Policy focus – 7 agosto 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️ È notizia di ieri l’approvazione definitiva della disciplina del conto termico 3.0, un provvedimento a favore dell’efficienza energetica fra i più attesi dagli stakeholder. Si tratta di un meccanismo di incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica, per quanto nel tempo siano stati aggiunti anche gli edifici Nzeb, e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici, in linea con quanto previsto dal Pniec in materia di efficientamento energetico e decarbonizzazione del settore civile.


▪️ Nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto è pubblicata la legge 1° agosto 2025, n. 113 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2025, n.92, recante misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi”. Si tratta della conversione in legge del DL ex Ilva.


▪️ Il leader di Azione Carlo Calenda ha presentato ieri in Senato un’interrogazione a risposta orale rivolta al ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, chiedendo misure urgenti per una “drastica riduzione dei risultati operativi di società regolate” e di assoggettare a contratti per differenza a due vie la produzione degli impianti idroelettrici e geotermici italiani.


▪️Dopo l’annullamento del Pitesai, il Mase ha ripristinato anche il secondo dei due permessi di ricerca in mare di Eni (60%) e Energean (40%) nel Canale di Sicilia adiacenti a quello di Argo e Cassiopea che avevano subito drastiche limitazioni per i vincoli imposti dal Piano delle aree upstream del 2021.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il mercato automobilistico nei 27 Paesi dell’Unione europea, si sa, va abbastanza male. A giugno la scoppola è stata del 7,3 per cento.
Tra i mercati più in difficoltà c’è sicuramente quello francese: meno 7,7 a luglio, meno 7,9 per cento da gennaio 2025. È vero che, per esempio, in Belgio – meno 10,9 da inizio anno – le cose vanno ancora peggio, ma la certificazione del malessere transalpino, iniziato nella primavera del 2024, è data proprio dal distacco del nostro Paese. Sia in Francia che in Italia non si è ancora superato il milione di immatricolazioni da inizio anno, ma le 980 mila e passa vetture con targa italiana sono ancora quasi 12 mila in più rispetto a quelle con targa francese, una cosa mai vista (v. Staffetta 03/06).


▪️No all’introduzione uno sconto sulla tariffa di trasporto gas per i clienti caratterizzati da alti consumi anche solo per il periodo, tra il 2019 e il 2022-23, in cui secondo una delibera di Arera del 2024 sarebbe stato forse possibile in attuazione di una serie di sentenze della giustizia amministrativa (v. Staffetta 06/05/24).


▪️Il governo italiano decise di rinviare in patria il generale libico Osama Almasri invece di consegnarlo alla Corte di Giustizia dell’Aia che lo ricerca per reati di tortura temendo conseguenze negative verso i cittadini italiani nel Paese e verso Eni. E’ quanto scrivono i giudici del tribunale dei ministri nella richiesta di autorizzazione a procedere a carico dei ministri della Giustizia, Carlo Nordio, dell’Interno, Carlo Piantedosi, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Monatovano, sulla mancata esecuzione dell’ordine di cattura della Corte dell’Aia verso l’ufficiale libico, rimpatriato invece con un aereo delle forze di sicurezza italiane.


▪️ La commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica e una richiesta di contributi tecnici in vista dell’elaborazione della nuova tabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l’IA nel settore energia. Il documento, la cui pubblicazione è prevista nel primo trimestre del 2026, mira a rendere il sistema energetico europeo più efficiente, sostenibile l’adozione di tecnologie digitali e l’IA. Le consultazioni resteranno aperte per 14 settimane, con termine fissato al 5 novembre 2025.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️In circa un anno e mezzo il numero di imprese autorizzate alla vendita di biometano sul mercato finale italiano è sostanzialmente raddoppiato, con ingressi di rilievo come Edison e il rafforzarsi (anche se temporaneo) di Snam. In crescita, pur meno effervescente, anche il settore del Gnl fossile, dove i soggetti abilitati sono aumentati di un 25%, con otto nuovi accessi tra cui Sorgenia.


▪️Nexta Capital Partners ha perfezionato in data odierna l’acquisizione del 40% del capitale sociale di Agrigas srl, società progetto che gestisce un impianto biogas operativo da più di 10 anni, nonché titolare di autorizzazioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili nel Comune di Sant’Anna d’Alfaedo (VR). L’acquisizione della restante partecipazione del 50% avverrà, al raggiungimento di determinate condizioni, entro il 31 ottobre 2025 per un investimento complessivo, tra acquisizione e conversione in impianto di biometano, stimato in 20 milioni di euro.


▪️Nuovi ribassi delle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo. I gasoli ieri pomeriggio sono scivolati sotto quota 500 euro per mille litri, un livello toccato l’ultima volta a fine giugno. Questa mattina la benzina, al terzo calo consecutivo, ha ceduto 5 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 1, il risca 3 e il denso Btz 2 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1263 euro per mille litri al Nord, ai 1269 al Centro e ai 1291 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 6 euro e tra Centro e Sud e Isole di 22. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1215 euro al Nord, di 1225 al Centro e di 1251 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 26. Il prezzo medio Siva del risca è di 946 euro al Nord, di 953 al Centro e di 983 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 7 euro e tra Centro e Sud e Isole di 30. Sul Cif Med del 5 agosto, convertito in euro al cambio di 1,1546 dollari, la benzina si è attestata a 464,60 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 498,58, il gasolio 0,1 a 494,55, il denso Btz a 405,12 euro per mille chili. Domani la verde dovrebbe cedere altri 2 euro, i gasoli 10, mentre il denso Btz recuperarne 1 scarso. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI