POLICY FOCUS – 9 GENNAIO 2023

ITALIA 
🌐 A causa di una manutenzione non programmata presso il Complesso di Mellitah, si registrerà una riduzione significativa con possibile azzeramento dei flussi di gas verso l’Italia.
🌐 È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio il decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2 “Misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale”. È il cosiddetto decreto Ilva. 
🌐 È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio la legge 16 dicembre 2022, n. 204 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”. Si tratta della conversione in legge del “DL Ministeri”, con cui sono state cambiate le denominazioni di alcuni ministeri, con la nascita tra l’altro del Mase e del Mimit.
🌐 “Annullato lo sconto, sulla benzina siamo tornati a pagare il problema atavico dell’Italia: siamo il paese europeo in cui le tasse incidono maggiormente sul prezzo alla pompa. Purtroppo il costo industriale dei carburanti sommato alle tasse dà esattamente il prezzo finale. È aritmetica, parlare di speculazione è una semplificazione sbagliata. A meno che non si consideri speculatore lo Stato, che applica le tasse tra le più alte nel mondo”. Lo ha dichiarato a Radio Anch’io il deputato e responsabile Energia di Forza Italia Luca Squeri, che poi ha concluso: “Il prezzo alla pompa, oggi, resta inferiore a quello che si registrava quando fu introdotto lo sconto dal governo Draghi. Detto ciò, l’auspicio è che si lavori affinché si possano presto individuare le risorse necessarie alla riduzione strutturale delle accise sulla benzina”.
EUROPA 
🇪🇺 3 GW di nuovi cicli combinati a gas in Germania, da alimentare inizialmente a gas, poi a idrogeno blu e infine verde, da produrre in Norvegia e da trasportare in un gasdotto parallelo al North Sea Pipeline. È il piano di Rwe ed Equinor per spiazzare una parte della generazione a carbone in Germania.
🇪🇺 Maggiore soddisfazione dei clienti, riduzione dei costi di servizio, maggiore velocità di commercializzazione dei nuovi prodotti. Sono i benefici che ottengono le aziende di vendita al dettaglio di energia che abbracciano la trasformazione digitale, su cui fa il punto il nuovo rapporto McKinsey sulle strategie di trasformazione digitale per i rivenditori di energia. Secondo il rapporto, l’Australia, la Germania e il Regno Unito sono le regioni in cui i rivenditori di energia sono più all’avanguardia nel processo di digitalizzazione, seguiti da Francia e Giappone, dove diversi operatori stanno pianificando importanti sforzi di replatforming.
🇪🇺 Sui circuiti elettronici internazionali, per le quotazioni del petrolio l’anno inizia nel segno dell’instabilità, con Brent e Wti che nella seduta di qualche giorno fa hanno perso oltre 4 dollari al barile e che questa mattina stavano rimbalzando. La forte instabilità dipende dal fatto che non è ben chiaro come il mercato assorbirà tutte le novità di questo 2023, in particolare il nuovo ordine mondiale deciso da Russia e Usa per quel che riguarda l’offerta petrolifera. 
🇪🇺 Al via il progetto europeo “Acrobat”, finalizzato a recuperare oltre il 90% delle materie critiche contenute nelle batterie litio-ferro-fosfato ricorrendo a un processo di estrazione innovativo, a basso costo e a ridotto impatto ambientale. L’iniziativa vede come protagonisti Enea per l’Italia, il Fraunhofer Institute for Laser Technology e l’azienda Accurec Recycling GmbH per la Germania, l’Università Cattolica di Lovanio e Vito per il Belgio. Lo scopo del progetto è limitare la dipendenza europea dall’estero nell’approvvigionamento di materie prime critiche.
MERCATI
📈 Alla fine, nonostante il recupero del mese di dicembre, il fragoroso crollo (prossimo al meno 10%) delle vendite di nuove auto in Italia nel 2022 c’è stato. Un valore che curiosamente ha coinciso con l’analoga flessione nel mercato dell’usato. Di autovetture usate, però, come di consueto (e come logica vuole, visto che l’auto non è ancora un telefonino), se sono compravendute oltre 2,7 milioni, più del doppio delle nuove.
📈 Da anni, il mercato delle batterie per le auto elettriche è dominato da aziende cinesi, coreane e giapponesi. Nei primi undici mesi del 2022, secondo i dati del centro studi coreano Sne Research, la produzione di batterie per auto è cresciuta del 74,7% rispetto al 2021 con 446 GWh di batterie vendute. I primi due produttori mondiali, le aziende cinesi Catl e Byd, controllano oltre la metà del mercato. Nel 2022 Byd ha scalzato dal secondo posto la coreana LG Energy Solution.In particolare, Catl ha aumentato le sue vendite del 101,8% rispetto al 2021, con una market share del 37,1%. Le vendite di batterie per auto prodotte da Byd sono cresciute invece del 168,3%, e il gruppo controlla il 13,6% del mercato. Seguono la coreana LG Energy Solution, che controlla il 12,3% del mercato, con una crescita modesta rispetto al 2021 (+9,7%), e la giapponese Panasonic, con il 7,7% del mercato e una crescita del 4,7% anno su anno. Poi, ancora, due aziende coreane – SK On e Samsung Sdi – e quattro cinesi – Calb, Guoxuan, Sunwoda ed Eve; tutte e sei fortemente cresciute rispetto al 2021. L’8,7% del mercato, in flessione rispetto al 2021, è controllato da altri produttori.Secondo il Financial Times, che oggi dedica un articolo allo studio di Sne Research, la crescita dei produttori di batterie cinesi è dovuta all’incremento di vendite di auto elettriche in Cina, nonostante i lockdown, e dalle crisi nelle catene di approvvigionamento, che hanno reso le batterie cinesi più competitive per le case auto europee. Le aziende cinesi, avverte ancora il quotidiano britannico, dovranno però far attenzione nel lungo periodo alla competizione con le aziende sudcoreane e alle politiche di incentivi statunitensi.
📈 Terna ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 100% del capitale di Edyna Transmission Srl, società del Gruppo Alperia dedicata al settore della trasmissione, proprietaria di 34 km di elettrodotti ad alta tensione e 2 stazioni elettriche in Alto Adige già parte della rete nazionale di trasmissione elettrica, per un valore complessivo di circa 14 milioni di euro.