Policy focus – 7 gennaio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️L’Italia ha proposto all’UE di rivedere il meccanismo di “price cap” per il gas fissato a 180 euro per MWh durante la crisi energetica abbassando i valori a 50-60 euro per MWh, come risposta ai rischi di speculazione dopo la fine del transito del gas russo in Ucraina dallo scorso 1 gennaio.

▪️La Regione Sardegna annuncia un “muro” contro i pareri positivi espressi dalla Commissione Tecnica nazionale PNRR-PNIEC, nella seduta del 30 dicembre, su alcuni impianti agrivoltaici. Lo fa sapere la stessa amministrazione in una nota, affermando che “la Regione intraprenderà azioni in tutte le sedi amministrative e giurisdizionali competenti per contrastare e contestare tali decisioni. I pareri sono stati adottati nonostante la certificata incompatibilità dei progetti, sia col quadro normativo regionale, sia con i valori paesaggistici, ambientali e culturali che la legislazione regionale difende; incompatibilità ribadita dal rappresentante regionale in sede di Commissione Tecnica Pnrr-Pniec in coerenza col netto parere negativo della Regione Sardegna”.

▪️Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che a dicembre 2024 sono state immatricolate 105.715 autovetture a fronte delle 111.201 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad una diminuzione del 4,93%. I trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 472.071 a fronte di 416.680 passaggi registrati a dicembre 2023, con un aumento del 13,29%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 577.786, ha interessato per il 18,30% vetture nuove e per l’81,70% vetture usate. Nell’intero 2024 le immatricolazioni sono state invece 1.558.704 con un calo dello 0,5% sul 2023, ma di ben il 18,7% sul 2019, rileva il centro studi Promotor.

▪️L’iter di conversione in legge del decreto legge Emergenze, che contiene tra le altre cose il sistema di garanzie pubbliche per i Ppa, inizia dalle commissioni congiunte Bilancio e Ambiente della Camera dei deputati, alle quali è stato assegnato.

▪️Si possono presentare dal prossimo 8 gennaio fino al 14 gennaio le offerte per la procedura di assegnazione di Gnl Italia del servizio di Peak Shaving, le cui regole sono state approvate dall’Arera a fine anno (v. Staffetta 30/12/24). Con la gara, la controllata di Snam selezionerà un soggetto disposto a mettere fornire un carico di Gnl pari a circa 66.000 metri cubi di nel periodo compreso tra il 20 e il 29 gennaio 2025, con successiva riconsegna (previa rigassificazione e nei termini meglio precisati nei successivi paragrafi della presente Procedura e fatto salvo quanto disposto al paragrafo 6.4 della Procedura stessa) nel periodo compreso tra il 1° e il 30 aprile 2025, al fine di consentire a Gnl Italia di mettere a disposizione di Snam Rete Gas il relativo quantitativo di gas da immettere in rete in caso di esigenze di emergenza nel periodo dalla consegna del carico al 31 marzo 2025.

▪️Il Tar Lazio ha respinto, con una sentenza pubblicata a fine anno, un ricorso di Anev e due sue associate, la Wpd San Giuliano e Renexia, contro la delibera 171 del 12 maggio 2023 con cui la Regione Lazio ha individuato dei paletti e dei criteri di priorità nell’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili nelle more della definizione delle aree idonee, tra le altre cose per limitare la pressione dei progetti sulla provincia di Viterbo.

▪️Terna ha autorizzato l’impianto di accumulo di energia elettrica a batteria di grande taglia (Bess) da 98,4 MW a Pietrafitta (PG), della jv tra Enel e Generali, Enel Libra Flexys, ad operare sui mercati dell’energia a partire dal 5 gennaio. Lo ha comunicato la stessa Enel alla piattaforma di informazioni regolamentari del Gme. L’impianto è incentivato con il meccanismo del capacity market.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Un mezzo navale per la perforazione arriverà questo mese in Egitto per lavorare all’incremento della produzione del maxigiacimento operato da Eni, Zohr. Lo ha fatto sapere oggi il ministero del petrolio egiziano. Negli anni passati, proprio in seguito alla scoperta del giacimento gigante nel 2015, l’Egitto aveva programmato di diventare un importante esportatore di gas, ma in seguito la produzione nazionale di gas in Egitto è andata calando dal 2021, raggiungendo nel 2024 il minimo quest’anno il minimo da sei anni, ricorda la Reuters nel dare la notizia. Nella prima metà dell’anno la produzione media di Zohr è stata di 1,9 miliardi di piedi cubi al giorno, contro il picco di oltre 3 mld piedi cubi giorno nel 2019. Lo scorso novembre tuttavia, l’a.d. di Eni Claudio Descalzi, parlando a margine di una conferenza ad Abu Dhabi, aveva annunciato il prossimo avvio di interventi per il rilancio della produzione, con la perforazione di due nuovi pozzi, con l’obiettivo di tornare ai livelli di output normali a metà 2025. Sul declino della produzione in questi anni hanno pesato problemi tecnici ma anche ritardi nei pagamenti da parte dello Stato egiziano, che tuttavia in tempi più recenti ha ripreso i pagamenti versando circa 600 milioni di dollari in settembre.

▪️In una riunione straordinaria del Gas Coordination Group tenutasi oggi, la Commissione e gli Stati membri dell’Europa centrale e orientale hanno fatto il punto della situazione dopo l’interruzione del transito di gas russo dall’Ucraina il 1° gennaio. Lo scambio, informa la Commissione in una nota, “ha permesso di confermare che, grazie all’efficiente lavoro preparatorio e al coordinamento nella regione e oltre, non vi sono problemi di sicurezza dell’approvvigionamento. Le forniture di gas sono state garantite tramite rotte alternative (Germania, Italia) e tramite prelievi dagli stoccaggi”. L’infrastruttura europea del gas, prosegue Bruxelles, “è flessibile per accogliere gas di origine non russa, in linea con gli obiettivi REPowerEU. È stata inoltre rafforzata con nuove significative capacità di importazione di GNL dal 2022. I livelli di stoccaggio al 72% sono leggermente superiori alla media (69 percento) per questo periodo dell’anno”. La Commissione – conclude la nota – “mantiene un monitoraggio e una comunicazione regolari con gli Stati membri e i partecipanti al mercato per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento agli Stati membri più colpiti ed evitare speculazioni”.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️A fine 2024 sono entrati nell’elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica al mercato finale 9 nuove imprese, tra le quali si conta la Wind Tre Luce e Gas, controllata creata nel 2024 da Wind Tre con l’obiettivo di dedicarsi direttamente alla vendita di energia sul mercato finale, attività svolta finora appoggiandosi ad operatori terzi come Acea.

▪️Per il mese di dicembre 2024, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo gas in servizio di vulnerabilità è pari a 125,22 centesimi di euro per metro cubo, in aumento del 2,5% su novembre. Lo ha stabilito oggi l’Arera nel consueto aggiornamento mensile, spiegando che la variazione è dovuta esclusivamente all’aumento dei prezzi all’ingrosso, che incide sulla Spesa per materia prima. La componente materia prima Cmem sale in particolare di un 5,4% circa a 47,5919 €/MWh, mentre tutte le altre voci della bolletta restano invariate.

▪️C’è una piccola società di consulenza londinese, guidata dall’ex numero uno del Platts, Jorge Montepeque, che nel 2024 ha sperimentato un nuovo tipo di quotazione per il petrolio in mini Bitcoin. Si chiama Onyx capital advisory e ogni giorno pubblica “The Officials – The Benchmark Publication”, in due edizioni, una europea e una asiatica, dove i principali asset petroliferi sono quotati sia in dollari sia in mini Bitcoin. Per fare un esempio, il 31 dicembre scorso, alle 12.30 (orario Uk), il Brent quotava 74,43 $/b e 78,64 omBTC/b (Onyx mini Bitcoin); il Wti 74,43 $/b e 75,026 omBTC/b; il Dubai 75,85 $/b e 80,14 omBTC/b. Sempre in riferimento allo stesso giorno e allo stesso orario, il rapporto converte in minibitcoin anche le quotazioni della benzina Usa (RBob), pari a 198,27 $/b o a 209,484 omBTC/b, e del gasolio riscaldamento (Heating oil), pari a 230,85 $/b e 243,906 omBTC/b. Convertita anche la quotazione TTF del gas naturale, pari a 48,73 euro/MWh e 51,486 omBTC/MWh. Nell’editoriale di fine anno, Montepeque spiega: “abbiamo lanciato molte serie di prezzi nel 2024, incluse commodity quotate in mini Bitcoin. I mercati vanno avanti e noi vogliamo fornire i dati. Ci aspettiamo di affrontare qualche questione e di lanciare nuovi prezzi per il Brent Dated e altre commodities nel 2025. Ma sentiamo il contraccolpo non solo degli operatori industriali che fioriscono nell’ombra e tra i sotterfugi ma anche di chi pubblica i prezzi, che presumiamo, si sentono minacciati”. Il mini Bitcoin è una criptovaluta deflazionistica, ossia una sua parte viene permanentemente rimossa dall’offerta circolante per consentire ai token in circolazione di diventare più rari se la domanda rimane stabile o cresce. L’operazione tramite cui la criptovaluta viene rimossa si chiama “burning”. I mini Bitcoin sono alimentati dal Satoshi Betbot, un bot di scommesse disponibile su Telegram che offre una varietà di giochi e mercati di previsione. Interpellato dalla Staffetta, Montepeque ha spiegato che i mini Bitcoin di Onyx non hanno niente a che vedere con i Satoshi Betbot. Sono semplicemente Bitcoin espressi in millesimi per consentire una più facile equiparazione con le quotazioni in dollari.

▪️Un aumento marginale della domanda, dovuto essenzialmente a temperature più rigide, fa chiudere i consumi italiani di gas nel 2024 circa ai livelli del 2023, ossia ancora ai minimi da inizio secolo. Un contesto che suggerisce un mutamento strutturale della domanda nazionale dopo la crisi energetica, da un lato ridimensionando (relativamente) il profilo dell’Italia come consumatore, dall’altro aprendole prospettive come riesportatore, che può far leva sulle infrastrutture di import e controflusso per compensare gli effetti del nuovo stop alle forniture russe sull’Europa Centro-Orientale. È quanto emerge dal servizio mensile su domanda e offerta gas della Staffetta Quotidiana. 

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI