| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️È oggi all’ordine del giorno del Consiglio reginale della Sardegna il disegno di legge 45/A che individua le aree idonee per gli impianti di produzione elettrica da fonte rinnovabile ▪️In una risposta scritta preparata da Arera a un’interrogazione del deputato Pd Vinicio Peluffo, che chiedeva di avere un confronto tra i livelli del Wacc riconosciuto dal regolatore italiano alle attività infrastrutturali nell’energia e quello di dei principali Paesi europei, la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello ha sottolineato la diversità dei criteri utilizzati tra Stato e Stato. Per questo motivo, ha spiegato, “la comparabilità internazionale dei dati è operazione complessa e risulterebbe altresì poco significativa”. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha fornito i primi numeri sul nuovo meccanismo di incentivazione delle comunità energetiche, che ha un obiettivo di 5 GW di nuove installazioni (v. Staffetta 23/01). “Da un primo bilancio temporaneo, si evince che il nuovo meccanismo di incentivazione (il Cacer, ndr), in poco più di sei mesi, ha raccolto oltre 360 richieste con impianti in esercizio per 50 MW di potenza incentivabile, ossia 10 volte di più di quanto attuato con l’applicazione del meccanismo transitorio in oltre tre anni, chiusosi con 145 gruppi e 47 Cer qualificati dal Gse e 4 MW di potenza incentivabili. ▪️Si è tenuta ieri la sesta plenaria dei firmatari del manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, cui hanno aderito oltre 80 stakeholder tra aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca. Il Manifesto è l’iniziativa lanciata nel 2021 dalla Fondazione Banco dell’energia, ente filantropico che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere persone e famiglie vulnerabili e a rischio povertà attraverso progetti solidali. Durante l’assemblea è stata presentata l’indagine realizzata da Ipsos in collaborazione con Banco dell’energia, da cui emerge che l’attenzione verso i consumi energetici resta un tema molto rilevante: il 40% delle famiglie guarda con attenzione anche alle strategie di risparmio sulle bollette e questo nonostante solo un italiano su cinque (22%) dichiari di aver messo in atto consumi improntati all’efficienza. ▪️La mancata valorizzazione delle materie prime seconde determina per l’Italia una perdita annua di oltre 1,6 miliardi di euro di materie prime critiche per l’industria. Ad attestarlo è l’ultimo studio commissionato dal Gruppo Iren a The European House Ambrosetti (Teha), presentato ieri a Roma in occasione dell’evento “La roadmap italiana per le materie prime critiche”. Un’analisi dettagliata che segue a distanza di circa un anno e mezzo la presentazione dello studio “Materie prime critiche e produzioni industriali italiane. Le opportunità derivanti dall’economia circolare” (v. Staffetta Rifiuti 25/05/23), aggiornando il quadro di riferimento, approfondendo la rilevanza delle materie prime critiche nelle produzioni nazionali e quantificando i rischi derivanti da possibili interruzioni delle catene di fornitura. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Rispetto degli obiettivi di decarbonizzazione, tenendo fermo il divieto di vendere auto diesel e a benzina a partire dal 2035, pieno supporto ai dazi sulle auto elettriche cinesi, un Piano per la competitività dell’industria dell’auto, norme per incentivare l’elettrificazione delle flotte aziendali, supporto ai carburanti a basse emissioni per il trasporto aereo e navale, estensione della lista dei porti di sosta vietati così da limitare l’impatto dell’Ets 2 sui porti europei del Mediterraneo. Sono alcune delle linee che guideranno l’azione di Apostolos Tzitzikostas, candidato commissario ai Trasporti, ascoltato ieri dalle competenti commissioni del Parlamento europeo. Nell’intervento introduttivo, Tzitzikostas ha spiegato come immagina il Piano europeo per l’azione industriale nel comparto automobilistico, che si occuperà della catena di forniture, della competitività e della sicurezza degli approvvigionamenti, nonché dell’informatizzazione e delle infrastrutture di rifornimento e di ricarica. Ha poi ricordato che i trasporti sono l’unico settore in cui le emissioni continuano ad aumentare e, per questo, ha detto che l’UE deve attuare il pacchetto Fit for 55 approvato nella scorsa legislatura. Per quanto riguarda i trasporti su strada, ha aggiunto: “dobbiamo incoraggiare un più largo uso di auto a emissioni zero e di veicoli pesanti puliti. Un elemento è accelerare la riduzione delle emissioni delle flotte aziendali, aiutando le nostre città a combattere l’inquinamento dell’aria, ma anche creando un mercato delle auto usate e rendendo più accessibili le auto a emissioni zero”. Ha poi annunciato per il 2025 un Piano d’investimento nel trasporto sostenibile dedicato ai comparti dell’aviazione e marittimo. ▪️La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo congiunto del rigassificatore Adriatic Lng da parte di Vtti (Vitol) e Snam, con quote rispettivamente del 70% e del 30%, in seguito all’uscita di Exxon e Qatar Petroleum ▪️Quotazioni del petrolio in aumento del 3% circa sui circuiti elettronici internazionali a seguito della decisione dell’OpecPlus di prorogare di un mese il piano dei tagli volontari alla produzione. Il segretariato dell’Opec ha annunciato che gli otto paesi dell’OpecPlus (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman) hanno concordato di posticipare fino alla fine di dicembre gli adeguamenti volontari della produzione di 2,2 milioni di barili al giorno decisi a novembre 2023. Il Brent con consegna a gennaio ha chiuso in salita a 75,08 $/b (+1,98 $) e su New York il Wti di dicembre è passato di mano a 71,47 $/b (+2,85 $). Stabile sul mercato fisico il paniere Opec che ha preso 0,38 $, portandosi a 74,02 $/b. Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 715,63 dollari a tonnellata (+7,75), quella del diesel 10ppm a 694,63 (+21,13), del gasolio 0,1 a 685,25 (+16,63), dell’o.c. Btz a 485,00 (+4,00) e dell’o.c. Atz a 443,13 (-19,00). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 698/723 (640/663), gasoli 672/700 (616/642), Btz 467/480 (428/440), Atz 428/445 (393/408). Quotazione del cambio euro/dollaro di martedì ancora valido: 1,0904. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Per il mese di ottobre 2024 l’Arera ha fissato il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo nel servizio di tutela della vulnerabilità pari a 116,77 centesimi di euro per metro cubo tasse incluse, in aumento del 5,3% su settembre o di 5,8 cent/mc. ▪️Dodici nuove iscrizioni, tra cui la controllata di E.On attiva nella ricarica elettrica per auto, e otto cancellazioni per l’energia elettrica, tra cui la Gala di Roma; undici nuove iscrizioni e sette cancellazioni e per il gas naturale: queste in sintesi le ultime variazioni degli elenchi Mase delle società abilitate alla vendita di energia al mercato finale. ▪️La chief regulatory & public affairs officer, external relations & communication di Engie Italia, Angelica Orlando, lascerà la controllata italiana di Engie per diventare general counsel di Sky Italia. Lo riporta il sito Inhousecommunity. A quanto risulta alla Staffetta la manager, il cui incarico era stato annunciato da Engie appena sei mesi fa, (v. Staffetta 03/04) passerà a Sky da dicembre. ▪️Il Mase ha pubblicato quattro nuovi decreti di autorizzazione alla costruzione ed esercizio di altrettanti impianti di accumulo a batteria utility scale per complessivi 452 MW progettati da Renantis e Heliopolis nel Nord Est e in Puglia. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
