| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Una proposta di norma è in questi giorni sul tavolo del Mase che, riducendo drasticamente il numero degli ambiti per le gare per il servizio di distribuzione gas, renderebbe anche più semplice il cammino dell’acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas. ▪️“La speculazione non la tollereremo e vogliamo che gli impianti industriali di fonti rinnovabili siano fatti dove servono e dove vogliamo noi”. Così la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde fa il punto sulla moratoria e sulle aree idonee a valle della pubblicazione, avvenuta ieri, della legge regionale. La norma è in vigore da ieri. ▪️Con 99 voti favorevoli, 59 contrari e un astenuto, stamattina l’assemblea del Senato ha approvato il DL 63/2024 Agricoltura, nella versione modificata dalla commissione, su cui il governo aveva posto la questione di fiducia. ▪️Presto arriverà una risoluzione contro le frodi nella distribuzione carburanti, per impegnare il governo ad agire e a creare un nuovo pool interforze sotto l’antimafia. La promessa l’ha fatta il presidente della commissione Finanze della Camera, Marco Osnato (FdI), alla sala stampa della Camera davanti ai principali esponenti della filiera, dal presidente dell’Unem, Gianni Murano, ai vertici di Faib, Fegica e Figisc. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️ Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni di greggi e prodotti si sono mosse in modo divergente: da un lato, quelle dei greggi sono aumentate, dall’altro, quelle dei prodotti sono leggermente diminuite. Dagli Usa arrivano segnali rialzisti. Infatti secondo gli ultimi dati sulle scorte diffusi dall’Eia, nella settimana terminata il 28 giugno, si è registrato un calo delle scorte di greggio pari a 12,2 milioni di barili rispetto alla settimana precedente (v. tabella in allegato), a fronte di importazioni aumentate da 6,1 a 6,5 mln b/g e un tasso di utilizzo degli impianti salito dal 92,2% al 93,5%. Le scorte di benzina sono diminuite di 2,2 milioni di barili quelle di distillati medi di 1,5 milioni di barili. I prezzi del petrolio sono rimasti ai massimi degli ultimi due mesi anche grazie fattori geopolitici, poiché i trader si preoccupano di un’ulteriore escalation di violenza in Medio Oriente mentre Israele continua a bombardare Gaza. Invece, i timori di interruzione della produzione nel Golfo del Messico a causa dell’uragano Beryl si sono placati dopo che l’uragano si è indebolito in una tempesta tropicale. Si profila comunque una stagione degli uragani lunga e attiva. Secondo gli analisti di Standard Chartered, l’attuale rally del Brent è sostenibile ben oltre i 90 $/b. In base ai fondamentali, StanChart ha previsto che i mercati petroliferi globali registreranno un deficit nel terzo trimestre che si riverserà nel quarto, esercitando un’ulteriore pressione al ribasso sulle scorte. Inoltre, StanChart ha sottolineato che sembra esserci un pregiudizio sistemico al ribasso nelle stime della domanda di carburante negli Stati Uniti, con la domanda effettiva di benzina che ha superato le stime degli ultimi 24 mesi, mentre la domanda di distillati (principalmente gasolio) è stata rivista al rialzo in tutti gli ultimi 24 mesi. StanChart ha previsto che le stime dell’Eia per la domanda di benzina di aprile erano troppo basse e che la domanda effettiva avrebbe probabilmente sorpreso al rialzo.▪️ Venerdì scorso, il governo italiano ha inviato alla Commissione europea la richiesta di pagamento per la sesta rata del Piano di ripresa, mentre martedì Roma ha ricevuto il pagamento della quinta rata. Ieri pomeriggio si è tenuta a Palazzo Chigi, presieduta dal ministro degli Affari europei Raffaele Fitto, la riunione della cabina di regia del Pnrr che aveva l’obiettivo di verificare lo stato di attuazione dei 69 obiettivi che fanno invece parte della settima rata del Piano, e che dovranno essere conseguiti entro la fine del 2024. Tra questi – informa una nota di Palazzo Chigi – figurano investimenti nei trasporti a emissioni zero, il Tyrrhenian Link e il Sacoi 3, l’installazione di oltre 16mila colonnine stradali di ricarica per i veicoli elettrici, le scadenze della Legge concorrenza del 2022, l’entrata in vigore del Testo unico delle rinnovabili e l’efficientamento energetico per le famiglie vulnerabili. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Basf e Engie hanno firmato un accordo di acquisto di biometano (Bpa) della durata di 7 anni, in base al quale Engie fornirà al gruppo chimico tedesco da 2,7 a 3,0 TWh (circa 300 mln mc) di biometano lungo la durata dell’accordo. ▪️La Nigerian Upstream Petroleum Regulatory Commission (Nuprc) ha dato il via libera alla cessione a Oando della controllata locale di Eni, Nigerian Agip Oil Company (Naoc) e anche alla vendita di alcuni asset della norvegese Equinor al nuovo operatore Project Odinmim. ▪️Continua ad aumentare il numero degli operatori della vendita di energia elettrica e gas al mercato finale accreditati presso il Mase. L’ultimo aggiornamento a fine giugno vede 10 nuovi ingressi nell’elenco elettrici e 7 in quello gas, in questo caso a fronte di una cancellazione. |
