Policy focus – 7 giugno 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Si sblocca la trattativa tra governo e Regioni sul decreto aree idonee. Il provvedimento è l’unico punto all’ordine del giorno della Conferenza Unificata convocata per domani alle 10: intesa, ai sensi dell’articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, sullo schema di decreto del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il ministro della Cultura e con il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”.

▪️Sempre più rinnovabili, salite oltre il 52% dei consumi, solare al record storico (finora) e l’idroelettrico che supera il gas. E tuttavia il prezzo continua farlo il metano. I dati del sistema elettrico in maggio fotografano forse meglio di qualunque analisi teorica la peculiare fase che sta attraversando la transizione energetica in Italia, in mezzo al guado tra vecchio e nuovo.

▪️Dopo l’aumento dei fondi disposto in legge di bilancio arrivano le disposizioni per la ripartizione delle risorse e l’individuazione dei termini e delle modalità di erogazione dei fondi della carta “Dedicata a te”. Il ministero dell’Agricoltura ha infatti firmato il decreto “Individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’art. 1, commi 2, 3, 4 e 5 della legge 30 dicembre 2023 n. 213”, di concerto con Mimit, ministero del Lavoro e Mef. Il provvedimento affida a Poste Italiane la gestione del servizio di emissione delle carte acquisti. Il contributo, si legge nel provvedimento, “viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane per il tramite della società controllata Postepay, e sono consegnate agli aventi diritto, previa prenotazione del ritiro attraverso i canali offerti da Poste Italiane, presso gli uffici postali abilitati al servizio”. Si potranno assegnare un massimo di 1.330.000 carte.

▪️Dopo aprile anche maggio conferma che l’ultima stretta del governo sul Superbonus è stata “quella buona”. Secondo l’ultimo aggiornamento di Enea e ministero dell’Ambiente, a maggio gli investimenti per interventi ammessi a detrazione sono saliti a 117,7 miliardi dai 117,6 miliardi di fine aprile, mentre 112,1 sono gli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione (erano 112 miliardi a fine aprile). Gli interventi conclusi sono il 95,3% di quelli ammessi a detrazione (stessa quota di fine aprile). Gli edifici coinvolti sono 495.717 (495.469 a fine aprile).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La transizione energetica e la decarbonizzazione richiederanno investimenti imponenti nelle reti, con conseguenti costi molto elevati, che è opportuno cercare di limitare al necessario. Per questo l’agenzia europea dei regolatori di settore, Acer, ha commissionato alla Florence School of Regulation un rapporto, presentato oggi in un webinar, che analizza i modelli di regolazione delle reti attualmente in uso in Europa e ne propone uno in aggiunta, in grado secondo gli autori “di far risparmiare milioni di euro in tariffe di rete”.

▪️L’Ungheria ha annunciato ieri che comprerà una quota del giacimento azero Shah Deniz, che fornisce gas alla Turchia, ai Balcani e all’Italia via Tap, nel contempo oggi ha riaffermato la sua intenzione di continuare a importare gas russo e la sua intenzione di approfondire i legami commerciali con al Russia in settori non colpiti da sanzioni.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni dei greggi restano sui minimi degli ultimi quattro mesi dopo l’annuncio OpecPlus di un graduale allentamento dei tetti produttivi a partire da ottobre. Un annuncio cui ha fatto seguito la diffusione di dati Usa sulle scorte piuttosto deprimenti: sono tutti in aumento (v. tabella), a fronte di un tasso di utilizzo degli impianti di raffinazione salito dal 94,3 al 95,4% e a importazioni che dopo diversi mesi hanno sfondato nell’ultima settimana di maggio la soglia di 7 milioni di barili giorno. Il crollo di Brent e Wti, ben sotto quota 80, ha fatto seguito all’ultimo incontro dell’OpecPlus, la cui decisione di immettere più petrolio sul mercato è stata interpretata dai trader come una svendita. “Il Brent rimane sotto pressione poiché un angolo del mercato continua a considerare la tempistica di riduzione proposta dall’OpecPlus per i tagli volontari come un impegno vincolante ad aumentare di 500.000 barili al giorno nel quarto trimestre del 2024, indipendentemente dalle prospettive fondamentali del petrolio o dal sentiment alla fine dell’estate”, ha affermato in una nota un trader citato da Reuters.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Acquirente Unico ha assegnato il servizio elettrico a tutele graduali in sette aree territoriali per il periodo 1° luglio 2024 – 31 marzo 2027. Iren Mercato si è aggiudicata tre aree (Toscana, Calabria – Emilia-Romagna, Piemonte – Puglia, Abruzzo, Basilicata, Molise, Umbria, Sicilia); A2A due (Lazio, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta – Campania, Marche, Sardegna); Enel Energia due (Lombardia senza il comune di Milano – Comune di Milano, Liguria, Trentino-Alto Adige, Veneto). Sono stati assegnati un totale di circa 93.000 clienti e circa 1,6 milioni di MWh.

▪️Calano le installazioni, calano potenza e capacità. È in rallentamento rispetto allo scorso anno il mercato degli accumuli in Italia nel primo trimestre del 2024, nonostante la variazione positiva del numero di installazioni rispetto all’ultimo trimestre del 2023. Rispetto al primo trimestre 2023 le installazioni calano dell’11% in numero, del 41% in potenza e del 16% in capacità, mentre rispetto all’ultimo trimestre 2023 si ha un +8% in numero, -8% in potenza e -4% in capacità.

▪️Il Mase ha pubblicato gli elenchi dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica e gas sul mercato finale aggiornati alla fine del mese di maggio, che evidenziano per l’elettricità l’ingresso di sei nuovi venditori e per il gas di quattro, ma con contestuale cancellazione di un operatore.