SQ – Cisternette, Assopetroli e trasportatori chiedono deroghe e linee guida uniformi

COMUNICATO STAMPA INTEGRALE

Articolo pubblicato da Staffetta online il 2 dicembre 2020

Rispetto agli obblighi introdotti con il decreto fiscale del 2019

Attuare una deroga strutturale dei nuovi adempimenti per i possessori di distributori di carburante per uso privato, le cosiddette cisternette, che alleggerisca di ulteriori oneri il carico per artigiani, piccole e medie imprese di autotrasporto (anche in ragione del procrastinarsi dell’emergenza Covid19) e che riconosca al comparto delle aziende extrarete, fornitrici del carburante, il giusto ruolo nella filiera del trasporto merci. È quanto chiedono Assopetroli-Assoenergia e le organizzazioni sindacali delle imprese di autotrasporto (Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fiap, Fai-Conftrasporto, Unitai) in una nota inviata al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.

“A meno di 30 giorni dalla partenza di quest’ulteriore adempimento – dichiarano i firmatari della nota – mancano ancora linee guida uniformi sul territorio. Sebbene, infatti, abbiamo ricevuto negli scorsi giorni chiarimenti estremamente rassicuranti dall’Agenzia delle Dogane sulle semplificazioni che si stanno attuando relativamente al modello di comunicazione di attività da presentare al competente ufficio territoriale, non possiamo sottacere le forti criticità che permangono per l’ottenimento di autorizzazioni e certificati di competenza delle amministrazioni locali di quasi tutto il territorio nazionale, propedeutici alla comunicazione stessa”.

A tal proposito, le organizzazioni chiedono, in particolare, di circoscrivere il campo di applicazione della disposizione di cui all’articolo 25 comma 4 del Testo unico delle accise ai soli impianti e depositi per uso privato collegati a serbatoi interrati, escludendo i cosiddetti contenitori-distributori mobili o rimovibili, in un’ottica di semplificazione amministrativa e di snellimento delle procedure di controllo in capo agli enti preposti.

La norma in questione, introdotta con il decreto fiscale del 2019 e che entrerà in vigore il prossimo primo gennaio, stabilisce che gli esercenti di depositi tra 10 e 25 metri cubi e di distributori privati collegati a serbatoi tra 5 e 10 metri cubi, debbano fare una comunicazione di attività all’Ufficio dell’Agenzia delle dogane competente per territorio, con obbligo di tenere il registro di carico e scarico con modalità semplificate da stabilire con determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane.

02/12/2020

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