Policy focus – 5 maggio 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Acquirente Unico ha pubblicato giovedì scorso un avviso per la selezione di controparti per la fornitura di energia elettrica destinata ai clienti vulnerabili, mediante contratti Ppa (bilaterali fisici nazionali da fonti rinnovabili), ai sensi della delibera Arera 155/2025/R/eel (v. Staffetta 30/06/25). 


▪️ Arera ha avviato un procedimento finalizzato all’introduzione di nuove misure per rafforzare le tutele per le famiglie che percepiscono i bonus sociali e per estendere le forme di protezione, già esistenti per l’energia, anche ai settori ambientali. Il procedimento, si legge in una nota, si concluderà entro il 31 dicembre 2026 e “rappresenta una risposta alle crescenti difficoltà economiche dei nuclei familiari più disagiati dovute all’attuale contesto di tensione geopolitica e alle conseguenti ricadute sui prezzi finali”. 


▪️Un decreto-legge e un decreto ministeriale: il primo, pubblicato giovedì sera in Gazzetta Ufficiale (v. Staffetta 01/05), con le aliquote fino al 10 maggio; il secondo, in via di definizione, con validità fino al 22 maggio. Così si struttura la manovra di proroga e aggiustamento del taglio delle accise sui carburanti decisa dal governo giovedì scorso.
Il taglio delle accise, spiegano fonti di Palazzo Chigi, avrà dunque validità tre settimane, fino al 22 maggio. Il primo intervento viene finanziato con i proventi delle sanzioni Antitrust (146,5 milioni di euro) e con la riduzione del fondo alimentato dai condoni edilizi del 2004 (2 milioni di euro). 
Il secondo intervento, spiega il governo, arriverà nei prossimi giorni, non appena sarà quantificata la disponibilità di risorse derivanti dall’extragettito Iva sui carburanti, attesa entro circa dieci giorni. Si tratterà di un decreto ministeriale che estenderà la riduzione delle accise fino al 22 maggio, coprendo complessivamente 21 giorni, così come precisato nella relazione illustrativa al decreto legge.
Mentre il taglio è rimasto invariato per il gasolio (20 centesimi rispetto all’aliquota in vigore il primo gennaio, che diventano 24,4 con l’Iva) per la benzina lo “sconto” si è ridotto a 5 centesimi (6,1 Iva compresa) e per il Gpl è sceso da 5,4 a 1,4 centesimi (1,7 con l’Iva).
L’aliquota sul metano auto è confermata a zero, quella sull’Hvo a e sul biodiesel a 472,90 euro per mille litri.


▪️L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato la tabella aggiornata al 2 maggio sulle nuove aliquote di accisa (v. Staffetta 19/03), a seguito della proroga prevista dal decreto-legge 63/2026 (v. Staffetta 01/05).


Per il gasolio autotrazione (e l’agricolo) l’aliquota è confermata, quella della benzina sale invece a 622,90 euro per mille litri e quella del Gpl da 167,77 a 242,77 euro per mille chili.


▪️ La presidente della Sardegna, Alessandra Todde, è riuscita a bloccare di nuovo alcuni progetti rinnovabili nell’isola. 
Giovedì il Consiglio dei ministri si è riunito per decidere la sorte di alcuni parchi eolici e fotovoltaici in Sardegna, bloccati da pareri divergenti dei ministeri della Cultura e dell’Ambiente. Alla riunione ha partecipato anche Todde, per ribadire la contrarietà della Regione sui progetti (v. Staffetta 29/04). A differenza di molti casi analoghi (v. per esempio), il Consiglio dei ministri ha deciso di rimandare la decisione sulla valutazione d’impatto ambientale dei progetti. 
“Il Consiglio” – si legge in una nota di Palazzo Chigi – “ha dato mandato ai ministri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste di svolgere, entro le prossime due settimane, approfondimenti con la presidente Todde in ordine a tali progetti, anche individuando soluzioni alternative”.


▪️ Lunedì alle 17:30 la commissione Ambiente della Camera esamina il DL Infrastrutture (alle 11 scade il termine per gli emendamenti). 
Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 11 la commissione Ambiente della Camera prosegue l’esame del DL Infrastrutture. Alle 12 le commissioni Attività produttive e Industria ascoltano la DG Incentivi del Mimit sullo schema di Dlgs di revisione del sistema degli incentivi. Alle 13 la commissione Ambiente del Senato ascolta Graditi per la nomina alla consulta Isin. Alle 14 la commissione Attività produttive svolge interrogazioni su questioni di competenza Mase. Sempre alle 14, la commissione Industria esamina il Dlgs sulla revisione del sistema degli incentivi. Alle 15 l’assemblea della Camera esamina il DL Infrastrutture, per la posizione questione di fiducia. L’esame prosegue mercoledì e giovedì. Martedì alle 17 la commissione Finanze della Camera esamina i DL Fiscale e Carburanti bis. La commissione Bilancio della Camera esamina lo schema di Dlgs sui gas verdi. Sono previste votazioni.
Mercoledì alle 10 e, con votazioni, alle 13, la commissione Finanze della Camera esamina il DL Carburanti. Alle 13:30 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera ascoltano Graditi per la nomina alla consulta Isin. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge le interrogazioni a risposta immediata.
Giovedì alle 8:30 la commissione parlamentare Ecomafie ascolta la DG Laura D’Aprile sul traffico di rifiuti tessili. Alle 13:45 le commissioni Ambiente e Attività produttive proseguono l’esame della proposta di nomina di Graditi alla consulta Isin. Alle 14:10 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano il Dlgs di revisione del sistema degli incentivi e il Dlgs gas verdi.
Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti.


▪️Al 31 marzo 2026 in Italia risultano connessi circa 919.000 sistemi di accumulo elettrochimici, per una capacità complessiva pari a 18,8 GWh e una potenza complessiva di 7,73 GW. Nel primo trimestre dell’anno sono stati connessi 802 MWh di nuova capacità, di cui 454 MWh associati a impianti fotovoltaici e 349 MWh stand-alone. È quanto emerge dalle elaborazioni di ITALIA SOLARE su dati Gaudì di Terna (v. Staffetta 14/04).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️A distanza di pochi giorni dall’annuncio dell’uscita degli Emirati dall’Opec (v. Staffetta 28/04), l’Organizzazione ha annunciato ieri, 3 maggio, in un comunicato ufficiale, il consueto aumento produttivo mensile, con l’unica differenza che è stata sottratta la quota di 18.000 b/g spettante agli Eau. Di conseguenza l’aumento produttivo concordato per il mese di giugno sarà pari a 188.000 b/g, anziché 206.000 b/g come nei mesi precedenti (v. Staffetta 07/04). Nel comunicato stampa dell’Opec non c’è alcun riferimento alla decisione degli Emirati, né alla chiusura dello stretto di Hormuz. Semplicemente i paesi leader della organizzazione sono diventati sette anziché otto e c’è una piccola incongruenza nel calcolo della quota assegnata alla Russia. La prossima riunione dei sette paesi leader avverrà il 7 giugno 2026. 


▪️ La Cina alza il livello dello scontro giuridico con gli Stati Uniti sulle sanzioni energetiche e, per la prima volta in modo esplicito, utilizza il proprio meccanismo di “blocking” per neutralizzare gli effetti delle misure americane sul settore della raffinazione. Con l’avviso n. 21 del MofCom, Pechino ha infatti reagito all’inserimento di alcune raffinerie cinesi nella blacklist Usa per acquisti di greggio iraniano attivando gli strumenti previsti dalla propria legislazione contro le sanzioni straniere. In base a questo quadro normativo, le autorità possono vietare alle imprese nazionali di conformarsi a misure ritenute illegittime perché extraterritoriali. Le raffinerie autorizzate ad acquistare greggio iraniano nonostante le sanzioni Usa, che non sono “riconosciute, attuate o rispettate” sono: Hengli Petrochemical (Dalian) Refining & Chemical (capacità di raffinazione da 400.000 b/g), Shandong Shouguang Luqing Petrochemical (circa 150.000 b/g), Shandong Jincheng Petrochemical Group (200.000 b/g), Hebei Xinhai Chemical Group (120.000 b/g) e Shandong Shengxing Chemical (80.000 b/g).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Ocean Winds, joint venture tra Edp Renewables ed Engie, ha avviato la produzione di energia dal parco eolico galleggiante offshore da 30 MW “Éoliennes Flottantes du Golfe du Lion” (Efgl), nel Mediterraneo. 
Sviluppato in collaborazione con la Banque des Territoires, l’impianto, si legge in una nota, “rappresenta un passo importante per l’eolico galleggiante. Con le sue tre turbine da 10 MW installate su fondazioni galleggianti, questo parco eolico pilota, situato a 16 chilometri dalla costa, dimostra la fattibilità dello sviluppo e della costruzione di impianti eolici offshore galleggianti nelle acque profonde e in un ambiente specifico del Mediterraneo”.

▪️ Prezzi d’acquisto in forte recupero in una settimana resa corta dalla festività del 1° maggio. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto, calcolate dalla Staffetta dal 27 al 30 aprile (v. tabella), che tengono ancora conto delle aliquote di accisa di 472,90 euro per mille litri per benzina e diesel e 104,04 per il gasolio agricolo. Il Governo ha prorogato lo sconto di accisa per i gasoli autotrazione e agricolo dal 2 maggio al 10 maggio (per ora), mentre per la benzina lo sconto è ridotto a 50 euro per mille litri con l’aliquota risalita a 622,90 euro per mille litri. Al Nord la benzina è tra 1335 e 1341 euro per mille litri (+56 e +50 euro); il gasolio autotrazione tra 1522 e 1532 euro per mille litri (+49 e +42 euro); il gasolio agricolo tra 1112 e 1122 euro per mille litri (+38 e +27 euro); il gasolio riscaldamento tra 1382 e 1391 euro per mille litri (+48 e +39 euro). Al Centro la benzina è tra 1334 e 1341 euro per mille litri (+41 e +40 euro); il gasolio autotrazione tra 1526 e 1532 euro per mille litri (+42 e +39 euro); il gasolio agricolo tra 1120 e 1126 euro per mille litri (+27 e +25 euro); il gasolio riscaldamento tra 1399 e 1408 euro per mille litri (+56 e +52 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1352 e 1359 euro per mille litri (+44 euro); il gasolio autotrazione tra 1544 e 1561 euro per mille litri (+33 e +41 euro); il gasolio agricolo tra 1157 e 1164 euro per mille litri (+33 e +29 euro); il gasolio riscaldamento tra 1427 e 1446 euro per mille litri (+30 e +35 euro). Dando uno sguardo al mercato, la festività infrasettimanale ha scombussolato le consuete dinamiche di mercato, perché in ballo ci sono 3 chiusure e le compagnie tra oggi e domani aggiorneranno i rispettivi listini in ordine sparso. Sul Cif Med del 29 aprile, convertito in euro di 1,1706 dollari, la benzina si è attestata a 768,32 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 960,24, il gasolio 0,1 a 956,09 e il denso Btz a 568,94 euro per mille chili. Sul Cif Med del 30 aprile, convertito in euro di 1,1702 dollari, la benzina si è attestata a 767,45 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 950,28, il gasolio 0,1 a 947,03 e il denso Btz a 555,46 euro per mille chili. Sul Cif Med del 1° maggio, convertito in euro di 1,1702 dollari (cambio del 30 aprile ancora valido), la benzina si è attestata a 758,58 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 935,30, il gasolio 0,1 a 930,97 e il denso Btz a 556,32 euro per mille chili. 

▪️ Il primo maggio Italgas ha perfezionato la cessione all’Ati formata da Plures, Estra e Centria delle attività di distribuzione del gas negli Atem Campobasso e Frosinone 2, in ottemperanza al provvedimento Antitrust che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas (v. Staffetta 01/04).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI