Policy focus – 8 luglio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il governo non può intromettersi nel lavoro di un’autorità indipendente. Se Arera ha degli elementi su un’eventuale manipolazione del mercato elettrico, li deve rendere pubblici e agire di conseguenza. Lo ha detto stamattina il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo durante un’intervista su Radio24 a una domanda sull’indagine Arera sul mercato elettrico (v. Staffetta 01/07).

▪️Nel secondo trimestre del 2025, le Regioni e i comuni italiani hanno autorizzato alla costruzione 291 nuovi progetti eolici e fotovoltaici per 1.809 MW di nuova capacità. Nel primo trimestre del 2025, le autorizzazioni ammontavano a 2,2 GW (v. Staffetta 04/04).

▪️Oggi alle 15:30 le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera hanno iniziato a esaminare il DL Infrastrutture. Alle 11 scadeva il termine per la presentazione dei subemendamenti all’articolo aggiuntivo 8.017 dei relatori. A fine giornata risultavano ritirati l’emendamento 13.013 sulle Pas salutato con favore da alcune imprese (v. Staffetta 04/07) e anche gli altri emendamenti segnalati sull’art. 13 in materia di zone di accelerazione di cui avevamo dato notizia il mese scorso (v. Staffetta 18/06). Accantonati invece fino a domani gli emendamenti 5.12 e 5.15 sul rinvio dello stop alla cicolazione dei diesel euro5 in Pianura Padana. Da segnalare che nel weekend i relatori hanno continuato a depositare emendamenti, oltre a quelli che stanno facendo discutere su Anas e la società Stretto di Messina Spa, si segnalano il 2.128 che estende le possibilità di affidamento diretto in caso di eventi emergenziali; 2.129 che include nei bonus stipendiali per motivi tecnici anche i dirigenti delle stazioni appaltanti; l’articolo 3.038 che esclude dalla Via i progetti con unico obiettivo la difesa nazionale, qualora la sua applicazione possa pregiudicare tale obiettivo, e infine il 14.23 che proroga i fondi per i contratti di consulenza Pnrr del Mimit.Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 12 la commissione Finanze della Camera esamina il DL Fiscale (v. Staffetta 03/07). Alle 14 l’assemblea della Camera discute le mozioni sui dazi Usa. Sempre alle 14, la commissione Bilancio del Senato esamina il DL Economia (v. Staffetta 02/07). Il termine per gli emendamenti è fissato alle 12.Mercoledì alle 8:15, e poi alle 19, la commissione Industria del Senato svolge audizioni sul DL Ilva. Il termine per gli emendamenti scade giovedì alle 12. Alle 8:30 la commissione parlamentare per la semplificazione ascolta il commissario UE per l’Economia Valdis Dombrovskis. Alle 11 in assemblea della Camera il governo porrà la fiducia sul DL Infrastrutture. Alle 12:30 la commissione Attività produttive della Camera svolge audizioni sul settore tessile. Alle 13 la commissione Finanze della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mef. Sempre alle 13, la commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mimit. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time.Giovedì l’assemblea della Camera prosegue l’esame del DL Infrastrutture: alle 12:20 ci sono le dichiarazioni di voto sulla fiducia, alle 14 la votazione, e tra le 15 e le 20, con prosecuzione notturna e venerdì, il seguito dell’esame.Giovedì alle 11:30 la commissione Finanze della Camera prosegue l’esame del DL Fiscale. Alle 15 l’assemblea del Senato svolge il question time. La commissione Trasporti della Camera esamina il Ddl delega sui data center.Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti.

▪️Con un post su Instagram dell’ex ministro Andrea Orlando e un programma su due giorni con apertura e chiusura della segretaria Elly Schlein, il Pd si prepara a parlare di industria a Roma l’11 e 12 luglio. Ospite della prima giornata anche il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e nella seconda, in occasione della tavola rotonda conclusiva “Costruire una strategia”, i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Giorgio Graziani, Pierpaolo Bombardieri. Quasi al completo gli esponenti di partito, dal presidente Stefano Bonaccini, al responsabile Economia, Antonio Misiani, anche il sindaco Roberto Gualtieri, l’ex segretario, Nicola Zingaretti, i capogruppo Chiara Braga e Francesco Boccia, la responsabile alla conversione ecologica ed europarlamentare, Annalisa Corrado – al centro di un dibattito sul clima. Tra i partecipanti ai panel l’ex commissaria Arera, Valeria Termini, e l’ex segretario della Cisl, Marco Bentivogli, e tra i moderatori Michele Torsello, di Cleantech, iniziativa lanciata col supporto della fondazione di Bill Gates, Break Through Energy.

▪️Agsm Aim ha denunciato due irruzioni nel cantiere di un suo progetto eolico di Monte Giogo del Villore, in Mugello (FI) avvenute tra mercoledì e giovedì scorsi da parte di una cinquantina di “persone incappucciate”, alcune “maneggiando coltelli”, che avrebbero minacciato boscaioli e ingegneri al lavoro nel cantiere e provocato “ingenti danni a infrastrutture e mezzi presenti”. La società ha parlato di “sabotaggio” e dice di aver presentato denuncia ai carabinieri di Borgo San Lorenzo, esprimendo una “ferma condanna dell’atto violento e solidarietà ai tre ingegneri minacciati e ai boscaioli, oggetto di provocazioni, costretti a lasciare il cantiere”.

▪️Nuovo assetto di governance per la divisione logistica del Gruppo Ludoil, composta da Sodeco (capofila), Petroli Investimenti, Gala Logistica e Meridionale Petroli. Viene istituito, comunica Ludoil, un consiglio di amministrazione, in sostituzione dell’organo monocratico precedentemente in vigore. Il nuovo organo è composto da Francesco Vincenzo Rossi Guarnera, già componente del Cda della capogruppo Ludoil Energy, e da Marco Russo Spena, già responsabile dell’area legale del Gruppo. Il Consiglio ha nominato Marco Schiavetti quale amministratore delegato.

▪️L’ultimo è il permesso G.R13.AG di Eni, nel Canale di Sicilia, adiacente alle concessioni dove sono già operativi dallo scorso anno i progetti Argo e Cassiopea: tra febbraio e giugno si contano 13 provvedimenti con cui il Mase ha ripristinato la validità di altrettanti permessi di ricerca di idrocarburi nazionali inizialmente decaduti a causa del Pitesai (v. Staffetta 04/01/24), poi annullato dal Tar (v. Staffetta 19/06/24).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️“Un approccio tecnologicamente neutro che dovrà tenere conto degli elettrocarburanti” (o e-fuel). Prende il via con queste parole la revisione del regolamento UE 2019/631 sulle emissioni di auto e veicoli commerciali leggeri, revisione che la Commissione intende portare a termine nel primo trimestre del 2026. La Commissione ha avviato oggi una consultazione in merito che resterà aperta fino al 29 settembre (questo il link)

▪️Eni e la società di stato algerina Sonatrach hanno firmato oggi un contratto di produzione di idrocarburi di tipo production sharing per esplorare e sviluppare il perimetro contrattuale di Zemoul El Kbar, situato nel bacino del Berkine a circa 300 km a est di Hassi Messaoud. Lo hanno fatto sapere oggi la stessa Sonatrach e Eni in due note.

▪️Il Parlamento europeo parlerà del semestre danese, del summit UE-Cina, della situazione in Medio Oriente, del rapporto con gli Stati Uniti, del budget di lungo termine post 2027, dei target climatici al 2040 e di cambiamenti climatici. Questi i punti principali della Plenaria che, iniziata oggi, prosegue fino a giovedì. Gli occhi saranno però puntati sull’incontro dell’ultimo giorno della Plenaria stessa, quando l’esecutivo europeo sarà oggetto della mozione di sfiducia che, per passare, richiede due terzi dei voti degli europarlamentari (Link).In campo strettamente energetico da sottolineare il voto della Plenaria di domani sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici nell’UE. A livello di commissioni europarlamentari, da ricordare invece, oggi, il lavoro della commissione Ambiente (ENVI) sulla strategia per la resilienza idrica (Link). Il commissario all’Energia Dan Jorgensen visita oggi la centrale nucleare di EDFa Cattenom (Francia). Per ora non ha altri appuntamenti in calendario (Link). Nessun incontro per il commissario al Clima Wopke Hoekstra (Link). La commissaria alla Concorrenza Teresa Ribera parteciperà, oggi e domani, alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, mentre da venerdì sarà a Pechinoper la sua missione istituzionale in Cina (Link). La commissaria all’Ambiente Jessika Roswall partecipa al Consiglio Ambienteinformale ad Aalborg, Danimarca, giovedì e venerdì. La Commissione dovrebbe presentare in Parlamento anche il Pacchetto sull’industria chimica europea (Link).Per la Commissione, però, l’appuntamento principale sarà, come detto, quello in cui l’intero collegio dei Commissari sarà, insieme alla presidente Ursula von der Leyen, a Strasburgo per la mozione di sfiducia da parte del Parlamento. La politica tedesca sarà poi sempre al Parlamento per il dibattito sull’incontro del Consiglio europeo di fine giugno (Link).La Commissione ha organizzato un webinar mercoledì della serie “Dialoghi con gli investitori sull’energia” sul meccanismo dell’idrogeno annunciato a giugno (Link).Al Consiglio solo un incontro ufficiale tra i ministri europei: il Consiglio Economia e finanza di domani sulla spesa per la difesa, sulla Bulgaria nell’area euro e sull’euro digitale (Link).Mercoledì Coreper I (Link), Coreper II (Link) e l’inizio della tre giorni di incontri informali del tavolo di lavoro (working party) del Consiglio sull’energia a Copenaghen (Link). Domani poi il tavolo di lavoro ufficiale (working party) sull’energia del Consiglio. Per ora, all’ordine del giorno solo il regolamento REPowerEU (Link).Giovedì e venerdì poi l’incontro informale dei ministri dell’Ambiente in Danimarca. L’incontro sarà strutturato in cinque sessioni. Tra gli argomenti anche COP30 (Link).Il presidente del Consiglio Antonio Costa incontra cariche istituzionali tedesche domani, dopodomani sarà a Strasburgo, mentre giovedì parteciperà alla Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina (Link).Da segnalare poi due appuntamenti della Florence School of Regulation. Alla vigilia della Ukraine Recovery Conference, che si terrà a Roma il 10 e 11 luglio 2025, la Florence School of Regulation e il DiXi Group terranno una conferenza di mezza giornata sull’integrazione dell’Ucraina nell’UE e sul suo ruolo nell’attuazione del Clean Industrial Deal dell’UE (Link).Oggi anche la terza Conferenza internazionale sulla valutazione ex-post dello scambio di quote di emissione (Link).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Livello dei prezzi d’acquisto in forte calo sul mercato interno. Si registrano gli effetti del tonfo delle quotazioni in Mediterraneo tra il 23 e il 24 giugno, dopo la tregua tra Israele e Iran. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta dal 30 giugno al 4 luglio (v. tabella). Al Nord la benzina è tra 1251 e 1254 euro per mille litri (-43 e -45 euro); il gasolio autotrazione tra 1217 e 1220 euro per mille litri (-42 e -43 euro); il gasolio agricolo tra 712 e 718 euro per mille litri (-42 e -41 euro); il gasolio riscaldamento tra 945 e 949 euro per mille litri (-40 euro). Al Centro la benzina è tra 1257 e 1266 euro per mille litri (-42 euro); il gasolio autotrazione tra 1227 e 1233 euro per mille litri (-40 e -43 euro); il gasolio agricolo tra 721 e 729 euro per mille litri (-41 euro); il gasolio riscaldamento tra 952 e 959 euro per mille litri (-42 e -41 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1276 e 1283 euro per mille litri (-39 e -38 euro); il gasolio autotrazione tra 1247 e 1254 euro per mille litri (-42 euro); il gasolio agricolo tra 752 e 756 euro per mille litri (-41 euro); il gasolio riscaldamento tra 981 e 987 euro per mille litri (-36 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina dovrebbe prendere 2 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 7, il risca 9. Invariato il denso Btz. Sul Cif Med del 4 luglio, convertito in euro di 1,1767 dollari, la benzina si è attestata a 461,81 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 540,02, il gasolio 0,1 a 540,20 e il denso Btz a 404,73 euro per mille chili. Domani la benzina dovrebbe salire di altri 5 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 11, il risca di 12, mentre il denso Btz dovrebbe cederne 1 scarso.

▪️Dopo gli ultimi tre aumenti da 441.000 b/g al mese (v. Staffetta 03/06) gli otto paesi dell’OpecPlus hanno deciso di accelerare il ritmo dell’incremento produttivo. Durante una riunione “virtuale”, che si è svolta sabato scorso, 5 luglio, la “cupola” dell’OpecPlus (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman) ha deciso di aumentare la produzione di altri 548.000 b/g dal mese di agosto, continuando a perseguire il piano di rientro dai tagli volontari di 2,2 milioni avviato a partire dal 1° aprile 2025, alla luce di una stabile prospettiva economica globale e degli attuali solidi fondamentali del mercato, come riflesso dalle basse scorte di petrolio. Nel comunicato, l’OpecPlus ricorda “gli aumenti graduali possono essere sospesi o annullati in base all’evoluzione delle condizioni di mercato”.

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