| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️“Stiamo lavorando a un decreto, che dovrebbe vedere la luce a breve, per uno stanziamento di ulteriori 200 milioni proprio sul tema della riconversione delle bioraffinerie”. Lo ha detto stamattina il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, durante un convegno organizzato da Enilive. Il Mase ha precisato che il decreto sarà finanziato con 200 milioni di proventi delle aste Ets del 2023 e incentiverà la riconversione totale, parziale o il coprocessing nelle raffinerie esistenti. I fondi si aggiungono a quelli previsti dal DM 17 giugno 2024 (v. Staffetta 13/01).L’intervento di Pichetto ha chiuso il convegno di Enilive “La strada per la decarbonizzazione della mobilità passa da qui”, tappa a Roma del Tour d’Europe lanciato da diverse aziende e associazioni europee per ribadire l’importanza dei biocarburanti. ▪️Sono 162 i MW fotovoltaici autorizzati questa settimana tramite Pas, autorizzazioni uniche e Paur. Da segnalare pareri di Via negativi nell’ambito dell’iter statale per 119 MW. Per quanto riguarda l’eolico, autorizzati 0,5 MW e pareri di Via negativi per 66 MW.Quanto al biometano, Pas per 4 milioni di metri cubi/anno, mentre è stata negata l’autorizzazione per un impianto in provincia di Terni, dopo una mobilitazione contraria di territori e dei partiti Avs e M5S. ▪️Con le delibere 227/2025/R/eel e 228/2025/R/efr, approvate martedì e pubblicate oggi, Arera ha stabilito rispettivamente le modifiche al Tide (Testo integrato del dispacciamento) funzionali all’avvio della fase di consolidamento e all’attuazione del decreto FerX transitorio e le modalità di gestione da parte del Gse delle partite economiche previste dal FerX transitorio nel caso di partecipazione al Mercato per il bilanciamento e il ridispacciamento (Mbr) e di modulazioni straordinarie a scendere. ▪️Con la delibera 237/2025/r/eel del 3 giugno l’Autorità per l’energia ha avviato un procedimento per l’adozione della proposta sui piani straordinari di investimento pluriennale collegati alla proroga delle concessioni di distribuzione elettrica e sui criteri di determinazione dei relativi oneri, come previsto dalla norma introdotta nottetempo con emendamento all’ultima legge di bilancio (articolo 1, commi da 50 a 53, della legge 30 dicembre 2024, n. 207). La proposta dovrà poi essere sottoposta al Mase e al Mef per l’approvazione tramite decreto entro il 29 giugno. ▪️A maggio il ritorno dell’idroelettrico e il boom del solare portano le rinnovabili al 56% dei consumi elettrici italiani e contengono i prezzi all’ingrosso, nonostante le quotazioni del gas in linea con aprile e il rialzo dei permessi di emissione. Nel contempo il Pun Index resta comunque sensibilmente sopra i maggiori paesi UE e i consumi non mostrano segni di ripresa. E’ quanto emerge dalle elaborazioni della Staffetta sui dati preliminari di Terna e Gme. ▪️La Toscana era stata una delle prime Regioni a presentare un disegno di legge sulle aree idonee per le rinnovabili (v. Staffetta 22/01). Dopo la sentenza del Tar Lazio che ha annullato il decreto ministeriale sulle aree idonee (v. Staffetta 13/05), Consiglio e giunta regionale hanno deciso di modificare il disegno di legge, inserendo gli emendamenti presentati nelle commissioni consiliari, e rinviarlo all’assessora all’Ambiente Monia Monni, che ora consulterà i comuni sulla perimetrazione delle aree. Ciò consentirà a giunta e Consiglio di avere un testo pronto da uniformare poi alle disposizioni del nuovo decreto Mase. Il Consiglio spiega che sono state fatte alcune ulteriori modifiche al testo originario per anticipare la consultazione con i comuni (nel Ddl, questa fase doveva seguire l’approvazione della legge). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️A inizio marzo l’energy release sembrava cosa fatta. Il Gse aveva infatti annunciato le graduatorie (v. Staffetta 04/03) delle aziende energivore che avrebbero ottenuto l’elettricità rinnovabile al prezzo calmierato di 65 euro al MWh per tre anni, in cambio dell’obbligo di restituirla nei successivi vent’anni. A maggio è emerso invece che la Commissione europea aveva avanzato dubbi sulla procedura (v. Staffetta 06/05). Nonostante il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, abbia poi annunciato che la trattativa con la Commissione europea “l’abbiamo chiusa” (v. Staffetta 22/05), a tre mesi dal primo annuncio, il Gse continua a non pubblicare le graduatorie. Il Mase aspetta infatti una comfort letter dalla Commissione europea che dia il via libera definitivo alla misura (v. Staffetta 29/05). ▪️Entra in funzione il primo parco eolico galleggiante della Francia e dell’intero bacino del Mediterraneo, un progetto pilota della potenza di 25 MW. ▪️Nonostante le forti tensioni geopolitiche e l’incertezza economica, nella decima edizione appena pubblicata del World Energy Investment dell’Aie si segnala che i flussi di capitali verso il settore energetico sono destinati ad aumentare nel 2025, raggiungendo i 3,3 trilioni di dollari, con un aumento del 2% in termini reali rispetto al 2024. Circa 2,2 trilioni di dollari saranno destinati complessivamente a energie rinnovabili, nucleare, reti, stoccaggio, combustibili a basse emissioni, efficienza ed elettrificazione, il doppio degli 1,1 trilioni di dollari destinati a petrolio, gas naturale e carbone. Le domande aperte sulle prospettive economiche e commerciali inducono alcuni investitori ad adottare un approccio attendista per l’approvazione di nuovi progetti, ma non si sono ancora osservate implicazioni significative per la spesa sui progetti esistenti. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Sono diversi gli scenari che si aprono all’indomani della scadenza del 31 maggio per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisizione del Gruppo Api IP (v. Staffetta 30/05). A quanto appreso dalla Staffetta, sul tavolo ci sono le “buste” di due dei tre contendenti. In particolare, a presentare l’offerta sarebbero stati la compagnia di Stato azera Socar e il gruppo di Abu Dhabi Bin Butti. Gunvor avrebbe invece chiesto più tempo per portare a termine la due diligence. La trattativa potrebbe dunque protrarsi. ▪️Il delta di prezzo tra Psv e Ttf è un’anomalia che va eliminata; d’altra parte, sullo stesso sistema di trasporto in futuro passerà l’idrogeno prodotto in Nordafrica, e a quel punto sarà la Germania a “pagare dazio” all’Italia. Il botta e risposta è andato in scena questa mattina all’ambasciata svizzera a Roma, in occasione del convegno sul Gnl organizzato da Axpo,e ha avuto come protagonisti il DG Mercati e Infrastrutture energetiche del Mase Alessandro Noce e il vice ceo di Fluxswiss Raoul Raffagli. ▪️La notizia era stata anticipata la scorsa settimana da MF (v. Staffetta 29/05), ora arriva la conferma ufficiale. Eni Plenitude ha presentato oggi un’offerta vincolante ad Acea per l’acquisizione del 100% di Acea Energia, società della partecipata del comune di Roma attiva nella vendita. ▪️I prezzi del petrolio greggio hanno invertito la traiettoria rispetto agli aumenti di inizio settimana, col Brent che è tornato sotto quota 65, complice la risoluzione degli incendi che hanno coinvolto l’area petrolifera dell’Alberta in Canada. Ieri l’Arabia Saudita ha ridotto i prezzi del petrolio per gli acquirenti asiatici al minimo degli ultimi quattro anni. Ma il taglio dei prezzi dell’Arabia Saudita si è rivelato inferiore alle aspettative degli analisti, poiché il consumo locale di petrolio aumenta durante l’estate, poiché il combustibile viene utilizzato per la produzione di energia durante la stagione di punta della domanda di raffreddamento. “Una riduzione minore è stata probabilmente dovuta al forte consumo di greggio nazionale in Arabia Saudita e alle attività di raffinazione che potrebbero limitare i barili disponibili per l’esportazione”, ha detto a Reuters un analista di Energy Aspects. Intanto risultano in calo le scorte di greggio in Usa (v. tabella), secondo gli ultimi dati doe, a fronte di importazioni stabili a 6,3 milioni barili giorno e a un tasso di utilizzo degli impianti salito al 93,4% livello più alto da inizio anno. Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è rimasto stabile a 65,10 dollari al barile (+0,03), il Light crudeè sceso a 62,85 (-0,56), il Brent a 64,86 (-0,77). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è aumentata a 702,63 dollari alla tonnellata (+36,38), quella del gasolio 10 ppm è scesa a 626,75 (-8,88), del risca 0,1a 618,5 (-9,63), del Btz a 417,5 (-5,75), dell’Atz a 417 (-8,38). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 678/716 (596/692), gasoli 595/626 (523/550), Btz694/437 (346/384), Atz 379/437 (333/384). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,1384. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
