| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Sconti sulle accise prorogati fino al 3 luglio ma con la riduzione sul gasolio di nuovo dimezzata, da 10 a 5 centesimi. È quanto stabilisce il decreto interministeriale Mef-Mase sull’accisa mobile firmato ieri e oggi in Gazzetta Ufficiale. Le nuove aliquote sono: benzina confermata a 622,90 euro per mille litri; gasolio usato come carburante 622,90 euro per mille litri (era 572,90 fino a oggi); Gpl confermato a 242,77 euro per mille chili; gas naturale usato come carburante confermato a zero euro per metro cubo. Per la proroga dello sconto viene utilizzato l’extra gettito Iva del mese di maggio, pari a 149,4 milioni di euro. ▪️ Le Regioni si devono limitare a individuare le aree idonee ulteriori rispetto a quelle previste dal DL Transizione, e non devono intervenire sulle aree non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili. Per questo motivo, il Consiglio dei ministri di ieri ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale dell’Umbria 4/2026, approvata a fine marzo (v. Staffetta 20/03). ▪️ L’assemblea di Anie Rinnovabili ha confermato Andrea Cristini alla presidenza dell’associazione e nominato vicepresidente Giovanni Mascari di Lightsource bp, società che era entrata in Anie Rinnovabili a inizio anno (v. Staffetta 16/02). ▪️ Il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso ha firmato il decreto di nomina del Comitato tecnico per le materie prime critiche e strategiche, istituito ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 25 giugno 2024, n. 84 (v. Staffetta 05/07/24). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Salvo sorprese dell’ultima ora, la riunione OpecPlus di domenica 7 giugno dovrebbe confermare per luglio un ulteriore aumento di 188.000 b/g delle quote produttive dei paesi leader, quelli che partecipano ai tagli volontari aggiuntivi. Il mercato si attende una decisione in linea con quelle dei mesi precedenti, nell’ambito del graduale ritorno sul mercato dei volumi ritirati negli ultimi anni. Più interessante della decisione stessa potrebbe però essere il contesto politico nel quale il vertice si svolge. Sullo sfondo resta infatti la vicenda degli Emirati Arabi Uniti, che hanno annunciato a fine aprile la loro uscita da Opec e OpecPlus con effetto dal 1° maggio. Sebbene Abu Dhabi consideri il processo concluso, l’organizzazione non ha finora adottato una presa d’atto formale né chiarito pubblicamente le conseguenze operative della separazione. ▪️Mercoledì, fa sapere Palazzo Chigi, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro, a seguito della valutazione positiva del 29 aprile scorso connessa al conseguimento dei 50 obiettivi collegati, suddivisi in 34 target e 16 milestone. Tra gli investimenti rendicontati per la nona rata, si legge in una nota, c’è anche quello per la riduzione delle perdite idriche, con la distrettualizzazione di 45mila chilometri di reti. L’Italia ha rendicontato anche alcuni obiettivi intermedi legati all’investimento sulla facility del parco agrisolare. Palazzo Chigi sottolinea inoltre che il governo Meloni, unitamente a tutti gli enti e alle istituzioni preposte, sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal Pnrr, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del piano. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️In Italia circolano ancora quasi 17,6 milioni di autovetture Euro 4 o inferiori, il 44,4% delle quali è concentrato nel Sud, che rappresenta però solo il 33,4% del parco circolante totale nazionale. Se si guarda all’elettrico, poi, a livello nazionale la quota si ferma allo 0,9% del circolante, ma solo il 15% del totale si trova nell’Italia meridionale. I dati elaborati dal Centro Studi di AutoScout24 su base Aci fotografano un divario strutturale che i numeri nazionali tendono a nascondere: in Italia la transizione, misurata sul circolante reale anziché sulle immatricolazioni, in molti casi non è mai cominciata. In Calabria, Sicilia e Campania oltre il 57% delle auto in circolazione appartiene alle classi Euro 0-4. Sono esempi di regioni dove la transizione non è mai davvero iniziata: anche la quota di ibride – che a livello nazionale ha già raggiunto l’8,7%, con una crescita del 573% in cinque anni – si ferma tra il 3,3% e il 4%. Nelle otto regioni del Sud – Campania, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Molise – circola solo il 15% delle ibride registrate in Italia. ▪️ Con la delibera 197-2026-R-gas, approvata e pubblicata oggi, l’Arera ha indicato le modalità con cui dovrà avvenire la vendita sul mercato del gas stoccato nell’estate 2022 ai sensi del meccanismo di ultima istanza per finanziare gli sgravi sul costo del gas alle imprese previsti dall’art. 9 del DL Bollette. Nella stessa riunione ha approvato un documento di consultazione sull’attuazione dell’art. 10 sul nuovo servizio di liquidità finalizzato a ridurre il delta prezzo tra Psv italiano e Ttf olandese. ▪️ Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni di greggi e prodotti sono state molto altalenanti mentre continua ad essere incerto il futuro dello stretto di Hormuz. Molta attenzione anche alla prossima riunione OpecPlus, in calendario per domenica prossima, 7 giugno. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec è sceso a 103,74 dollari al barile (-2,03), il Light crude è salito a 93,04 (+4,14), il Brent a 95,03 (+1,34), il Murban è scivolato a 93,5 (-0,59). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scesa a 1038,88 $/t (-7,38), del gasolio 10 ppm è salita a 1084,63 (+42,88), del risca 0,1% a 1084,63 (+42,88) del Btz è scesa a 588 (-8,38), dell’Atz a 570,25 (-12,25). In Mediterraneo, la media degli ultimi cinque giorni del Jet fuel fob high è risultata pari a 1125,5 $/t. ▪️ Mercato interno. Ultimo giorno di accisa ridotta per benzina, gasolio autotrazione e agricolo. Ora si attendono le mosse del Governo per porre fine a questa situazione di incertezza tra compagnie e rivenditori. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è risultata stabile, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) ha preso 63 euro per mille litri, il gasolio risca 0,1 circa 53 e il denso Btz di 10 euro per mille chili. Questa mattina, in base alle indicazioni del Cif Med, la benzina ha preso 9 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 41, il risca 38 e il denso Btz 12. Per lunedì la benzina dovrebbe scivolare di 21 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 30, il risca 35 e il denso Btz 18. Salvo conguaglio con l’aumento di accisa sui carburanti. In forte ribasso la media settimanale del Gpl miscela (uso comb.), a seguito della pubblicazione dei prezzi di contratto del Bethioua di giugno. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
