Policy focus – 5 novembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Con 139 voti favorevoli, 31 contrari e 63 astenuti la Camera ha approvato il ddl di conversione del decreto Arera, che proroga al più tardi al 31 dicembre 2025 il mandato del collegio uscente del regolatore dell’energia, delle reti e dell’ambiente, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti. Nelle dichiarazioni di voto hanno annunciato l’astensione Pd, M5S, Avs, Italia Viva e Azione, tutti spiegando di non voler ostacolare la continuità dell’azione dell’authority ma stigmatizzando con toni molto duri il ritardo ingiustificato del governo nell’indicare i nomi nei tempi previsti e noti da anni. Hanno dichiarato il loro voto a favore Fdi, Lega e FI e Noi Moderati. Erica Mazzetti di FI ha indicato come spiegazione della proroga le stesse ragioni indicate ieri dal deputato di Fdi Pietrella (v. Staffetta 03/11), asserendo cioè che nella direttiva 1711/2024, in questi giorni in corso di recepimento in Italia sarebbe “ridefinito il ruolo stesso delle autorità nazionali”. Per il resto i rappresentanti della maggioranza non hanno replicato ai rilievi dell’opposizione, ricordando piuttosto altre iniziative del governo nel settore dell’energia, ad esempio l’aver “stimolato” l’indagine Arera sul mercato elettrico, come rivendicato da Andrea Barabotti (Lega), o l’elaborazione dell’annunciato DL Energia, di cui Fabrizio Comba (FdI) ha richiamato i principali contenuti presentandoli come motivazione del suo voto favorevole. In allegato il resoconto stenografico con tutti gli interventi.

▪️Nel corso dei controlli telefonici a sorpresa della Gdf disposti la scorsa primavera (v. Staffetta 16/04), l’Arera ha riscontrato che Enel e E.On, tramite i loro servizi clienti, hanno “reso informazioni errate” a clienti vulnerabili in merito alla loro diritto di aderire al più conveniente servizio a tutele graduali entro il 30 giugno scorso, come previsto da una norma della Legge concorrenza 193/2024 voluta dal deputato leghista Alberto Gusmeroli. E’ quanto si legge nella determinazione Dsai/21/2025/eel del 3 novembre, con cui la direzione Sanzioni del regolatore ha deciso quindi di avviare procedimenti sanzionatori a carico dei due operatori.

▪️Il Mase ha pubblicato la nuova edizione 2025, la settima, del catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi, di quelli incerti e di quelli favorevoli, unitamente all’annessa relazione al Parlamento e al Cite. I documenti, disponibili in allegato, censiscono per l’anno 2023 un totale di 123 miliardi di euro di sussidi di cui 25 mld dannosi, 26,2 mld incerti e 72 mld favorevoli. Per la precedente edizione v. Staffetta 09/01.

▪️Incassato come visto il via libera di Arera (v. Staffetta 03/11), Terna ha pubblicato oggi per consultazione lo schema di proposta del documento “Metodologia per la definizione del Premio di riserva del meccanismo di approvvigionamento della Fcr” (Frequency Containment Reserve o riserva di frequenza), in vista dell’entrata in vigore dal 1° febbraio 2026 dell’Allegato A.83 al Codice di Rete. I soggetti interessati sono invitati a far pervenire le proprie osservazioni entro il 2 dicembre 2025all’indirizzo di posta elettronica consultazioneFCR@terna.it. 

▪️Stamattina si è tenuta la terza giornata di audizioni, nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, sugli schemi di decreto legislativo di recepimento della direttiva UE Red III sulle rinnovabili e correttivo al Testo unico rinnovabili. Oggi sono stati ascoltati Asvis, l’Associazione energia da biomasse solide, Anci, Acquirente unico, Cib, Elettricità futura, Energia libera, Anie, Federmetano, Unem, Transport & Environment, Federchimica, H2IT e Confindustria. Ricordiamo che, nei giorni scorsi, erano state ascoltate le associazioni delle rinnovabili e i sindacati (v. Staffetta 28/10), e le Esco con gli ambientalisti, Aiget e Assocostieri (v. Staffetta 31/10). Terna, insieme ad altri soggetti coinvolti, ha mandato un contributo scritto (v. Staffetta 03/11).

▪️Il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge di Bilancio, in commissione Bilancio del Senato, è stato fissato alle 10 di venerdì 14 novembre. Lo ha deciso l’ufficio di presidenza della commissione. A margine dell’ufficio di presidenza, il presidente della quinta commissione, il deputato di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, ha detto a Public Policyche l’intenzione sarebbe quella di convertire il Ddl prima del 15 dicembre. I relatori, ha detto Calandrini, saranno quattro, uno per ogni forza politica di maggioranza, e saranno comunicati al termine del ciclo di audizioni, che si chiude giovedì. Secondo Public Policy, i relatori potrebbero essere Dario Damiani per Forza Italia, Claudio Borghi per la Lega, Mario Borghese per Noi Moderati e uno tra Guido Liris e Matteo Gelmetti per Fratelli d’Italia.

▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 255 del 3 novembre il decreto del presidente del consiglio dei ministri 10 settembre 2025 “Individuazione delle opere e delle infrastrutture necessarie al phase out dell’utilizzo del carbone in Sardegna e alla decarbonizzazione dei settori industriali dell’isola”. Si tratta del “Dpcm Sardegna” firmato lo scorso settembre (v. Staffetta 12/09) che dispone una serie di interventi strategici, dichiarati di pubblica utilità e di carattere urgente, per lo sviluppo di nuova capacità di produzione da fonti rinnovabili, per l’installazione di sistemi di accumulo energetico, per il potenziamento delle interconnessioni elettriche, per l’introduzione di un collegamento virtuale per gli approvvigionamenti di gas attraverso terminali di rigassificazione, unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (Fsru) e reti locali.

▪️Pragmatismo e neutralità tecnologica, le parole d’ordine del momento, sono state al centro anche delle relazioni e del dibattito all’assemblea pubblica di Proxigas 2025, svoltasi ieri a Roma, con la partecipazione dei rappresentanti di diversi grandi operatori, il messaggio scritto di due ministri (dell’Ambiente Gilberto Pichetto e dell’Industria, Adolfo Urso) e l’intervento del presidente (quasi) uscente di Arera, Stefano Besseghini.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Dopo una nuova lunga interruzione per guasto, che durava dall’estate, sono ripartiti ieri i flussi di energia elettrica sull’elettrodotto tra Italia e Grecia (v. Staffetta 11/06). E’ quanto emerge dai dati operativi pubblicati da Terna.

▪️L’autorità spagnola di regolamentazione dell’energia, Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia (Cnmc), ha inflitto una multa di 1 milione di euro a Enet Energy SA, trader di energia con sede a Lugano, per aver tentato di manipolare il mercato nazionale organizzato del gas (MIBGAS) otto volte da aprile a maggio 2023. Enet Energy SA ha riconosciuto la propria responsabilità e ha proceduto al pagamento volontario anticipato.

▪️Edf ha annunciato oggi che il finanziamento per il progetto di nuova centrale nucleare Sizewell C da 3.200 MW nel Regno Unito è stato finalizzato. Lo si legge in una nota del gruppo elettrico francese. Edf prevede di investire un massimo di 1,1 miliardi di sterline durante il periodo di costruzione, aumentando la sua partecipazione nel progetto al 12,5%, insieme al governo del Regno Unito (44,9%), La Caisse (20%), Centrica (15%) e Amber Infrastructure (7,6%), come annunciato nella decisione finale di investimento la scorsa estate (v. Staffetta 10/06). Sizewell C ha ottenuto un finanziamento di credito all’esportazione di 5 miliardi di sterline garantito da BpifranceAE, nonché un finanziamento tramite debito del National Wealth Fund, fa sapere ancora Edf. Il progetto Sizewell C prevede la costruzione di due reattori nucleari Epr presso il sito di Sizewell, una replica del progetto Hinkley Point C di Edf, sempre in UK.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Per il mese di ottobre 2025, il prezzo di riferimento del gas per il cliente gas domestico vulnerabile tipo in servizio di tutela è pari a 105,25 centesimi di euro per metro cubo tasse incluse, in caso dell’-1,2% su settembre. Lo ha stabilito l’Arera nel consueto aggiornamento mensile. La flessione è l’effetto di un ribasso del 6,6% della voce per l’approvvigionamento gas e attività connesse a 38,04 cent tasse escluse, a sua volta determinata da un -5,3% della componente materia prima Cmem a 33,05 €/MWh (35,37 cent) per l’andamento in calo dei mercati all’ingrosso, fattore che ha più che compensato il rialzo stagionale dei costi infrastrutturali, aumentati del 6,9% a 24,81 cent.

▪️Le major del petrolio hanno chiuso in modo positivo il terzo trimestre 2026, nonostante le quotazioni del Brent in deciso calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (une media di 69,1 dollari al barile questo trimestre contro gli 80,3 dollari barile dello stesso periodo dello scorso anno). Ecco una sintetica rassegna dei risultati di ExxonMobil, Shell, BP e TotalEnergies.

▪️Sunotec, sviluppatore tedesco-bulgaro di impianti solari e sistemi di accumulo a batteria (Bess), ha firmato un accordo di 5 anni di copertura dello spread di prezzo transfrontaliero con Shell Energy Europe BV (Shell) a supporto dell’investimento di Suntec in un Bess da oltre 600 MWh di capacità in Bulgaria.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI