Policy focus – 8 gennaio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Gli operatori sottoposti all’Ets2 che non hanno ancora presentato istanza di autorizzazione alle emissioni possono “sanare” la propria posizione presentando una “dichiarazione spontanea” al Comitato Ets. Lo ha deliberato il Comitato stesso con una comunicazione pubblicata venerdì scorso sul portale Ets2. La comunicazione deve essere trasmessa con PEC al seguente indirizzo: comitato.ets@pec.mase.gov.it. A partire dal 10 gennaio 2025, i soggetti regolamentati interessati potranno presentare apposita istanza RAE tramite il Portale ETS2.

▪️Torna il tormentone sull’allineamento dell’accisa sul gasolio a quella sulla benzina. Nel fine settimana il Sole 24 Ore ha riportato che il governo sta pensando a un primo balzello per finanziare il rinnovo del contratto per i lavoratori del trasporto pubblico locale, scaduto nel 2023. Secondo il quotidiano si parla di 500 milioni di euro in tre anni. I fondi potrebbero arrivare dall’allineamento annunciato nel Piano strutturale di bilancio in settembre (v. Staffetta 27/09/24): alzare di un centesimo l’anno l’aliquota sul gasolio e ridurre analogamente quella sulla benzina per arrivare a pareggiarle nel 2030. Un aggiustamento che genererebbe un surplus di gettito, calcolato dal presidente Unem Gianni Murano in 100 milioni il primo anno, 200 milioni il secondo, per arrivare a 500 milioni di gettito in più all’anno il quinto anno, quando le accise di gasolio e benzina si troverebbero allineate (v. Staffetta 04/11/24).

▪️Negli ultimi giorni di dicembre il Mase ha rilasciato decreti di Via positiva per circa 420 MW di impianti fotovoltaici e/o agrovoltaici.

▪️Il Gse ha pubblicato la guida all’utilizzo del portale E-Release per l’accesso al meccanismo Energy Release 2.0 (DM 268 del 23 luglio 2024) per lo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili da parte di imprese energivore (v. Staffetta 23/12/24).

▪️Dopo quello per la transizione del settore auto (v. Staffetta 23/12/24), arriva il decreto Mimit con i fondi Pnrr per le tecnologie “net zero”. Il ministero ha pubblicato venerdì il decreto direttoriale del 23 dicembre 2024 che definisce termini e modalità di presentazione delle domande attraverso l’apertura di uno sportello finalizzato al sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale (misura M1C2 – investimento 7, sottoinvestimento 1 del Pnrr).

▪️Irregolarità nelle dichiarazioni e nelle procedure relative alla gestione dei finanziamenti per la campagna elettorale. È quanto il Collegio regionale di garanzia elettorale presso la Corte d’appello di Cagliari contesta alla presidente della giunta regionale della Sardegna, Alessandra Todde, in un’ordinanza-ingiunzione firmata il 20 dicembre e depositata venerdì 3 gennaio in cancelleria. L’atto è stato inviato al presidente del Consiglio regionale “per quanto di sua competenza in ordine all’adozione del provvedimento di decadenza” di Todde dalla carica di presidente della Regione, e alla procura della Repubblica.

▪️Con decreto del 23 dicembre il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha disposto l’aggiornamento della composizione delle commissioni per gli idrocarburi (Cirm) a), b) e c) per il triennio 2025-2027. Confermata alla presidenza la DG Fta Marilena Barbaro (v. Staffetta 05/04/23).La sezione a) (ricerca e coltivazione di risorse minerarie) della Cirm è costituita da: Valerio Comerci, (Ispra); un dirigente pro tempore della divisione competente in materia di Via per gli idrocarburi e le risorse minerarie; Sabina Bigi, professoressa associata di Geologia strutturale, designata dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur); Laura Gaggero, professoressa ordinaria di Georisorse minerarie e applicazioni mineralogicopetrografiche per l’ambiente e i beni culturali, designata dal Mur; Carlo Doglioni, professore ordinario di Geologia strutturale, designato dal Mur; Ezio Mesini, professore ordinario del settore idrocarburi e fluidi di sottosuolo, designato dal Mur;La Sezione b) (sicurezza delle attività di ricerca e coltivazione) è costituita da: Massimo Seno, dirigente designato dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit); un dirigente della sezione Unmig dell’Italia Centro Nord della direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del Mase; Armando De Rosa, dirigente del dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, designato dal ministero dell’Interno; Giuseppe Nuzzi, commissario della Polizia di Stato, designato dal ministero dell’Interno; Davide Cardellicchio, ufficiale superiore del ministero della Difesa – Marina; Maria Paola Bogliolo, in rappresentanza dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail); Guido Boccadamo, professore ordinario di Architettura navale, designato dal Mur; Michele Busciolano, designato dalla Conferenza Stato-Regioni; Giancarlo Lo Pumo, designato dalla Conferenza Stato-Regioni; Paolo Salza, designato dal Registro italiano navale. La sezione c) (determinazione e versamento delle aliquote di prodotto della coltivazione) è costituita da: un dirigente della sezione Unmig dell’Italia Centro Nord della direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del Mase; Lucio Insinga, dirigente del Mef; Roberto Rocchi, esperto in materia di economia delle fonti energetiche.

▪️L’Italia ha proposto all’UE di rivedere il meccanismo di “price cap” per il gas fissato a 180 euro per MWh durante la crisi energetica abbassando i valori a 50-60 euro per MWh, come risposta ai rischi di speculazione dopo la fine del transito del gas russo in Ucraina dallo scorso 1 gennaio. “Io credo – ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto oggi a RadioRadicale – che l’Unione europea dovrebbe, a questo punto, e lo abbiamo chiesto, rinnovare l’eventuale price cap, ma non a 180 euro come il precedente, ma a 50-60 euro. Questo significherebbe porre anche un freno a quelle operazioni puramente finanziarie che non c’entrano niente con la materia prima, ma pesano sulle famiglie e sulle imprese”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Acer ha pubblicato oggi una raccomandazione in cui sollecita la Commissione UE a modificare il Codice di rete UE dei meccanismi di allocazione della capacità sui gasdotti europei. Secondo l’agenzia dei regolatori il Cdm, modificato l’ultima volta nel 2017, deve essere aggiornato per riflettere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa e l’evoluzione del mercato del gas.

▪️ Sette gli impegni ufficiali al momento dell’intero esecutivo europeo. I commissari sentono organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e l’Organizzazione mondiale del commercio. In campo energetico da sottolineare solo l’incontro del commissario al Clima Wopke Hoekstra con il ministro dell’Energia bulgaro Sebastian Ioan Burduja (Link).Settimana più interessante invece al Consiglio, con l’inizio della presidenza polacca. Giovedì Coreper II (Link), venerdì Coreper I (Link). Rimanendo al Consiglio da segnalare il tavolo di lavoro (working party) sull’energia in cui si parlerà della presidenza polacca, del piano di lavoro della Commissione e del trasporto del gas russo attraverso l’Ucraina. All’ordine del giorno poi la situazione energetica in Ucraina e Moldova (Link).Settimana tranquilla al Parlamento europeo. Solo uno l’appuntamento a livello di commissioni, quello della commissione Mercato interno (IMCO). I parlamentari saranno in India per parlare di digitalizzazione (Link).Da sottolineare poi che continua il processo politico in Germania che porterà alle elezioni anticipate di febbraio. Questa settimana il partito del cancelliere Olaf Scholz (SPD) presenterà il proprio programma.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sui circuiti elettronici internazionali la prima settimana del 2025 è iniziata con lievi correzioni per Brent e Wti che comunque sono saliti su livelli alti per questo periodo dell’anno, caratterizzato solitamente da una certa fiacca negli scambi. Anche le posizioni nette lunghe degli investitori non commerciali sono tornate a salire in Usa nell’ultima settimana del 2024. Sembrerebbe che l’aumento delle quotazioni del gas naturale stia trainando anche i prezzi del petrolio. Nelle ultime due settimane, i prezzi del gas in Europa sono aumentati del 14%, raggiungendo i 50 euro a megawattora, il livello più alto in oltre un anno. Sebbene la principale notizia della settimana sia stata l’interruzione dei flussi residui di gas russo attraverso l’Ucraina, il principale fattore di restrizione per il mercato del gas dell’Europa nord-occidentale sembrerebbe essere il freddo eccezionale previsto per le prossime due settimane, insieme alla bassa produzione eolica e ai guasti nella produzione norvegese osservati a dicembre. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 76,18 dollari al barile (+0,29), il Light crude è sceso a 73,43 (-0,53), il Brent a 76,3 (-0,21). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è scivolata a 745,13 dollari alla tonnellata (-3,13), quella del gasolio 10 ppm è salita a 710,5 (+0,13), del risca 0,1 a 700 (+1,5), del Btz è scesa a 473,13 (-5,63), l’Atz a 435,75 (-2,5). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 726/751 (696/720), gasoli 685/710 (657/681), Btz 459/472 (440/453), Atz423/437 (406/419). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,0426.

▪️Plenitude ha ampliato in Spagna la propria capacità installata da fonti rinnovabili di 400 MW, raggiungendo circa 950 MW di progetti fotovoltaici ed eolici, oltre il doppio rispetto al 2023. In particolare, Plenitude ha recentemente completato l’installazione dell’impianto di Caparacena a Granada da 150 MW, composto da tre parchi fotovoltaici da circa 50 MW. Il collegamento elettrico alla rete di trasmissione nazionale è garantito da una sottostazione da 400 kV, la cui costruzione è stata appena completata, e da un’altra sottostazione e una linea da 200 kV condivise con altri operatori.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI