| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️È attiva dalle ore 12 del 7 agosto la piattaforma online gestita dal Gestore dei servizi energetici (GSE) per la presentazione delle comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d’imposta “Transizione 5.0” e delle comunicazioni di conferma relative all’effettuazione degli ordini accettati dal venditore. I crediti di imposta riguardano progetti di innovazione che garantiscono risparmio energetico. Il Piano di Transizione 5.0 vede i periti industriali in campo tra i soggetti abilitati al rilascio delle certificazioni obbligatorie previste dalla disciplina. “Da oggi parte ufficialmente il piano Transizione 5.0 – afferma il Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Giovanni Esposito – . Siamo pronti a fare la nostra parte e a dare il nostro contributo per garantire al Paese un futuro sostenibile”. ▪️Il Consiglio dei ministri ha deliberato di impugnare la legge della Regione Sardegna n. 5 del 3 luglio 2024, recante “Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio e dei beni paesaggistici e ambientali”, che ha introdotto una moratoria di 18 mesi sui lavori di realizzazione di nuovi impianti eolico e fotovoltaici. ▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto il decreto del ministero delle Imprese e del made in Italy 24 luglio 2024 “Attuazione dell’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante le modalità attuative del Piano Transizione 5.0”. Si tratta del decreto che istituisce il Piano Transizione 5.0, riconoscendo un credito d’imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive in Italia, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici. In tutto sono a disposizione 6,3 miliardi di euro (1.039.500.000 euro per l’anno 2024, 3.118.500.000 euro per l’anno 2025 e 415.800.000 euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2030) (v. Staffetta 04/07). Ai benefici potranno essere ammessi i progetti avviati dal primo gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025. ▪️Il consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo in materia di regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il cosiddetto Testo unico (qui la bozza entrata in Cdm), previsto dalla legge Concorrenza. Il provvedimento, si legge in una nota Mase, reca la firma del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, del ministro per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto. Il schema di Dlgs sarà ora inviato al Parlamento per i prescritti pareri. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Newcleo ha firmato un accordo con VUJE, società slovacca leader nel settore nucleare, per collaborare nello sviluppo di reattori modulari avanzati e soluzioni innovative per il ciclo di combustibile per il mercato slovacco. L’accordo, che potrebbe diventare una soluzione modello in molti paesi europei, mira a favorire una stretta collaborazione tra esperti di entrambe le aziende, concentrandosi sulla tecnologia del reattore veloce raffreddato al piombo (LFR) di newcleo e sul combustibile a ossidi misti (MOX). Obiettivo chiave è esplorare il potenziale riutilizzo del combustibile nucleare esausto prodotto dalle centrali nucleari in Slovacchia per alimentare i reattori di newcleo, elemento centrale della strategia della startup Europea che mira a chiudere il ciclo del combustibile eliminando le scorie esistenti. ▪️Nei primi cinque mesi 2024, in base ai primi dati disponibili, l’Italia ha importato 24 milioni di tonnellate di petrolio con un decremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo 2023. La Libia è nettamente il primo fornitore dell’Italia seguito da Kazakhstan e Azerbaijan. In forte calo gli arrivi dal Medio Oriente, salgono quelli dall’Africa. È quanto emerge dall’ultimo bollettino Unem diffuso oggi. ▪️Nel primo trimestre del 2024, l’Unione europea ha importato 70 miliardi di metri cubi di gas, appena l’un percento in meno rispetto al primo trimestre del 2023. Il 59% del gas importato è arrivato via tubo mentre il 41% via nave. Dalla Russia è arrivato il 19% delle importazioni di gas in Europa, con un aumento di 4 punti percentuali anno su anno (ma -30 punti percentuali rispetto al 2021). Sono alcuni dei dati più interessanti che si possono leggere nei nuovi rapporti della Commissione europea sui mercati di elettricità e gas nel primo trimestre del 2024 |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Si è conclusa l’asta del mercato della capacità che assegna contratti relativamente alla capacità disponibile per il sistema elettrico (CDP). L’asta, indetta da Terna – Transmission System Operator (TSO) per l’Italia – è valida per l’anno di consegna 2025. Enel si è aggiudicata contratti per 11,5 GW su un totale di circa 42,2 GW assegnati dal TSO e, in particolare, 10,5 GW di capacità esistente e 1 GW di capacità estera.Introdotte nel 2019, le aste del mercato della capacità sono uno degli strumenti previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica del Paese, permettendo la chiusura delle centrali a carbone entro il 2025 e promuovendo gli investimenti necessari di tecnologia flessibile per garantire le condizioni di adeguatezza e sicurezza del sistema elettrico nazionale. ▪️Consip ha bandito la nuova gara per la fornitura di energia elettrica alle PA, per un totale – compresi gli eventuali incrementi contrattuali – di oltre 18 Terawattora (TWh).La Convenzione “Energia Elettrica ed. 22” è suddivisa in 16 lotti geografici più il lotto “Italia”, per un valore stimato a base d’asta di 2,6 mld/€.Il lotto “Italia” – riservato alle PA con diversi “punti di prelievo” dislocati sul territorio e consumi rilevanti – consentirà di gestire la fornitura con un unico contratto, tramite un singolo interlocutore dedicato. ▪️Consip ha bandito una nuova gara per la fornitura di energia elettrica alle PA, per un totale – compresi gli eventuali incrementi contrattuali – di oltre 18 TWh. La convenzione “Energia Elettrica ed. 22” è suddivisa in 16 lotti geografici più il lotto “Italia”, per un valore stimato a base d’asta di 2,6 miliardi di euro. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI
