SQ – Rete carburanti, Assopetroli rilancia su ristrutturazione e Pnrr

Articolo di Staffetta Quotidiana del 13 gennaio 2022

Il presidente Rossetti scrive a Draghi, Giorgetti, Cingolani e Gava per chiedere la convocazione di un tavolo: colonnine elettriche nei punti vendita

Avviare “con urgenza” un tavolo tecnico sulla rete carburanti di settore, nell’ambito del quale istituzioni e operatori della filiera “possano concertare un percorso condiviso di riconversione industriale, con orizzonte temporale al 2026, in coerenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza”. È la richiesta che il presidente di Assopetroli-Assoenergia Andrea Rossetti ha inviato al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e alla sottosegretaria Mite Vannia Gava. Secondo Assopetroli un “piano pubblico” è “precondizione necessaria per assicurare che il processo di sviluppo e ammodernamento, che il Pnrr può innescare, sia organico ed uniformemente diffuso su tutto il territorio nazionale”.

Nella lettera l’associazione ricorda che il settore della distribuzione dei carburanti negli ultimi sei anni “è stato al centro di un profondo processo di riforma finalizzato a contrastare estesi fenomeni di illegalità che lo avevano colpito”, uno “sforzo corale di istituzioni, associazioni di rappresentanza e imprese” che “sta portando i risultati attesi, che consentono oggi di guardare con maggiore ottimismo al futuro”.

Anche per questo l’associazione ritiene che sia “urgente avviare una fase nuova nella quale la rete distributiva sia al centro dell’attenzione delle istituzioni per il ruolo strategico imprescindibile che dovrà svolgere nella transizione energetica. La rete – si legge nella lettera inviata ieri – è un’infrastruttura solida e affidabile a servizio del Paese. È capillarmente diffusa e determinante per la diffusione di tutti i carburanti e vettori energetici alternativi, cruciali per la decarbonizzazione dei trasporti”.

Quanto al Pnrr, Assopetroli sottolinea la Missione 2 che riguarda la diffusione di nuove infrastrutture per la mobilità elettrica: la rete carburanti può “agevolmente inglobare tali punti di ricarica, limitando l’ulteriore consumo di suolo e sfruttando aree di rifornimento già conformi con la normativa sulla sicurezza stradale” ma, contando oggi circa 22.000 punti vendita, è “sovradimensionata rispetto ai trend decrescenti dei consumi e necessita di un piano di riorganizzazione e ammodernamento, finalizzato alla riconversione verso le nuove esigenze della mobilità low carbon”.

13/01/2022

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