Staffetta Quotidiana | Carburanti, accordo Assopetroli-gestori sull’emergenza

Rossetti: i retisti diano un segnale di responsabilità

Dopo Eni e IP, anche Assopetroli firma un accordo con le associazioni dei gestori per far fronte alle conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus.

Assopetroli-Assoenergia e le principali rappresentanze sindacali dei gestori Faib, Fegica e Figisc hanno sottoscritto venerdì 27 marzo un accordo quadro (il testo è in allegato) per fare fronte all’emergenza Covid-19. L’accordo, si legge in una nota, prevede misure che gli associati ad Assopetroli sono esortati a mettere in campo a favore dei gestori, nella consapevolezza dello sforzo che la categoria sta sostenendo per garantire il servizio essenziale nell’emergenza.

“Incoraggiamo tutti i retisti a dare un forte segnale di responsabilità in un momento in cui è in gioco la tenuta del Paese e allo stesso tempo a preservare l’unità del settore”. È con queste parole che il presidente Andrea Rossetti ha dato notizia della sottoscrizione dell’accordo, valido sino al 30 aprile, salvo la disponibilità a valutare una nuova scadenza nel caso in cui l’emergenza sanitaria dovesse protrarsi oltre tale data.

Le restrizioni adottate dal Governo, si legge nella nota, hanno imposto la riduzione drastica della mobilità del Paese, con un immediato calo dei consumi anche nell’ordine dell’80%. “In questa situazione di enorme stress operativo e finanziario, che riguarda non solo gli esercenti ma l’intera filiera della distribuzione carburanti – continua Rossetti – abbiamo intanto voluto dare un sostegno finanziario alle gestioni, prevedendo la diluizione delle scadenze di pagamento sino ad ulteriori 4 giorni. La riduzione del limite di consegna minimo in funzione dei pochi volumi venduti. La moratoria di eventuali canoni di locazione. Questo e altro per la durata dell’accordo. Il servizio pubblico essenziale va garantito con misure concrete, in primo luogo salvaguardando la salute del gestore e dei suoi dipendenti, e poi tenendo in vita l’attività commerciale con il sostegno finanziario che ora è imprescindibile. Per questo, esorto tutti i retisti ad attuare rapidamente e integralmente l’accordo in ogni sua parte”, prosegue Rossetti. “A fianco a questo va allargato lo spettro degli interventi straordinari di sostegno all’intera filiera la cui tenuta è fondamentale per il Paese sotto innumerevoli punti di vista. Ma non si può solo parlarne, occorre fare presto. Serve una terapia d’urto e risposte eccezionali che abbiamo già chiesto al Governo: sospensione delle scadenze fiscali, recupero accelerato dei crediti commerciali e tributari verso la PA, liquidità straordinaria iniettata nel sistema dalle banche, anche attraverso l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti, sotto l’indispensabile ombrello di una garanzia pubblica. In tempi straordinari occorrono misure straordinarie. Il settore deve esprimere la sua massima coesione, rapidità ed efficacia”, conclude Rossetti.

30/03/2020