i posti di lavoro nel campo dell’economia verde (cd “green jobs”) sono aumentati secondo Eurostat di un 6% all’anno arrivando a quota 5,83 milioni di unità equivalenti a tempo pieno, per un incremento totale del 60,6%. 
L’occupazione verde nel settore delle costruzioni è quella che è cresciuta di più nel decennio, passando da 0,7 milioni di equivalenti a tempo pieno a 1,6 milioni, con una crescita media annua dell’11%. 
Questo settore, che ha registrato il maggior numero di occupati, comprende lavori nella costruzione di edifici a basso consumo energetico, impianti di energia rinnovabile e riqualificazione energetica.


▪️ Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio continuano ad essere molto instabili, mentre si avvicina l’appuntamento mensile delle riunioni Opec e OpecPlus, in calendario per domenica prossima, 7 giugno. Le prospettive del mercato petrolifero restano strettamente legate all’evoluzione dei negoziati tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, con le quotazioni che continuano a mostrare forte volatilità in funzione delle notizie provenienti dal fronte diplomatico e militare. Sul versante della domanda, i dati settimanali dell’Energy Information Administration (Eia) statunitense indicano un significativo calo delle scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti, scese ben al di sotto della media degli ultimi cinque anni. La contrazione conferma un mercato ancora caratterizzato da una disponibilità limitata di petrolio, mentre la domanda interna di prodotti petroliferi continua a mostrare segnali di crescita rispetto allo scorso anno. Nella stessa settimana sono invece aumentate le scorte di benzina e distillati. Nel frattempo l’Iraq sta cercando di recuperare gradualmente la produzione persa a causa della crisi di Hormuz. Baghdad ha riavviato l’attività in alcuni dei principali giacimenti del Paese, tra cui West Qurna 1, Majnoon e Fauqi, riportando la produzione nazionale a circa 1,5-1,6 milioni di barili al giorno, ancora lontana dai livelli precedenti al conflitto. Parallelamente il governo sta accelerando i progetti per diversificare le vie di esportazione e ridurre la dipendenza dal Golfo Persico. In particolare, è stato approvato il potenziamento dell’oleodotto verso il porto turco di Ceyhan, mentre restano allo studio ulteriori corridoi attraverso Siria e Giordania. Anche il Kuwait invita alla prudenza sulle prospettive di un rapido ritorno alla normalità. Secondo Kuwait Petroleum Company, la sola riapertura di Hormuz non sarebbe sufficiente a ripristinare immediatamente i livelli produttivi precedenti alla crisi. Il recupero della produzione richiederebbe infatti diverse settimane, mentre le attività di raffinazione potrebbero tornare a regime più rapidamente. Le autorità kuwaitiane sottolineano inoltre che il ripristino delle forniture dipenderà non solo dall’esito dei negoziati con Teheran, ma anche dalla capacità di riattivare infrastrutture, terminali e reti logistiche rimaste parzialmente inattive per mesi. Una valutazione condivisa anche dagli operatori del trasporto marittimo, secondo cui la normalizzazione dei flussi commerciali richiederà tempi più lunghi rispetto a quelli necessari per un eventuale accordo politico. 


▪️ Tra le 43 considerazioni che accompagnano la proposta di raccomandazione del Consiglio sulle politiche economiche dell’Italia per il 2026, sono soprattutto tre i passaggi che interessano il settore energetico: i paragrafi 16, 32 e 33. La proposta pubblicata dalla Commissione europea il 3 giugno non costituisce ancora la posizione definitiva dell’Unione europea, ma rappresenta il testo che sarà discusso dagli Stati membri nelle prossime settimane prima dell’adozione formale da parte del Consiglio. Tradizionalmente le modifiche sono limitate, ma il documento fornisce già indicazioni molto chiare sulle priorità che Bruxelles individua per il sistema energetico italiano.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️La tassazione del fringe benefit auto aziendale non sarà più differenziata in base alle emissioni di CO2 (25-60%) ma sarà del 50% del valore convenzionale Aci in generale, ridotto al 10% per i veicoli 100% elettrici e al 20% per i veicoli ibridi plug-in. È una delle novità contenute nella bozza di Dlgs correttivo della riforma fiscale oggi all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. 
Il provvedimento penalizza inoltre i veicoli “vecchi” introducendo un incentivo al ricambio: dopo 5 anni dalla prima immatricolazione il valore del fringe benefit aumenta del 50% (per esempio, tassazione dal 50% al 75%). Viene inoltre introdotta una nuova maggiorazione forfettaria per la tassazione degli accessori (incremento del 5% del valore del fringe benefit se ci sono optional/accessori non inclusi nelle tabelle Aci).


▪️ L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti della compagnia aerea low cost spagnola Volotea SL, con contestuale sub-procedimento cautelare audita altera parte, perché sospenda subito la pratica commerciale scorretta di applicare modifiche unilaterali al prezzo del biglietto aereo legate all’andamento del Brent. Lo fa sapere la stessa Agcm in una nota, spiegando che tali modifiche vengono comunicate da Volotea al consumatore in un momento successivo all’acquisto e in prossimità della partenza programmata. 


▪️ Secondo un’analisi pubblicata ieri da Oies – Oxford Institute for Energy Studies lo scenario più verosimile per il riempimento degli stoccaggi europei per il prossimo inverno vede il raggiungimento di un livello del 70%, contro l’obiettivo dell’80%, e anche questo sarà raggiungibile a condizione di una minore domanda extra europea di 13 miliardi di mc tra maggio e ottobre, difficilmente immaginabile senza un rialzo dei prezzi sopra 20 dollari per Mbtu (quasi 60 euro per MWh) in Europa e Asia che inneschi una riduzione dei consumi.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI