Policy focus – 6 agosto 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il Mase ha pubblicato lo studio sulla cattura e stoccaggio della CO2(Ccus) previsto dal DL 181 del 2023.
Lo studio, scrive il Mase in una nota, “fornisce un’analisi dettagliata degli aspetti tecnici, economici e regolatori funzionali a definire un quadro normativo che abiliti lo sviluppo della filiera Ccus in Italia al fine di traguardare gli obiettivi di riduzione dei gas serra. Le attività di analisi hanno visto il coinvolgimento un ampio gruppo di lavoro, composto da esperti con competenze trasversali nel settore tra cui: Arera, Gse, Ispra, Rse, Enea, Cesi, Università, Confindustria, operatori della filiera, società energetiche e dei settori “Hard to Abate”.


▪️Si è conclusa la revisione della proposta di Piano sociale per il clima che è ora pronto per essere trasmesso alla Commissione UE. Lo fa sapere il Mase in una nota dopo che ieri il ministro Gilberto Pichetto ha svolto una relazione sul dossier al Consiglio dei ministri (v. Staffetta 05/08). L’ultima fase di consultazione sul Piano era stata avviata lo scorso maggio (v. Staffetta 29/05).


▪️ La Conferenza Unificata nella riunione di oggi ha sancito l’intesa sullo schema di decreto Mase di aggiornamento del decreto 16 febbraio 2016 del Ministro dello sviluppo economico, concernente la disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La decisione è stata salutata con soddisfazione dalla viceministra dell’Ambiente Vannia Gava: “con 900 milioni di euro annui – ha rimarcato in una nota – sosteniamo una misura strategica per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili negli edifici pubblici e non residenziali, coprendo dal 65% al 100% delle spese ammissibili. La platea si amplia rispetto al passato, sottolinea il Mase, includendo tra i beneficiari amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore, consorzi, autorità portuali e società in-house. Tra le spese incentivate isolamento termico, pompe di calore, solare termico e infrastrutture per la mobilità elettrica. Un passo deciso verso la decarbonizzazione del patrimonio edilizio nazionale”.


▪️Terna ha pubblicato i documenti del Codice di Rete relativi alle regole di dispacciamento come approvati da Arera con delibere 314/2025/R/eel, 315/2025/R/eel e 364/2025/R/eel che entrano in vigore da oggi (Capitolo 4 – Regole per il dispacciamento, Capitolo 7 – Regolazione delle partite economiche per la fase transitoria di implementazione del TIDE, Allegato A.15 – Partecipazione alla regolazione di Frequenza e Frequenza – Potenza, Allegato A.22 – Procedura per la selezione delle risorse sul MSD, Allegato A.23 – Procedura per la selezione delle risorse per MB e per la conversione delle offerte ai fini della partecipazione del Gestore della rete alle piattaforme di bilanciamento, Allegato A.34 – Sistema comandi: formato messaggi, Allegato A.60 – Dati tecnici delle UAS, UVAZ, UVAN e UnAP valevoli ai fini del Mercato Elettrico). Tali documenti entrano in vigore a partire dalla data odierna di pubblicazione sul sito.


▪️ Il servizio studi del dipartimento Attività produttive della Camera ha aggiornato il dossier “La normativa statale per la produzione di energia da fonti rinnovabili”. Il volume, disponibile in allegato, presenta una ricognizione della normativa sulle rinnovabili aggiornata al 1° agosto 2025, con un’appendice su accumuli e idrogeno.


▪️ Nei primi cinque mesi del 2025 il gettito da accise sull’energia è salito sopra gli 11,8 miliardi di euro, in aumento del 6%, ovvero 667 milioni, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto risulta dai dati consuntivi sulle entrate tributarie del Mef, contenuti nell’appendice statistica al bollettino n. 279, ed elaborati da Staffetta (v. tabella). Nel mese di maggio, sono entrate nelle casse dello stato grazie alle accise sull’energia 2 miliardi 649 milioni, in aumento del 7,9% (195 milioni di euro) rispetto allo stesso mese del 2024. Si ricorda che dal 15 maggio scorso l’accisa sulla benzina è scesa di 15 euro per mille litri (1,5 centesimi al litro) passando a 713,40 euro per mille litri (la vecchia aliquota era di 728,40); l’accisa sul gasolio usato come carburante è salita di 15 euro per mille litri (1,5 centesimi al litro) a 632,40 per mille litri (la vecchia aliquota era 617,40).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
 ▪️Importante scoperta di petrolio e gas in Brasile da parte di BP. Il colosso energetico britannico, che opera nel bacino marittimo di Santos, a circa 400 chilometri a Sud-Est di Rio de Janeiro, ha annunciato di aver perforato un pozzo nel blocco di Bumerangue: si tratta della maggiore scoperta di petrolio e gas degli ultimi 25 anni nel pré-sal delle ultra profonde acque brasiliane. Il pozzo infatti è stato perforato a una profondità totale di 5.855 metri, ha incontrato il serbatoio circa 500 metri sotto la cresta della struttura e ha penetrato una colonna di idrocarburi lorda stimata in 500 metri in una roccia serbatoio di carbonato di alta qualità, con un’estensione areale superiore a 300 chilometri quadrati. “Siamo entusiasti nel comunicare questa importante scoperta. I risultati indicano livelli elevati di diossido di carbonio”, ha commentato il vicepresidente esecutivo di BP, Gordon Birrell.


▪️La Commissione europea ha dato vie libera a un regime francese da 11 miliardi di euro su supporto all’eolico offshore, nell’ambito del Quadro di Aiuti di Stato del Clean Industrial Deal (“Cisaf”), adottato dalla Commissione il 25 giugno 2025.
POLICY FOCUS – MERCATI
 ▪️ A luglio temperature medie più basse rispetto allo stesso mese del 2024, dopo il caldo torrido della seconda metà di giugno, hanno determinato un visibile calo tendenziale dei consumi di energia elettrica. Rispetto a giugno 2025, nel contempo, la consueta maggiore incidenza del termoelettrico sul mix tipica del mese di luglio ha bilanciato l’effetto ribassista sui prezzi del calo delle quotazioni del gas.


▪️Il Mase ha pubblicato oggi gli elenchi delle imprese autorizzate alla vendita di energia elettrica e gas sul mercato finale aggiornati al 31 luglio. Dall’elenco gas emerge che nel mese sono entrati quattro nuovi operatori, tra cui la Telenergia Srl, l’ex controllata di Tim responsabile degli acquisti, dell’autoproduzione e dei servizi energetici per il funzionamento della rete fissa di Tim, ceduta lo scorso anno a Kkr insieme appunto a Telenergia. Gli altri tre nuovi ingressi sono la Energy Cloud Srl di Roma, la Grid Power Srl di Terni, di recente entrata anche nell’elenco elettricità (v. Staffetta 02/07) e la SC Group Srl di Paduli (BN). Tutte e quattro le nuove entrate sono le prime società inserite nell’elenco ai sensi del nuovo regolamento Mase (v. Staffetta 20/06).


▪️ Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio hanno avviato la prima settimana di agosto al ribasso, dopo il rally di fine luglio, in seguito alla decisione dell’OpecPlus di continuare ad aumentare l’offerta petrolifera anche nel mese di settembre. Nel frattempo, lo scontro tra Donald Trump e Vladimir Putin sta alimentando incertezza sui mercati petroliferi, spingendo gli operatori a puntare su un rialzo dei prezzi nonostante le deboli previsioni di domanda. La minaccia di nuove sanzioni statunitensi alla Russia, legate al mancato cessate il fuoco in Ucraina, getta un’ombra di incertezza sull’andamento delle quotazioni. A complicare la situazione c’è l’imposizione di dazi del 25% più un’imposta aggiuntiva all’India per l’importazione di petrolio russo, misura che ha inasprito le relazioni tra Washington e Nuova Delhi, mentre l’India ha dichiarato di non voler interrompere tali importazioni. Anche la Cina ha ribadito la propria intenzione di continuare ad acquistare greggio russo, affermando di agire in base ai propri interessi nazionali. Le esportazioni russe, pari a circa 7 milioni di barili al giorno, sono cruciali per l’equilibrio del mercato globale e un’eventuale restrizione potrebbe portare a una crisi dell’offerta. Tuttavia, Trump rischia contraccolpi economici interni, tra cui l’aumento dei prezzi del petrolio e della benzina negli Stati Uniti. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 71,58 dollari al barile (-2,16), il Light crude a 66,29 (-1,04), il Brent a 68,76 (-0,93), il Murban a 71,03 (-0,95). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è scivolata a 705 dollari alla tonnellata (-21,75), quella del gasolio 10 ppm è aumentata a 695,5 (+5,88), del risca 0,1 a 693,88 (+4,63), del Btz è scesa a 456,13 (-0,25), l’Atz a 425,25 (-3,25). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 700/715 (605/618), gasoli 676/698 (585/604), Btz 426/468 (368/405), Atz 397/437 (343/378). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,1565.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI