Policy focus – 6 agosto 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Assopetroli-Assoenergia ha ufficialmente richiesto la convocazione urgente di un Tavolo Tecnico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e all’ANAS. L’obiettivo è discutere le criticità legate al Quaderno Tecnico ANAS (QT) e le sue stringenti disposizioni. Queste infatti rischiano di confliggere con il prossimo progetto di riforma della rete di distribuzione carburanti, mettendo a repentaglio una parte strategica della rete stessa. Le imprese associate stanno affrontando notevoli difficoltà nell’adeguare gli impianti esistenti alle nuove prescrizioni del Quaderno Tecnico, che introduce obblighi non presenti nelle circolari ANAS vigenti. Queste nuove disposizioni impattano su tutti gli impianti situati sulle strade extraurbane, obbligandoli a interventi di modifica oggettivamente irrealizzabili in occasione di ammodernamenti, o a conformarsi alla scadenza delle concessioni. La situazione è particolarmente critica, in particolare per gli impianti storici, ora circondati da nuove infrastrutture e accessi che ostacolano l’adeguamento. Assopetroli-Assoenergia sottolinea che questi impianti rappresentano una componente significativa e strategica della rete di distribuzione carburanti, fondamentale per una transizione verso la mobilità sostenibile e per garantire la continuità nell’erogazione di un servizio essenziale e di pubblica utilità. Per evitare che le nuove norme compromettano l’erogazione di questo servizio essenziale, e per non vanificare gli effetti benefici derivanti dalla riforma del settore in cantiere, l’Associazione chiede una moratoria per l’applicazione delle citate disposizioni, in attesa degli approfondimenti tecnici necessari.

▪️Dovrebbe approdare mercoledì in Consiglio dei ministri il Dlgs “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili”, il cosiddetto Testo unico delle rinnovabili, previsto dalla legge Concorrenza del 2021 (118/2022) e che secondo il Pnrr “rivisto” sulla base del RepowerEU deve essre approvato entro la fine dell’anno.

▪️La commissione Ambiente della Camera vota sullo schema di Dlgs di attuazione delle direttive UE su emissioni aerei ed Ets. Mercoledì alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15, la commissione Affari costituzionali della Camera esamina il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva in materia di attività di rappresentanza d’interessi.

▪️Si aggiunge un altro tassello al progetto di Eni e Snam per la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica nei giacimenti depletati in Adriatico (v. Staffetta 19/12/22). Dopo che l’anno scorso Eni ha ricevuto l’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto di cattura e stoccaggio (v. Staffetta 06/02/23), che dovrebbe entrare in esercizio quest’anno (v. Staffetta 14/03), il 9 luglio Snam ha avviato la procedura di valutazione d’impatto ambientale per la costruzione della rete di trasporto di CO2 in Pianura Padana. In particolare, Snam ha chiesto la Via per collegare i poli industriali di Ferrara e di Ravenna, già autorizzati alla captazione di CO2 (v. Staffetta 29/02), con la centrale Eni di Casalborsetti, dove l’anidride carbonica verrà catturata e poi stoccata nei giacimenti offshore davanti Ravenna.

▪️Il gruppo Ludoil ha comunicato oggi in una nota di aver approvato il Bilancio di sostenibilità 2023, “redatto in conformità con le best practices internazionali e inserito all’interno della Relazione sulla Gestione, con l’obiettivo di favorire una completa integrazione tra informazioni finanziarie e non finanziarie”.In un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato dalla volatilità dei prezzi delle materie prime, il gruppo Ludoil ha dimostrato notevoli capacità di diversificazione delle fonti di approvvigionamento, assicurando forniture costanti e ininterrotte al Paese.Nel corso del 2023, Ludoil ha distribuito oltre 1.657 milioni di tonnellate di carburanti, registrando un incremento del 58% rispetto al 2022 e aumentando la propria quota di mercato dall’1,8% al 2,9%. “Questo successo si riflette in una realtà aziendale in costante espansione – sottolinea la nota – con un capitale infrastrutturale composto da 9 depositi fiscali, 120 km di oleodotti, un terminal bunker, una piattaforma offshore, 157 stazioni di servizio, 28 infrastrutture di ricarica elettrica, 9 pale eoliche e un impianto di biometano attualmente in costruzione”. In questo contesto la quota bio è aumentata del 78%.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️È stato firmato il 30 luglio dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano il Dpcm che definisce la composizione del comitato tecnico del Piano Mattei (v. Staffetta 05/07). All’organismo, un gruppo di scopo che andrà ad aggiungersi all’apposita struttura di missione sul piano Mattei e alla cabina di regia con le partecipate (tra cui Eni, Enel e Terna), Confindustria, Confcommercio, Coldiretti e vari esponenti dell’associazionismo, dovranno essere comunicati i progetti da finanziare da parte di Cdp. Il Comitato ne delibererà la procedibilità. Del comitato conterà fanno parte il presidente Fabrizio Saggio insieme ad altri tre rappresentanti di Palazzo Chigi (Lorenzo Ortona, Simonetta Saporito e Angelandrea Falcone), per il Mase Alessandro Guerri, per il Mef Riccardo Ercoli e per il Maeci Massimo Riccardo. 

▪️Migliorare le norme sull’allocazione della capacità a termine nel settore dell’energia elettrica per garantire che gli operatori dell’UE possano beneficiare delle opportunità di copertura. È lo scopo del regolamento di esecuzione previsto dal nuovo regolamento UE 2024/1747 sul mercato elettrico, su cui la Commissione europea ha avviato una consultazione. Il provvedimento, la cui adozione è prevista nel quarto trimestre 2025, andrà a modificare il regolamento 2016/1719 della Commissione che stabilisce orientamenti in materia di allocazione della capacità a termine in relazione alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica (v. Staffetta 03/10/16).

▪️La Commissione ha versato all’Italia la quinta rata da 11 miliardi in sovvenzioni e prestiti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. La quinta richiesta di pagamento riguardava 53 traguardi e obiettivi del Piano di ripresa conseguiti dall’Italia nel secondo semestre del 2023. Tra questi, si legge in una nota, “alcuni passi importanti verso l’attuazione di 14 riforme e 22 investimenti in settori quali il diritto della concorrenza, gli appalti pubblici, la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, la giustizia, il quadro di revisione della spesa e l’istruzione”. Il 2 luglio 2024 la Commissione aveva approvato una valutazione preliminare positiva di 53 traguardi e obiettivi relativi alla quinta richiesta di pagamento dell’Italia, per un importo di 11 miliardi di euro. Il successivo parere favorevole del Comitato economico e finanziario del Consiglio ha consentito l’adozione da parte della Commissione di una decisione definitiva sull’erogazione dei fondi.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Nel IV trimestre 2023 sono 277.415 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari. La variazione percentuale calcolata sul dato destagionalizzato è di +3,4% rispetto al trimestre precedente, mentre la variazione su base annua calcolata sul dato grezzo è di +0,5%. È quanto emerge dagli ultimi dati Istat.

▪️Maire ha annunciato che Nextchem (Sustainable Technology Solutions) si è aggiudicata insieme a PT Tripatra Engineers and Constructors uno studio di fattibilità per un progetto di Sustainable Aviation Fuel (“SAF”) a Sei Mangkei, in Indonesia.L’accordo prevede lo sviluppo congiunto di un impianto SAF modulare di piccola scala. L’impianto sarà alimentato da materie prime di provenienza locale, come l’olio da cucina esausto e i residui della lavorazione dell’olio di palma, con una capacità produttiva di 60.000 tonnellate all’anno.

▪️Saipem S.p.A. comunica che, a partire dalla data odierna, prende avvio il programma di acquisto di azioni ordinarie della società – di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, come successivamente modificato – avente oggetto un numero massimo di 18.620.000 azioni da destinare a servizio dell’attribuzione 2024 del Piano di Incentivazione Variabile di Lungo Termine 2023-2025 della Società, in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti il 14 maggio 2024 e comunicato in pari data.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI