SQ – FRODI CARBURANTI, IL PUNTO ALL’AGENZIA DELLE DOGANE

Articolo di Staffetta Quotidiana del 26 ottobre 2022

26/10/2022 – La presentazione del Libro blu dell’Agenzia delle Dogane è stata l’occasione, questa mattina a Roma, per fare il punto sul contrasto alle frodi nella distribuzione carburanti. In una delle tavole rotonde dell’evento si sono infatti confrontati Andrea Rossetti (Assopetroli), Dario Soria (Assocostieri) e Claudio Spinaci (Unem).

Rossetti ha sottolineato il ruolo dell”amministrazione come “fattore di competitività”, soprattutto in relazione alla “epica battaglia per il contrasto alle frodi” in un settore che, ha detto, “è stato bersagliato negli ultimi 10 anni da una pervasiva infiltrazione delle mafie”. In questo contesto è stata “soprattutto l’Agenzia delle Dogane a costituire un’interfaccia istituzionale autorevole, attenta e proattiva soprattutto nell’enforcement, individuando insieme in un dialogo strutturato le maglie deboli del sistema di controllo”. La Dogane, ha aggiunto, sono state “il game changer, consentendo di raggiungere negli ultimi anni “un livello di risultato, efficacia e qualità dell’interazione che a mia memoria non ha precedenti nel passato”.

Anche Soria ha sottolineato gli eccellenti risultati in tema di contrasto all’illegalità, richiamando l’attenzione sul “patrimonio di dati relativi ai flussi in entrata e uscita della logistica che costituiscono un valore fondamentale per relazione con le altre amministrazioni e perché – ha aggiunto – possono consentire di attuare il principio ‘once only’ ma anche essere utilizzati in termini di pianificazione energetica del Paese. Questo – ha detto ancora Soria – è un aspetto vitale di cui solo voi disponete. Il merito del direttore – ha concluso – è stato quello di aver trasformato l’Agenzia da esattore e controllore a una missione di servizio”.

Spinaci ha ricordato che l’illegalità “è un problema di sopravvivenza perché è un fenomeno degenerativo che causa danni allo Stato, al consumatore, alle aziende sane e all’ambiente. Un fenomeno – ha aggiunto – che va assolutamente combattuto e che negli ultimi anni era cresciuto in modo esponenziale per via dell’ingresso della grande criminalità. Su questo c’è stato un grande lavoro di concertazione tra aziende e associazioni e con l’Agenzia, abbiamo messo in piedi un sistema di collaborazione per identificare i reati più dannosi e combatterli con la prevenzione”, con la digitalizzazione dei controlli. Ma, ha aggiunto, “non fermiamoci. C’è molto da fare, abbiamo automatizzato gran parte del processo ma dobbiamo chiudere il cerchio e tenere alta la guardia, perché la criminalità pensa sempre a nuovi modi di frodare”. In più, ha detto, “dobbiamo respingere anche i tentativi di resistenza quando ci sono innovazioni, ci sono stati emendamenti in Parlamento che mettevano a rischio le evoluzioni in termini di controlli. Sono stati respinti perché il settore è unito e unito con le istituzioni”. Una battaglia tanto più importante dal momento che anche “sui nuovi carburanti iniziano a manifestarsi le attenzioni di chi opera illegalmente”. Con l’Agenzia, ha concluso, la collaborazione “è estremamente proficua, tanto che nella ripresa dei consumi registrata quest’anno c’è anche un elemento significativo di recupero di consumi illegali” che sfuggivano alle rilevazioni.

È intervenuto in conclusione anche Stefano Venier, a.d. di Snam, che ha raccontato l’esperienza della collaborazione con l’Agenzia per l’inquadramento doganale delle navi rigassificatore, per stabilire “quale dazio o tassazione dovesse essere applicata quando la nave entra nelle acque territoriali italiane”.

A questo link il LIBRO BLU 2021