| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Alla scadenza dei termini questa mattina alle 11 i gruppi parlamentari hanno presentato le loro proposte emendative al DL Fiscale in commissione Bilancio del Senato: in tutto 383 emendamenti, di cui circa 120 da parte della maggioranza. La fascicolazione è in corso. ▪️Un settore di eccellenza, con livelli di produttività maggiori dei principali concorrenti europei, che deve fare i conti con la crisi della siderurgia a ciclo integrale, la carenza di rottame, la sovracapacità produttiva globale e le politiche protezionistiche Usa e quelle climatiche UE. È la fotografia del settore siderurgico italiano scattata da Cassa depositi e prestiti nel brief “La siderurgia italiana tra sfide nazionali ed europee: quali prospettive di sviluppo?”, un documento che analizza lo stato e le prospettive della siderurgia nazionale, indagandone criticità e vantaggi competitivi, anche alla luce del contesto geo-economico globale e delle sfide della transizione energetica.L’Italia, si legge, è la seconda siderurgia d’Europa, dopo quella tedesca, e l’undicesima al mondo. Oltre l’85% della produzione è rappresentata da acciaio secondario, fabbricato da rottame di ferro nei forni elettrici. L’elettrosiderurgia è un’eccellenza tecnologica nazionale, consolidata a partire dal dopoguerra, che consente al comparto di conseguire livelli di produttività maggiori dei principali competitor. La siderurgia italiana vanta, infatti, 135,6 mila euro di valore aggiunto prodotto per addetto, davanti a Spagna (125,8), Francia (125,6) e Germania (101). L’Italia è, inoltre, seconda in Europa per consumi di acciaio. Questo è, infatti, tra gli input fondamentali di numerose filiere strategiche come edilizia, macchinari industriali, automotive, energia ed elettronica. Grazie alla forte prevalenza della produzione da forno elettrico, scrive Cdp, la siderurgia italiana annovera primati in tema di sostenibilità: è la prima nell’UE per rottame ferroso riciclato e riutilizzato e, tra i primi produttori mondiali, presenta la minore intensità di emissioni. ▪️Una partnership di 10 anni per produrre biometano presso la discarica di Podere Rota, a Terranuova Bracciolini. L’accordo lo hanno stretto Centro Servizi Ambiente Impianti (Csai), azienda pubblica partecipata dalla multiutility Iren che gestisce due discariche in provincia di Arezzo, e Waga Energy. ▪️Con 100 voti favorevoli, 63 contrari e 2 astensioni, oggi l’assemblea del Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando in via definitiva il Ddl 1287 di conversione in legge, con modificazioni, del DL 131 sugli obblighi derivanti da atti UE e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano (v. Staffetta 31/10). ▪️Nel 2024 dall’attività ispettiva di Arera e della Guardia di finanza sugli obblighi di rendicontazione dei venditori di elettricità in tema di bonus sociale è emerso che, in alcuni casi, l’adempimento non era stato osservato ed erano presenti posizioni “incagliate” di utenti che hanno poi ottenuto il bonus in ritardo. L’attività di vigilanza, informa una nota congiunta del regolatore e della Gdf, “grazie all’accurato esame contabile delle Fiamme Gialle ha permesso di individuare circa 3,6 milioni di euro di bonus sociali elettrici non erogati, dei quali 1,7 milioni sono stati “sbloccati” e quindi erogati immediatamente”. Nel corso dell’anno, spiega ancora la nota, oltre 9.000 nuclei familiari in difficoltà economiche hanno recuperato il bonus e ricevuto uno sconto nelle fatture per luce e gas. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nell’intervento introduttivo, Jorgensen ha detto che la riduzione dei prezzi dell’energia sarà “una delle principali priorità” del suo mandato. Un altro dei suoi obiettivi, con una roadmap da elaborare nei primi 100 giorni, sarà rendere l’UE completamente indipendente dal gas russo. Ha poi aggiunto di voler realizzare una transizione energetica giusta per i cittadini e le imprese europee. Il nucleare, ha detto, è “parte della soluzione per decarbonizzare il sistema energetico europeo”. Rispondendo al coordinatore dei popolari, Christian Ehler, Jorgensen ha detto che i tempi di autorizzazione degli impianti rinnovabili in molti Paesi d’Europa sono “al 100% inaccettabili” e di voler attuare le norme comunitarie per ridurli. È tornato sul tema il socialista, eletto nelle file del Partito Democratico, Antonio Decaro, chiedendo come si possa garantire, allo stesso tempo, l’accelerazione delle procedure autorizzative e il rispetto degli standard di protezione ambientale.Il coordinatore dei patrioti e parlamentare leghista, Paolo Borchia, ha chiesto cosa farà il futuro commissario per assicurare l’installazione di nuovi reattori nucleari “grandi e già testati” mentre viene sviluppata la tecnologia dei reattori modulari. Jorgensen si è limitato a rispondere sulle azioni della Commissione per supportare la tecnologia nascente degli Smr. Diverse altre domande hanno insistito sul nucleare. Jorgensen ha chiarito che, pur non essendo un sostenitore dell’atomo, ritiene l’energia nucleare fondamentale per la transizione energetica e che sull’argomento si atterà alle decisioni prese dall’intera Commissione. Replicando al conservatore Ondrej Krutilek, il commissario ha spiegato che presenterà un piano che dettaglierà gli investimenti necessari nel settore del nucleare. Rispondendo a Jutta Paulus dei verdi, ha aggiunto che l’UE diversificherà anche le importazioni di combustibile nucleare, che ora vengono in parte dalla Russia.Borchia ha poi chiesto se i costi dell’efficientamento degli edifici previsto dalla direttiva Case green saranno sostenuti a livello nazionale o con fondi comunitari. Jorgensen ha risposto che “molto si deve fare a livello di Stati membri, chiaramente, ma alcune cose si possono fare anche a livello europeo, e lei mi ha chiesto in particolare di questi fondi europei: sì, già più di 100 miliardi di euro sono stati indirizzati a questi obiettivi e, chiaramente, non escludo che più fondi si possano allocare in questa direzione”. Jorgensen è tornato sull’argomento rispondendo a un parlamentare dei patrioti, Nikola Bartusek: le risorse europee per l’efficientamento energetico potranno venire anche dal Fondo di coesione, che verrà raddoppiato, nonché da una piattaforma della Banca europea degli investimenti; potrà poi essere utile la misura degli aiuti di Stato. Tuttavia, ha chiarito, “gran parte degli investimenti dovrà essere privato”.La parlamentare di Fratelli d’Italia, del gruppo europeo dei Conservatori, Elena Donazzan, ha chiesto al commissario designato la sua opinione sull’energia da rifiuti. Jorgensen ha detto di sostenere il principio della riduzione, il riuso e il riciclo dei rifiuti dove possibile, aggiungendo che la termovalorizzazione, se fatta secondo gli standard ambientali, può essere sostenibile. Ha poi sottolineato il ruolo che può giocare il biometano anche come energia a emissioni negative.Rispondendo alla deputata di sinistra, Marina Mesure, il candidato commissario ha detto che il meccanismo del prezzo marginale sul mercato all’ingrosso è “necessario” perché “rende possibili nuovi investimenti nell’energia rinnovabile e a basso costo”, mentre sui mercati al dettaglio è possibile disaccoppiare i prezzi elettrici da quelli del gas attraverso strumenti come i Ppa e i Cfd.Replicando al popolare Radan Kanev, il candidato commissario all’Energia ha detto di augurarsi che il Quadro finanziario pluriennale, il bilancio cioè della Commissione UE, possa finanziare la realizzazione delle interconnessioni elettriche tra i Paesi europei. Rispondendo alla popolare Miroslawa Nykiel, Jorgensen ha sottolineato l’importanza di avvicinare la produzione di energia rinnovabile ai centri di consumo, pensando anche a collegamenti diretti tra gli impianti e i consumatori energivori. Rispondendo alla liberale Anna Stürgkh, Jorgensen ha ricordato che gli investimenti su reti e stoccaggi devono esser fatti soprattutto dai privati e in modo tale da non far aumentare le bollette di cittadini e imprese. ▪️l candidato del partito repubblicano, Donald Trump, è stato eletto quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti nelle elezioni che si sono tenute il 5 novembre, battendo la candidata del partito democratico, Kamala Harris. Trump succede al presidente democratico Joe Biden. Al momento, infatti, Trump ha ottenuto 277 delegati quando ne bastano 270 per avere la maggioranza. I repubblicani hanno ottenuto anche la maggioranza al Senato, mentre sono avanti (197 con maggioranza a 218) nella corsa alla Camera. I titoli dei principali giornali statunitensi, al momento, sono: “Trump ritorna. Uno sbalorditivo ritorno al potere dopo una campagna oscura e provocatoria” (The New York Times); “Trump è eletto 47esimo presidente Usa. L’ex presidente è il primo in oltre un secolo a riconquistare la Casa Bianca dopo averla perduta” (The Wall Street Journal); “Trump trionfa” (The Washington Post). La Staffetta aveva analizzato lunedì cosa potesse significare per l’energia l’elezione di Trump alla Casa Bianca ▪️Accelerano i rincari dei gasoli in Mediterraneo e in extra-rete si verifica il quarto aumento consecutivo. I rialzi dello stesso tenore proseguiranno anche domani. Per venerdì invece potrebbe registrarsi una tregua, perché le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra da questa mattina indicano un ribasso a doppia cifra, se confermato in chiusura. Questa mattina la benzina è rincarata di quasi 3 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo di 9, il risca di 8 e il denso Btz di 4 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1289 euro per mille litri al Nord, ai 1299 al Centro e ai 1313 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 14. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1228 euro al Nord, di 1240 al Centro e di 1256 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 12 euro e tra Centro e Sud e Isole di 16. Il prezzo medio Siva del risca è di 981 euro al Nord, di 987 al Centro e di 1015 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 6 euro e tra Centro e Sud e Isole di 27. Sul Cif Med del 5 novembre, convertito in euro al cambio di 1,0897 dollari, la benzina si è attestata a 500,41 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 551,73, il gasolio 0,1 a 539,90, il denso Btz a 451,04 euro per mille chili. Domani la benzina, il gasolio autotrazione e l’agricolo incamereranno altri 10 euro, il risca 9 e il denso Btz 11. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Enel ha chiuso i primi 9 mesi del 2024 con ricavi in flessione del 17,1% a 69.534 milioni di euro per la contrazione della produzione termoelettrica, dei volumi venduti e dei prezzi di vendita, ma con un Ebitda ordinario in aumento del 6,5% a 16.386 mln interamente grazie alla divisione rinnovabili, grazie alla maggiore produzione e al venir meno del prelievo sulle rendite inframarginali del 2023 in Italia. Il risultato netto ordinario del gruppo balza del 16,2% grazie ai risultati operativi positivi e alla riduzione degli oneri finanziari e della minore incidenza delle interessenze di terzi. L’indebitamento si riduce di oltre 2 miliardi di euro a 58.153 mln (-3,3%), grazie ai positivi flussi di cassa e alle cessioni. Gli investimenti scendono del 13,2% a 7.602 mln, contraendosi in tutte le divisioni (-39,6% nelle rinnovabili a 2.251 mln, in linea con la strategia di maggiore focalizzazione del capex) eccetto che nelle reti di distribuzione (+11,7% a 4.159 mln). ▪️Terna e Areti, la società controllata da Acea per la distribuzione di energia elettrica, hanno sottoscritto oggi un accordo per l’acquisizione da parte di Terna del 100% del capitale sociale di un veicolo societario di nuova costituzione alla quale Areti conferirà parte delle infrastrutture in alta tensione di sua proprietà localizzate nell’area metropolitana di Roma. ▪️Octopus Energy ha lanciato per la prima volta in Italia gli Energy Break, gli eventi di flessibilità della domanda finale retail già attivi in UK che incentivano lo spostamento dei consumi al di fuori delle fasce di picco, quando la domanda di energia elettrica nella rete è molto alta, ricevendo un credito in bolletta (v. Staffetta 17/10). ▪️Con la delibera 441/2024/R/eel, approvata il 29 ottobre e pubblicata oggi, l’Arera ha dato via libera all’allegato quantitativo alla disposizione tecnica di funzionamento 2 del mercato elettrico della capacità relativamente alla prossima aste, che sarà quella relativa all’anno 2027. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
