| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️ L’assemblea degli azionisti dell’Eni ha approvato il bilancio 2025 e rinnovato gli organi sociali. Nove gli amministratori peri prossimi tre esercizi, con scadenza alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028: Giuseppina Di Foggia presidente, Claudio Descalzi amministratore delegato, consiglieri Stefano Cappiello, Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini, Emma Marcegaglia, Matteo Petrella, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir ▪️ Questa mattina si è tenuto a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza sulla crisi energetica e il governo ha individuato come linea prioritaria di azione l’accelerazione sul nucleare, nonostante al momento non sia stato nemmeno approvato il disegno di legge delega. Il vertice di maggioranza, riferiscono fonti di governo, è stato presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e si è svolto con il vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega Matteo Salvini e il capo politico di Noi Moderati Maurizio Lupi. Come raccontato anche da Salvini a margine di un evento a Roma, al centro dell’incontro c’è stata la situazione internazionale e, soprattutto, la crisi energetica. Nel corso del confronto, si apprende da fonti vicine alla materia, “è emersa la necessità per l’Italia di ridurre la dipendenza da fonti esterne, individuando tra le principali linee d’azione l’accelerazione del percorso verso il nucleare”. I presenti hanno quindi esaminato le priorità e i possibili provvedimenti da adottare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica nazionale e fronteggiare l’attuale fase di emergenza. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin al palco dell’evento “Nucleare” organizzato da Agenda Italia ha riferito di aver discusso telefonicamente gli emendamenti al ddl con il ministro Giancarlo Giorgetti, mentre Salvini, intervenuto dopo di lui a vertice concluso, nonostante sia stata fatta trapelare una posizione unanime tra i leader, se l’è presa con i suoi stessi colleghi di coalizione: “Il richiamo all’intera politica e alla maggioranza è di non perdere più tempo”. ▪️ Confindustria si prepara a un’offensiva contro chi blocca le rinnovabili. Giovedì scorso, parlando all’assemblea di Confindustria Avellino, il presidente Emanuele Orsini ha annunciato che “dai prossimi giorni, l’ho detto ieri alla presidente del Consiglio, cominceremo con tutti i presidenti regionali a mettere sui giornali i comuni che bloccano le concessioni dell’energia”. Orsini ha aggiunto: “capisco i sindaci, ma quando c’è ‘il comitato dell’uccellino’, che va in quindici sotto al suo comune, e blocca un impianto fotovoltaico o eolico, e poi dopo i cittadini si lamentano che costa molto l’energia”, allora serve “responsabilità politica”. ▪️ solo le Regioni, il problema delle rinnovabili sono anche “le posizioni di dissenso all’interno dei ministeri su cui bisogna trovare equilibrio e convergenza”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a margine di un convegno a Roma sul nucleare dell’osservatorio Agenda Italia. E anche sul rinvio a Palazzo Chigi di 18 progetti di eolico e fotovoltaico in Sardegna si è verificata una questione simile: “è dovuto a un incaglio di due posizioni tecniche diverse, perché altrimenti non finivano in incaglio a Palazzo Chigi”. Nello specifico, il ministero dell’Ambiente ha detto sì e le soprintendenze del ministero della Cultura hanno detto no. “La procedura prevede che venga sentita la Regione – ha detto ancora Pichetto Fratin – e la Sardegna, che aveva dato parere negativo su tutti i progetti, ha chiesto 15 giorni ancora per fare la sua analisi. Ci sarà uno scambio di informazioni. Vedremo quale sarà la sua risposta”, ha risposto alla Staffetta. Nel governo “c’è la commissione di Via-Vas che dice quasi sempre sì, e le soprintendenze che dicono no”. Ma “né io né il ministro Alessandro Giuli possiamo intervenire sulla questione tecnica, quando diventa una questione politica c’è l’intervento della Regione interessata”. ▪️ “Il perdurare delle tensioni internazionali e il conseguente effetto sui prezzi dei prodotti energetici continua a generare forti tensioni sugli operatori dell’autotrasporto merci, oramai arrivati a una situazione non più sostenibile. Il settore si trova, infatti, con costi operativi aumentati del 40% e senza misure in grado di garantire la sostenibilità economica dei servizi. Il fermo dei servizi di autotrasporto è stato deciso come unica possibile conseguenza alla situazione attuale, ma l’auspicio è che si evitino blocchi per migliaia di imprese e si lavori congiuntamente per superare l’emergenza attuale. Per questo, auspichiamo che il Governo apra nel più breve tempo possibile un confronto per individuare soluzioni operative concrete e rapide”: così, in una nota, il vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conftrasporto, Pasquale Russo. ▪️Come anticipato (v. Staffetta 05/05), il decreto-legge 63/2026 Carburanti ter è stato spostato dalla Camera al Senato. Il decreto è arrivato ieri a Palazzo Madama ed è l’atto 1891. Il DL è stato assegnato in commissione Finanze in sede referente ▪️ Il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato oggi sul proprio sito un nuovo set di relazioni con la quantificazione delle emissioni di metano richieste alle imprese del settore energetico dal regolamento UE 2024/1787. Le relazioni sono scaricabili ai seguenti link: società di distribuzione A-L , società di distribuzione M-Z , società di trasporto , società di stoccaggio e rigassificatori . La pubblicazione segue quella, avvenuta lo scorso autunno, dei dati previsti dal comma 1 del medesimo articolo (v. Staffetta 06/11/25). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️L’Agenzia per la cooperazione tra le autorità di regolazione dell’energia UE ritiene accettabile la richiesta dell’Arera di confermare le deroghe alle regole del codice di rete sull’allocazione di capacità di trasporto gas (Cam) ai punti d’ingresso in Italia da Libia e Algeria-Tunisia (v. Staffetta 09/02). E’ quanto si legge in un parere del 30 aprile pubblicato oggi dall’Acer. ▪️ È ufficialmente operativo l’Hub Nazionale italiano della European Energy Efficiency Financing Coalition (Eeefc). Presieduto e coordinato da Enea, come disposto dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che assicura il proprio supporto strategico, l’Hub nasce per rispondere agli obiettivi delle Direttive UE sull’Efficienza Energetica e sulla Prestazione Energetica degli Edifici. Lo fa sapere lo stesso Mase, rimarcando che l’insediamento del primo Gruppo di Lavoro dedicato alla revisione del Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (Fnee) è avvenuto il 29 aprile scorso. La revisione del Fnee è un adempimento da tempo atteso e in grande ritardo, necessario per rendere pienamente operativo lo strumento del fondo, come spesso sollecitato dagli operatori del settore (v. Staffetta 14/04) e anche dalla Corte dei Conti (v. Staffetta 08/01). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Oggi il mercato del gas europeo ha visto un’ennesima variazione repentina delle quotazioni legato a una notizia di stampa sulla crisi del Golfo. Axios citando un funzionario Usa ha riportato mercoledì che la Casa Bianca ritiene di essere vicina alla firma di un memorandum di una pagina per porre fine alla guerra con l’Iran e che gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave nelle prossime 48 ore. La notizia è stata confermata alla Reuters da una fonte diplomatica pakistana. ▪️ ministro Adolfo Urso è convinto che per evitare “speculazioni” da parte delle compagnie petrolifere sui prezzi dei carburanti non serva una tassa sugli extra profitti, ma che basterà la moral suasion. Lo ha detto alla Staffetta Quotidiana a margine dell’evento di Agenda Italia sul nucleare che si è svolto oggi a Roma, cui hanno preso parte in momenti differenti anche il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Tra un intervento e l’altro, dall’altra parte della piazza, si è svolto a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza anche sul caro energia, e nello specifico, come tema centrale, sulla necessità di ottenere la flessibilità di bilancio necessaria a far fronte alla crisi. ▪️A2A è tra le imprese interessate all’acquisto delle attività nella produzione di biometano che Snam deve dismettere per ragioni regolatorie. Lo ha dichiarato ieri l’a.d. Renato Mazzoncini a margine di un evento secondo quanto riporta l’agenzia Rasdiocor. |
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