| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il collegio uscente dell’Arera è ufficialmente in regime di prorogatio. Lo dichiara lo stesso regolatore in una delibera pubblicata oggi, chiarendo che a far data dal 10 agosto 2025, giorno successivo alla scadenza di legge dell’attuale Collegio, in carica dal 2018, opera “in regime di specifica prorogatio, per una durata massima di sessanta giorni (…) esercitando le proprie funzioni limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione ed a quelli indifferibili ed urgenti”. La durata massima del regime di prorogatio, scattato anche in occasione del precedente rinnovo 7 anni fa, è stata definita dal Consiglio di Stato in un parere del 2010. L’ultimo Consiglio dei ministri che avrebbe potuto indicare il nuovo vertice era stato quello del 4 agosto scorso. Il prossimo Cdm è in programma per il 28 agosto alle ore 15:00. ▪️L’Autorità per l’energia ha pubblicato ieri sera la delibera conclusiva della consultazione avviata in giugno sull’attuazione della norma della Finanziaria 2025 che, a condizioni che saranno definite dal Mse su indicazione appunto del regolatore, consente una proroga delle concessioni per la distribuzione elettrica oltre la scadenza del 2030 a fronte di un piano straordinario di investimenti (v. Staffetta 06/06). ▪️ L’Arera ha approvato la proposta di progetto per la fase conclusiva del test di mercato 2023 del gasdotto Tap, che raccoglierà manifestazioni di interesse vincolanti degli operatori per un potenziamento dell’infrastruttura che porta in Italia il gas azero (v. Staffetta 17/06/24 e 09/06). Di recente, si ricorda, il gestore dell’infrastruttura ha avviato anche un ulteriore market test 2025 (v. Staffetta 08/07). ▪️La Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) ha prorogato il termine entro il quale le imprese destinatarie di un preavviso di rigetto della loro richiesta di essere ammesse alle agevolazioni sugli oneri di sistema riservati agli energivori per il 2024. “In relazione ai preavvisi di rigetto trasmessi dalla Csea, nel corrente mese, ad alcune imprese energivore ex art. 10-bis della legge n. 241/1990 dell’istanza di accesso al meccanismo per le imprese a forte consumo di energia elettrica presentata per l’annualità 2024, e relativi ai controlli effettuati da Enea ai sensi del decreto del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica n. 256 del 10 luglio 2024 ((v. Staffetta 12/07/24, ndr), si rende noto che il termine per presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti utili ai fini del procedimento, è prorogato al 15 settembre 2025″, scrive la Csea in un avviso pubblicato oggi. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Il mercato automobilistico nei 27 Paesi dell’Unione europea, si sa, va abbastanza male. A giugno la scoppola è stata del 7,3 per cento. Tra i mercati più in difficoltà c’è sicuramente quello francese: meno 7,7 a luglio, meno 7,9 per cento da gennaio 2025. È vero che, per esempio, in Belgio – meno 10,9 da inizio anno – le cose vanno ancora peggio, ma la certificazione del malessere transalpino, iniziato nella primavera del 2024, è data proprio dal distacco del nostro Paese. Sia in Francia che in Italia non si è ancora superato il milione di immatricolazioni da inizio anno, ma le 980 mila e passa vetture con targa italiana sono ancora quasi 12 mila in più rispetto a quelle con targa francese, una cosa mai vista (v. Staffetta 03/06). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Dopo un inizio 2025 bollente, con prezzi in crescita oltre la soglia dei 150 €/MWh in febbraio, nel secondo trimestre si evidenzia un raffreddamento delle quotazioni, che mediamente chiudono a 101,7 €/MWh (-26% sul Q1 2025) pur mantenendosi più alti del pari periodo 2024 (+7%). ▪️ EF Solare Italia ha ottenuto un “green loan project financing” da 2,2 miliardi di euro di cui 1,7 miliardi finalizzati al revamping e repowering degli impianti esistenti ed a sostenere lo sviluppo di nuovi impianti. Il finanziamento, fa sapere in una nota la società che sarà nel prossimo futuro acquisita da Sorgenia, permette di migliorare la situazione finanziaria rifinanziando 1,3 mld di debiti già esistenti e, allo stesso tempo, fornisce nuovi fondi per supportare i progetti e gli investimenti previsti dal piano industriale nei prossimi anni. ▪️ La famiglia Corno-Pozzi ha raggiunto il 100% del controllo della holding del Gruppo Compago, di cui era già azionista di maggioranza, acquisendo il 23% delle quote precedentemente detenute dagli azionisti di minoranza. Lo fa sapere la stessa holding che controlla Compagnia Energetica Italiana, il cui Cda ha approvato il bilancio contabile riferito all’anno fiscale aprile 2024/marzo 2025, evidenziando risultati positivi e in crescita. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
