Rilevazione periodica SIA – Stacco Italia Accise – n.07 – 1.7.2014

Assopetroli-Assoenergia, con la collaborazione di Figisc Anisa Confcommercio, prosegue il monitoraggio “SIA – Stacco Italia Accise” (Accise e Iva) e rende noti i dati della rilevazione prezzi del differenziale sul costo dei carburanti al consumo tra Italia e resto d’Europa (Europa a 28) e ne promuove la più ampia diffusione al fine di generare, nelle Istituzioni pubbliche e nei consumatori, una maggiore consapevolezza “dell’anomalia italiana” rappresentata da un carico fiscale eccessivo sui carburanti (benzina verde) che, al netto delle addizionali regionali, è giunto nel mese di giugno al 60,49% del prezzo al consumo. Il dato che colpisce è che del solo differenziale il 96,85% per la benzina e il 96,77% per il gasolio sono tasse.

Europa! Sulla base dei dati forniti dalla Commissione Europea e dal MISE, nel mese appena concluso, la media aritmetica del prezzo al consumo praticato nei 28 Paesi UE pone in risalto che:

Benzina, il prezzo italiano è più alto di 25,4 €cent/litro, di cui ben 24,6 sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e IVA) e solo 0,8 ad un maggiore prezzo industriale;

Gasolio, il prezzo italiano è più alto di 24,8 €cent/litro, di cui ben 24 sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e IVA) e solo 0,8 ad un maggiore prezzo industriale.

La media dei primi sei mesi del 2014 fa registrare un differenziale per la benzina 26,2 € cent/litro e il gasolio 25,1 € cent/litro, in più che nel resto d’Europa

SIA – n. 07 – 1.7.2014

 

01/07/2014

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