| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Rinvio di un anno al 1° ottobre 2026 per lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 in Pianura Padana e la successiva possibilità di prescindere dall’obbligo, esenzione Via per i progetti di difesa nazionale senza passare dal ministero dell’Ambiente, infine fondi per 35 milioni di euro in 3 anni per impianti Gnl e semplificazioni. Questo il contenuto degli ultimi emendamenti al decreto Infrastrutture in tema di energia, approvati tra le polemiche. I relatori hanno ricevuto mandato per l’Aula, dove domani sarà posta la questione di fiducia sul testo modificato dalla Commissioni. ▪️Il Mase ha pubblicato sul proprio sito il DM del 19 giugno che modifica la disciplina per l’incentivazione dei sistemi agrivoltaici, prevedendo una maggiore flessibilità nei tempi di entrata in esercizio dei progetti e di rendicontazione finale delle spese(v. Staffetta 07/07). ▪️L’Arera ha pubblicato oggi il suo parere sul decreto ministeriale correttivo del FerX transitorio, che prospetta una possibile seconda asta da 1,6 GW da svolgersi con i cosiddetti “non price criteria” che favoriscono le filiere europee (v. Staffetta 24/06), non rilevando elementi particolari per quanto di sua competenza, ma indicando un possibile aumento dei costi derivante dall’applicazione dei citati criteri. ▪️Delle 35 società di vendita di energia elettrica iscritte all’elenco venditori autorizzati nel 2024 oggetto delle verifiche a campione sul possesso dei requisiti compiute dal Mase (per l’elenco dei nomi v. Staffetta 24/06/24), 19 non avevano indicato la società loro controllante. Inoltre dal controllo sui requisiti di onorabilità è emerso che solo 21 società di vendita e 13 delle controllanti hanno potuto fornire una comunicazione antimafia, mentre per altri 14 venditori e 6 controllanti le relative richieste sono in stato di istruttoria da parte delle competenti prefetture. Lo scrive il dg del Mase competente Andrea Maria Felici, nel rendiconto sui controlli. Per le imprese che saranno controllate per il 2025 v. Staffetta 25/06. ▪️Negli ultimi giorni il ministero dell’Ambiente ha pubblicato sette decreti di valutazione d’impatto ambientale, sei positivi e uno negativo, per altrettanti progetti fotovoltaici e agrivoltaici. ▪️Il Mase ha pubblicato un avviso che stanzia poco meno di 380 milioni di euro di fondi di coesione di contributi a cui Terna potrà accedere in quanto concessionario della reti di trasmissione per lo sviluppo di sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti in aree o linee critiche nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia 384853 nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN Ric 2021-2027). ▪️Saipem e l’università Luiss Guido Carli hanno siglato un accordo di collaborazione triennale per promuovere iniziative congiunte nei campi della ricerca, della formazione e dell’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro. L’accordo è stato annunciato a Roma, presso il campus Luiss di viale Pola, in occasione di un incontro tra il rettore dell’ateneo, Paolo Boccardelli, il presidente di Saipem, Elisabetta Serafin e Massimiliano Branchi, chief people, Hseq and Sustainability Officer di Saipem. ▪️Il 1° luglio 2025 la Corte dei conti ha registrato il decreto 301 del 4 giugno 2025 del DG Valutazioni ambientali del ministero dell’Ambiente con cui si approva la convenzione del 29 aprile 2025 tra il Gestore dei servizi energetici e il ministero dell’Ambiente per il supporto operativo del Gse alla commissione tecnica Pnrr Pniec del Mase. L’accordo vale un milione l’anno per tre anni a partire dal 2025. La convenzione è finanziata con le tariffe pagate dagli operatori per le valutazioni ambientali, secondo quanto previsto dal DL 153/2024. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio hanno avviato la settimana all’insegna del rialzo, dopo il disastro provocato dall’esondazione del fiume Guadalupe, in Texas. Sebbene l’esondazione non abbia coinvolto le infrastrutture del bacino di Permian, come ogni altro disastro provocato dagli agenti naturali, anche l’alluvione in Texas sta comportando una maggiore richiesta di carburanti e combustibili per trasportare i soccorsi e far funzionare i gruppi elettrogeni. Quanto accaduto in Texas ha annullato l’effetto ribassista dell’annuncio OpecPlus di accelerare l’aumento dell’offerta petrolifera nel mese di agosto. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è rimasto stabile a 69,92 dollari al barile (+0,07), il Light crude è salito a 67,93 (+0,93), il Brent a 69,58 (+1,28). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è salita a 738,38 dollari alla tonnellata (+6,88), quella del gasolio 10 ppm è scesa a 746,88 (-7,38), del risca 0,1 a 733,5 (-6,13), del Btz è salita a 480,75 (+19,25), l’Atz a 429 (+5,38). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 716/751 (611/640), gasoli 707/747 (603/637), Btz462/481 (394/410), Atz 408/432 (348/368). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,1728. ▪️Bp ha firmato ieri a Londra un memorandum d’intesa con la National Oil Corporation (Noc) della Libia per valutare le opportunità di riqualificazione dei giacimenti petroliferi maturi di Sarir e Messla nel bacino libico della Sirte, e intende tornare ad aprire un ufficio a Tripoli entro la fine dell’anno. Lo fanno sapere bp e Noc in due comunicati. ▪️I data center non solo consumano molta elettricità, ma lo fanno con profili molto irregolari. Quando si avvia l’algoritmo di apprendimento di un’intelligenza artificiale, i consumi dei data center possono aumentare anche di dieci volte nell’arco di pochi secondi. Nei sistemi elettrici del futuro, la volatilità dei data center sul fronte del consumo si sommerà all’intermittenza delle fonti rinnovabili sul fronte della produzione. È, in sintesi, quanto ha detto il ceo di Hitachi, Andreas Schierenbeck, in un’intervista apparsa sul Financial Times di sabato. Schierenbeck – che prima dell’azienda leader mondiale nella produzione di trasformatori ha guidato l’utility tedesca Uniper – sostiene sia necessario che i governi limitino la possibilità per i data center di aumentare a dismisura i propri consumi senza avvisare i fornitori di energia, così come avviene per gli altri energivori. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Con l’avvio della nuova settimana, una tregua dalle temperature torride dei giorni scorsi sta raffreddando anche la domanda elettrica. Dopo aver viaggiato costantemente sopra i 55 GW la scorsa settimana, con un massimo di oltre 56,6 GW poco prima delle 15 del 1° luglio, il picco massimo giornaliero sulla rete ieri non ha raggiunto i 51 GW e oggi si è fermato anche prima dei 50 GW, secondo i dati preliminari di Terna ▪️Il gestore del gasdotto trasadriatico Tap e gli operatori di rete di Italia e Grecia, Snam Rete Gas e Desfa, hanno avviato un’ulteriore procedura per l’incremento della capacità, in aggiunta a quella del 2023 non ancora conclusa. Tutte le parti interessate, fa sapere Tap in un avviso, potranno presentare le proprie Indicazioni di Domanda Non Vincolanti entro il 1° settembre. ▪️Recurrent Energy, controllata di Canadian Solar, fa sapere di aver venduto a Engie due sistemi di accumulo Bess stand alone da 200 MW e 800 MWh nel comune di Latiano (BR), in Puglia. I due progetti, “Latiano 1” e “Latiano 2”, erano stati autorizzati dal ministero dell’Ambiente nei mesi scorsi (v. Staffetta 30/09/24). |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
