| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Asta per il FerX transitorio attesa a inizio maggio, con l’obiettivo di farne un’altra nell’arco del 2025. Sulle garanzie del Gse per i Ppa, decreto in finalizzazione e atteso a breve, con il budget di 135 milioni da giudicare “adeguato” – ma se non dovesse bastare “ci si ragionerà”. Sul FerX a regime, negoziazione “non scontata” con Bruxelles, che preme per legare il supporto alla producibilità anziché alla produzione effettiva e guarda invece con più favore al successivo “FerZ”, su cui è attesa a breve una consultazione. Sulla saturazione virtuale reti, infine, l’obiettivo è mantenere una priorità per chi ha già richiesto la connessione per primo, ma essa non sarà più assoluta. Questi alcuni degli spunti chiave dell’intervento del capodipartimento Energia del Mase, Federico Boschi, oggi a Key Choice a Rimini. ▪️Al termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per accedere al meccanismo dell’Energy Release 2.0, che si è chiuso ieri 3 marzo (v. Staffetta 28/02), sono state presentate al Gse 559 istanze che hanno coinvolto 3.400 soggetti energivori. Lo fa sapere il Mase aggiungendo che il volume di energia richiesta supera i 70 TWh. ▪️A fine 2024 la potenza installata dei data center presenti in Italia era di 513 MW e in soli due anni, nel 2027, aumenterà tra il 49% e il 78%. Lo prevede il rapporto Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano presentato oggi all’evento Key Choice a Rimini da Floriano Monteduro e Davide Macor dall’Associazione Italiana Datacenter. ▪️Secondo la relazione tecnica depositata alla Camera, ammonta a circa 3.230 il valore delle misure del DL Bollette approvato dal governo venerdì scorso (v. Staffetta 28/02). La misura più rilevante per risorse disponibili si conferma il bonus da 200 euro sulle bollette elettriche per le famiglie a basso reddito con Isee fino a 25mila euro che faranno richiesta, una platea stimata di 8 milioni di nuclei familiari per un costo di 1,6 miliardi di euro. Più elevate comunque, poco meno di 1,83 mld, le risorse potenzialmente disponibili, ricavate come già segnalato da una rinuncia del Mef ad avere indietro nei tempi finora previsti le risorse raccolte attraverso le tariffe gas per ripagare il maxiesborso dell’estate 2022 per finanziare il riempimento d’emergenza degli stoccaggi gas. In particolare il Gse, anziché versarli al Tesoro entro il 10 marzo, restituirà alla Csea, perché li usi per finanziare il bonus, 892 mln che aveva già ricevuto. Questi si sommeranno, si legge nella relazione, ad altri 934 mln che la Csea aveva già raccolto dalle tariffe e non aveva ancora traferito al Gse per la restituzione al Mef. Seconda misura per grandezza è l’annunciato taglio per sei mesi della componente di oneri di sistema Asos per le piccole e medie imprese servite in bassa tensione con potenza impegnata superiore a 16,5 kW, nel limite delle risorse disponibili presso la Csea a questo scopo, per un importo stimato in questo caso in 800 mln. Le risorse disponibili, come segnalato, sono integrate con un’altra rinuncia del Mef a un rimborso legato a precedenti iniziative per il contenimento dei prezzi dell’energia, in particolare con i rimborsi riconosciuti dalla Commissione europea a fronte di spese anticipate dallo Stato per misure di riduzione dei costi in materia energetica, rendicontate nell’ambito dei programmi nazionali cofinanziati dal Fesr e dal Fse.Segue quindi il già segnalato anticipo di 600 mln a valere sul gettito delle aste Ets, rispetto al momento del 2025 in cui si sarebbe pervenuti all’attuazione della procedura di rango secondario prevista dalla legislazione, per il finanziamento del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale.La relazione tecnica non contiene invece stime sulle risorse rinvenibili con la sterilizzazione dell’Iva sul gas, nonostante come segnalato dalla Staffetta (v. Staffetta 28/02) l’andamento dei prezzi al Psv sembrerebbe giustificarne un’attivazione fin d’ora. ▪️Italia Solare ha inviato al ministero dell’Ambiente e al Gse una lettera in cui evidenzia alcune criticità riscontrate nell’ambito del Fondo nazionale per il reddito energetico. In particolare, si legge in una nota, diversi soggetti realizzatori segnalano l’impossibilità di reperire a costi sostenibili una polizza assicurativa che rispetti i requisiti tecnici previsti dalla misura e che sia “fully compliant” con il regolamento del Fondo (v. Staffetta 20/01). ▪️È stato sottoscritto il 27 febbraio presso la sede del Gse a Roma un protocollo di intesa fra Assocarta e Utilitalia, con l’obiettivo di rafforzare e supportare l’economia circolare italiana mediante norme e iniziative per procedere sulla via di un’ulteriore decarbonizzazione dei cicli produttivi della carta. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Casa Bianca ha chiesto ai dipartimenti di Stato e del Tesoro degli Stati Uniti di stilare un elenco di sanzioni per alcune entità e individui russi, tra cui gli oligarchi, che potrebbero essere allentate, riporta Reuters citando fonti a conoscenza dei piani.Ai dipartimenti di Stato e del Tesoro degli Stati Uniti verrà chiesto di stilare un elenco di possibili misure di allentamento delle sanzioni che i funzionari statunitensi potrebbero discutere con i rappresentanti russi nell’ambito dei più ampi colloqui tra Stati Uniti e Russia sullo scongelamento delle relazioni diplomatiche ed economiche.Secondo quanto riportato dalla Reuters, non è immediatamente chiaro cosa gli Stati Uniti potrebbero richiedere in cambio di un allentamento delle sanzioni, ma qualsiasi accordo economico tra Stati Uniti e Russia richiederebbe l’allentamento delle sanzioni statunitensi. ▪️A poche ore dallo scontro di venerdì tra Donald Trump e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, durante il quale il presidente degli Stati Uniti ha perfino evocato lo spettro di una terza guerra mondiale, gli otto paesi leader dell’OpecPlus, che avevano precedentemente annunciato ulteriori aggiustamenti volontari ad aprile e novembre 2023, ovvero Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, si sono incontrati virtualmente ieri pomeriggio, 3 marzo, per esaminare le condizioni del mercato globale e le prospettive future. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nei giorni scorsi il Cda di Acea ha approvato il progetto di scissione delle sue attività nella distribuzione gas in una società per azioni distinta, come già segnalato denominata A.Gas Spa (v. Staffetta 31/12/24), attraverso cui la multiutility capitolina ha intenzione di “sviluppare la propria posizione” nel mercato delle gare per la distribuzione, potenzialmente anche rafforzandosi con l’acquisizione di asset Italgas al Centro-Sud. ▪️Nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 febbraio Areti, società del gruppo Acea che gestisce la rete di distribuzione elettrica a Roma, ha realizzato due nuove sessioni di aste a termine del Mercato Locale della Flessibilità (v. Staffetta 13/02). L’iniziativa rientra nel Progetto pilota RomeFlex, il programma sperimentale approvato da Arera (con le Delibere 372/23 e 121/24), gestita da Areti con la collaborazione del GME, in qualità di gestore dei mercati energetici. Le procedure, informa una nota di Areti, hanno registrato una significativa crescita della partecipazione rispetto all’ultima asta. In termini di numero di utenti si è passati da 170 a oltre 450, con una crescita del 164% rispetto all’asta di ottobre 2024 (v. Staffetta 15/10/24). Nella sessione del 25 febbraio, la potenza flessibile richiesta da Areti (DSO) era pari a 9 MW, le offerte ricevute hanno raggiunto invece un totale di 12,27 MW, con incremento del 36,3% rispetto alla base di partenza. Nell’asta del 26 febbraio, la potenza richiesta era di 1,2 MW, mentre le offerte ricevute sono arrivate a 1,3 MW: l’8,3% in più. ▪️Data4, provider e investitore nel settore dei data center, e Edison Energia hanno annunciato oggi la firma di un Power Purchase Agreement decennale basato su un parco fotovoltaico di nuova costruzione da 148 MWp in provincia di Viterbo che fornirà a Data4, con profilo baseload, 500 GWh in dieci anni pari al 10% dei suoi consumi energetici attesi in Italia.“L’Italia è un Paese chiave per Data4, e siamo lieti di supportare la produzione di energia rinnovabile a beneficio dei nostri clienti in partnership con un player leader del settore. Edison è un partner chiave per Data4 da quasi dieci anni, e questo PPA è un’altra prova del successo della nostra partnership” ha dichiarato Davide Suppia, country managing director di Data4 per l’Italia. ▪️ Altro mese in calo (v. Staffetta 04/02) per il mercato delle auto nuove in Italia. In base ai dati pubblicati ieri sera dal ministero dei Trasporti, a febbraio in Italia sono state immatricolate 137.922 vetture, il 6,28% in meno rispetto allo stesso mese del 2024.“Nel secondo mese dell’anno permane una performance negativa del mercato auto italiano, che riporta il settimo ribasso mensile consecutivo”, afferma Roberto Vavassori, presidente di Anfia. “I dati delle immatricolazioni mostrano quanto sia sterile la diatriba in corso tra chi sostiene unicamente la tecnologia dell’elettrico e chi solo quella dei motori Ice, essendo quasi due terzi delle registrazioni mensili relativi a vetture con vari livelli di elettrificazione (dalle mild-hybrid alle full-hybrid alle Bev e Phev), mentre le vetture a combustione interna prive di qualunque elettrificazione rappresentano poco più di un terzo, segno che il processo di comprensione e accettazione di veicoli vieppiù elettrificati si sta realizzando anche nel nostro Paese, nonostante rimanga un gap notevole in termini di volumi, tre volte al di sotto la media europea”.In base ai dati elaborati dalla stessa Anfia, le autovetture a benzina sono risultate in calo del 20,9%, con quota di mercato al 26,4%, così come quelle dieselche perdono il 36,4% e scendono a quota 9,9%. Le autovetture mild e full hybrid sono cresciute del 10,2% nel mese, con una quota del 44,4%. Per quel che riguarda le ricaricabili, le immatricolazioni Bev e Phev sono aumentate del 35,9% a febbraio e rappresentano il 9,5% del mercato del mese (a febbraio 2024 era del 6,5%): nel dettaglio, le auto 100% elettriche hanno raggiunto una quota del 5% (+38,2% le vendite) mentre le ibride plug-in sono cresciute del 33,3% e rappresentano il 4,4% delle immatricolazioni di febbraio.Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell’immatricolato di febbraio, interamente composto da autovetture a Gpl (che sono in calo, -4,1% nel mese). |
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