| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Meno dipendente dagli approvvigionamenti esteri e più rivolta alle rinnovabili, in un contesto di contrazione dei consumi di energia da parte delle famiglie italiane. È il quadro che emerge dalla Relazione annuale sulla Situazione energetica nazionale 2024, realizzata dal Mase e presentata oggi al Gse. ▪️Proseguono le audizioni sul testo unico per le autorizzazioni dei progetti da fonte rinnovabile, dopo che il governo si è detto disponibile ad attendere fino a metà ottobre per il parere del Parlamento (v. Staffetta 23/09). Dopo le audizioni in Senato degli operatori del settore delle rinnovabili, che hanno bocciato il decreto (v. Staffetta 17/09), ripetendo le perplessità già espresse dal Consiglio di Stato sulla tecnica normativa “lacunosa” del decreto (v. Staffetta 13/09), e le osservazioni trasmesse da Terna (v. Staffetta 27/09), stamattina le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno ascoltato sullo schema di Dlgs, tra gli altri, le associazioni degli agricoltori, l’Anci e alcune aziende che sviluppano impianti rinnovabili. Ricordiamo che giovedì le commissioni riunite della Camera sentiranno le associazioni delle rinnovabili, le commissioni tecniche Via di Sicilia, Lazio e Puglia, insieme all’assessore all’Industria della Sardegna, e la soprintendenza speciale per il Pnrr del ministero della Cultura. ▪️Con 98 voti favorevoli, 66 contrari e un astenuto, stamattina l’assemblea del Senato ha approvato il disegno di conversione in legge del DL Omnibus (v. Staffetta 01/10). Il governo aveva posto la questione di fiducia sull’approvazione del DL. Il testo è stato trasmesso alla Camera e assegnato alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera in sede referente. Ricordiamo che il DL 113/2024 contiene una norma “salva Poste”, che evita a Poste Italiane l’obbligo Antitrust di aprire gli uffici postali ai concorrenti nel mercato della vendita di gas e luce, e una misura per semplificare l’installazione dei termovalorizzatori in Sicilia voluta dal presidente Renato Schifani ▪️Dopo il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica, le chiamate pubblicitarie e di vendita di nuovi contratti sono aumentate in maniera preoccupante. Si tratta di telemarketing “illegittimo”, e non aggressivo, perché i call center non verificano prima di chiamare se il numero di telefono è iscritto al registro delle opposizioni. Lo ha spiegato oggi la sottosegretaria al ministero delle Imprese, Fausta Bergamotto, rispondendo all’interpellanza a prima firma della deputata del Partito Democratico, Anna Ascani, stamattina in aula alla Camera. ▪️E’ partito da oggi come previsto (v. Staffetta 24/07)il servizio di data reporting Remit sulla nuova piattaforma Ompr del Gme. Lo ricorda lo stesso Gestore dei mercati in un avviso, precisando che entrano in vigore oggi le connesse modifiche al Testo integrato della disciplina del mercato elettrico (Disciplina ME), alla Disciplina del mercato del gas naturale (Disciplina MGas) e al Regolamento della Piattaforma di Negoziazione per l’offerta di Gas Naturale (Regolamento P-Gas). Entro in vigore sempre da oggi le nuove versioni delle Disposizioni Tecniche di Funzionamento del ME, del MGas e della P-Gas, adeguate ai fini dell’avvio operativo delle richiamate modifiche apportate alla Disciplina ME, alla Disciplina MGas e al Regolamento P-Gas. Maggiori dettagli sul sito del Gme. ▪️Dopo il chiarimento di aprile (v. Staffetta 29/04), la Regione Lombardia ha approvato una delibera che conferma le semplificazioni per la conversione a biometano di impianti di produzione di biogas. La semplificazione, si legge in una nota, riguarda in particolare le procedure autorizzative inerenti alla realizzazione di impianti per la produzione di biometano collocati all’interno di attività zootecniche soggette ad autorizzazione integrata ambientale, con particolare riferimento all’inquadramento dell’impianto di upgrading per la conversione di biogas in biometano. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La commissione Politiche UE del Senato ha ricevuto la richiesta di sottoscrizione di due documenti concordati durante la riunione dei presidenti delle Commissioni per gli affari europei di Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, nel corso del tradizionale incontro semestrale svoltosi a Vilnius il 16 settembre. Di questi due documenti, uno chiede il blocco delle importazioni di Gnl dalla Russia. Pur riconoscendo i passi importanti già compiuti dall’Unione europea per l’indipendenza energetica, il documento esprime preoccupazione per l’aumento delle importazioni di Gnl russo, che contraddice l’obiettivo di eliminare le importazioni di energia dalla Russia entro il 2027. I firmatari chiedono tra l’altro alle istituzioni europee di fermare le importazioni e rispettare la scadenza del 2027 per cessare le importazioni di gas dalla Russia. Il documento è stato illustrato dal presidente della commissione Giulio Terzi di Sant’Agata, che si è espresso a favore della sottoscrizione. Il senatore Pietro Lorefice (M5S) ha chiesto di approfondire “quali sono i flussi commerciali di Gnl e le varie realtà coinvolte”. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nel 2030 in Italia circoleranno in Italia un massimo di 3,6 milioni di veicoli elettrici (Bev) e un milione di ibridi plug-in. I dati sono nello studio “Il futuro della mobilità elettrica in Italia @2035”, presentato oggi a Roma da Motus-E e PwC Strategy& in occasione dell’evento “Il futuro della mobilità elettrica. Il futuro dell’Italia”, che ha coinvolto istituzioni e vertici dei settori automotive ed energia. Dati che sono sensibilmente inferiori alle previsioni del Pniec da poco inviato dal Mase a Bruxelles, dove sono 4,3 milioni i Bev e 2,3 milioni le ibride plug in. Quanto alle infrastrutture di ricarica, al 2035 l’Italia potrà contare su una rete di colonnine elettriche a uso pubblico tra i 198.000 e i 239.000 punti di ricarica, grazie a investimenti privati fino a 4 miliardi di euro, cui si aggiungono oltre 5 milioni di punti di ricarica tra domestici e aziendali. ▪️Il trader di energia con sede in Svizzera, Met Group, ha raggiunto un accordo di partnership con Celsius per la costruzione della prima nave metaniera del gruppo con consegna prevista per il 2027. Lo fa sapere la stessa Met. ▪️Tiene banco la debolezza dell’economia cinese sui mercati internazionali, che prevale sugli spunti rialzisti come le tensioni in Medio Oriente e l’uragano Helen negli Usa. Fattori questi che in passato avrebbero fatto impennare le quotazioni. Il Brent con consegna a novembre ha chiuso di poco sotto la parità a 71,77 $/b con un ribasso frazionale di 0,21 $. Stabile il New York il Wti di novembre a 68,17 $/b (-0,01). Sul mercato fisico il paniere Opec ha preso 0,75 $, portandosi a 73,00 $/b. Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 717,75 dollari a tonnellata (+4,25), quella del diesel 10ppm a 670,00 (+13), del gasolio 0,1 a 661,50 (-0,63), dell’o.c. Btz a 464,13 (-1,63) dell’o.c. Atz a 438,75 (+12,75). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 701/728 (626/650), gasoli 650/670 (581/598), Btz 442/472 (395/422), Atz 423/441 (378/394). Quotazione del cambio euro/dollaro di martedì ancora valido: 1,1196. ▪️Cristoforetti e Cpl Concordia non hanno comunicato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato l’operazione di acquisizione del controllo del controllo congiunto di Cristoforetti Servizi Energia (v. Staffetta 17/07). Per questo l’Antirust ha comminato alle due società multe per circa 16mila euro (7.300 a Cristoforetti e circa 9.000 a Cpl). ▪️Dopo avere annunciato tre settimane fa un investimento per il biometano in Basilicata (v. Staffetta 12/09), e dopo l’iniziativa per acquisire il controllo di Alleanza Luce e Gas (v. Staffetta 25/09), Axpo Italia ha annunciato oggi ufficialmente la costituzione della società Pulsee Srl, creata nei mesi scorsi e dalla scorsa primavera nell’elenco dei venditori Mase (v. Staffetta 04/04). |
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