Policy focus – 9 settembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Dopo il dietrofront in Consiglio dei ministri e le polemiche sulla stampa – ancora oggi si contano diversi articoli sulla questione – il ministero delle Imprese e del made in Italy ha convocato il tavolo sulla riforma della distribuzione carburanti. La convocazione è arrivata questa mattina. Il tavolo, alla presenza del ministro Urso, del sottosegretario Bitonci e dello staff del ministro Pichetto, si terrà martedì 10 alle 17, in presenza, a via Veneto. Tema dell’incontro: confrontarsi sugli aggiornamenti inerenti alla riforma del settore carburanti.

▪️I tempi stringono per i bandi che premieranno i progetti di parchi eolici in mare, e le aziende corrono a procurarsi i titoli per partecipare. Nell’ultimo mese, infatti, sono arrivate al ministero 8 istanze di Via per 6.051 MW di nuova potenza eolica offshore. Ricordiamo che la Via costituisce il titolo di accesso alle gare previste dal DM Fer2. Ad oggi, solo tre progetti per un parco eolico galleggiante in Sicilia e due parchi eolici a fondazioni fisse in Emilia-Romagna dispongono della Via positiva che gli permetterà di partecipare alle aste Gse (v. Staffetta 12/07).

▪️Secondo Elettricità Futura, il rimbalzo della produzione e gas nel mese di agosto con impatto al rialzo sui prezzi, messo in evidenza dalla Staffetta il 2 settembre (v. Staffetta 02/09), dev’essere uno sprone per le Regioni a favorire lo sviluppo delle rinnovabili attraverso una definizione delle aree idonee che non ne ostacoli l’installazione.

▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 5 settembre il decreto del ministero dell’Economia e delle finanze 6 agosto 2024 “Definizione dei criteri e delle modalità per l’erogazione del contributo relativo alle spese sostenute nell’anno 2024 per gli interventi di efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’UE ha raggiunto il mix di generazione di energia elettrica più verde lo scorso luglio, ma in agosto le cose sono invece andate nella direzione opposta, con un aumento delle emissioni medie della regione trainato in primo luogo da da Italia e Slovenia. E’ quanto emerge dalla nuova piattaforma Elda di Eurelectric, che riporta e indicizza i dati elettrici principali delle reti europee. 

▪️Gli otto paesi dell’alleanza OpecPlus, responsabili di manovrare la produzione con extratagli volontari, avrebbe dovuto procedere ad aumenti graduali della produzione a partire da questo mese. Invece, con una nota diffusa ieri e corredata di tabella, la “cupola” ha “concordato di estendere i loro ulteriori tagli volontari alla produzione di 2,2 milioni di barili al giorno per due mesi fino alla fine di novembre 2024, dopodiché questi tagli saranno gradualmente eliminati su base mensile a partire dal 1° dicembre 2024”, secondo una tabella di marcia stabilita mese per mese, con la flessibilità di sospendere o invertire gli aggiustamenti se necessario. I paesi in sovrapproduzione Iraq e Kazakistan hanno riconfermato il loro impegno che l’intero volume sovrapprodotto sarà completamente compensato entro settembre 2025.

▪️Eni e la società energetica statale azera Socar, nell’ambito della visita del presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, hanno firmato tre protocolli di intesa negli ambiti della sicurezza energetica, della riduzione delle emissioni di gas serra e nella filiera di produzione dei biocarburanti.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Settimana di passi indietro da parte delle case automobilistiche sul fronte dell’elettrificazione. La scossa di Volkswagen – che oltre alla possibile storica chiusura di alcuni impianti in Germania ha deciso di costruire solo una linea produttiva di batterie nel nuovo impianto PowerCo – è stata seguita dall’annuncio di Volvo e dalla smentita non del tutto convincente di Toyota sul taglio della produzione di veicoli elettrici per il 2026.

▪️Consip ha indetto la gara n. 9 per la fornitura di carburanti Avio per il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La gara è divisa in due Lotti per un importo bandito da 1.985.000,00 €. Il Lotto 1 prevede la fornitura di cherosene avio per turbomotori denominato Jet A-1 (simbolo NATO F-35) conforme alle specifiche DEF STAN 91-091 last issue a mezzo autobotti segregate e sigillate presso i Reparti di Volo della Polizia di Stato.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI